30/08/2026
SETTEMBRE: TORNARE A SCUOLA SIGNIFICA ANCHE RICOMINCIARE EMOTIVAMENTE
Il ritorno a scuola non è soltanto il ritorno sui banchi.
Per bambini e ragazzi significa ritrovare compagni e insegnanti, confrontarsi con nuove richieste, nuove aspettative e, qualche volta, con vecchie paure.
C’è chi aspetta settembre con entusiasmo e curiosità.
E c’è chi lo vive con ansia, irritabilità, mal di pancia, difficoltà a dormire o con un improvviso “non voglio andare a scuola”.
Dietro questi segnali non sempre c’è un capriccio.
A volte c’è la paura di non essere all’altezza.
La difficoltà di separarsi dai genitori.
Il timore del giudizio o dell’esclusione.
Una fatica nelle relazioni con i compagni.
Un’esperienza scolastica precedente che ha lasciato un segno.
Anche per i genitori settembre può essere un mese emotivamente intenso: nuove organizzazioni, aspettative, preoccupazioni e il desiderio di vedere i propri figli stare bene.
Per questo, nelle prime settimane, può essere importante osservare prima di correggere e ascoltare prima di rassicurare.
Non sempre un bambino ha bisogno di sentirsi dire:
“Non devi avere paura”.
A volte ha bisogno di sentire:
“Vedo che per te è difficile. Proviamo a capire insieme cosa ti preoccupa.”
La scuola non è soltanto il luogo dell'apprendimento.
È uno degli spazi in cui bambini e ragazzi costruiscono autostima, relazioni, senso di appartenenza e fiducia nelle proprie capacità.
Famiglia, scuola e professionisti possono contribuire insieme a renderla un luogo nel quale sentirsi visti, accolti e sufficientemente al sicuro per poter crescere.
E forse è proprio da qui che possiamo cominciare questo nuovo anno scolastico:
non chiedendo soltanto “Come è andata a scuola?”,
ma anche:
“Come sei stato, oggi, a scuola?”
Dott.ssa Alexandra Benincasa
Psicologa – Psicoterapeuta
Uno spazio per ascoltare ciò che dentro
chiede voce.
www.psicpterapiafamiliare.com