03/11/2021
«Noi non siamo poeti. Noi tutti, prima di essere poeti, siamo poemi. L'essere umano non nasce come poeta. Che cosa vuol dire? Vuol dire che noi non siamo gli autori della nostra poesia, noi siamo poemi scritti dagli altri. Noi nasciamo portando sul nostro capo, sulla nostra nuca rasata - come dice Lacan - la scrittura dell'altro. Ciascuno di noi è scritto dall'altro. Ciascuno di noi è un poema. Il poema precede il poeta. Qual è il nostro compito nella nostra libertà condizionata, predestinata, nella nostra libertà che non è più la libertà del motoscafo, del cavallo, della freccia, ma è una libertà insabbiata, che implica sempre una necessità profonda, una passività profonda? Noi possiamo fare del poema che l'altro ha scritto una poesia. La poesia viene dopo il poema»
Massimo Recalcati