29/08/2026
Ieri mia figlia ha avuto una crisi di pianto fortissima.
E mentre le stavo accanto ho pensato a un albero durante una tempesta.
Il vento può essere fortissimo.
I rami possono muoversi.
La pioggia può ba***re senza sosta.
Ma sotto terra ci sono le radici.
Ecco cosa credo che un bambino abbia bisogno di sentire quando viene travolto dalle sue emozioni.
Non che la mamma faccia smettere la tempesta.
Non che trovi subito il modo per farlo smettere di piangere.
E nemmeno che venga trascinata via insieme a lui.
Ha bisogno di sentire che mentre dentro di lui succede tutto, tu sei ancora lì.
Salda.
Presente.
Capace di reggere anche quello che per lui, in quel momento, è troppo grande.
Non significa essere fredde.
Non significa non soffrire vedendolo stare male.
Significa poter dire, anche senza parole:
“Questa emozione è enorme, ma non è più grande di noi.
Io sono qui.
Non devi attraversarla da solo.”
Forse essere una guida per i nostri figli è anche questo:
non proteggerli da ogni tempesta,
ma diventare un posto sicuro in cui possano attraversarla. 🌳