SB Counseling

SB Counseling Ti succede di sentirti persa/o, senza senso o valore? Non ci credere! Mi chiamo Sabrina Bianchi e sono counselor a mediazione corporea.

Ti sei solo allontanata/o da te e insieme possiamo ritrovare la strada.
📍IMOLA / CASALECCHIO DI RENO
Sabrina Bianchi
Counselor individuale e in gruppi Sono nata nel 1971 ed il mio percorso di studi è stato vario, diplomata come perito aziendale corrispondente in lingue estere, laureata poi in economia e commercio, solo più tardi ho compreso la mia vera passione...aiutare le persone a stare bene, a

riscoprire la parte vera e bella di sé che tutti abbiamo, ma che a volte è nascosta sotto un mare di pensieri, abitudini, sofferenze che portano lontani dall'essenza più profonda. Comprendo le difficoltà di un percorso di autoconoscenza perché per prima ho voluto farlo per uscire dalle mie difficoltà. Anche per questo motivo metto tutta la delicatezza e attenzione necessaria ad accompagnare e sostenere chi intraprende questa avventura. Nel dicembre del 2012 ho terminato il master in counseling umanistico integrato. Ho integrato queste competenze con lo studio e la pratica di facilitazione di gruppi di auto mutuo aiuto. Il gruppo di crescita è anche un esperienza che ritengo molto arricchente per tutti i partecipanti. Periodicamente proporrò incontri in gruppo su temi differenti come occasione per fare piccoli o grandi passi di autoconoscenza. Di recente ho arricchito le mie competenze con la conoscenza e la pratica della respirazione consapevole perché anche il corpo ha bisogno di sciogliere blocchi e memorie riguardanti emozioni e ferite in esso impresse. Ho capito che solo lavorando sui due fronti, consapevolezza e corpo, è possibile raggiungere un ben-essere completo e profondo. Sono una professionista disciplinata ai sensi della legge 4/2013. Le sedute possono durare da 1 ora a 2 ore in base al tipo di lavoro che si decide di fare insieme. Per maggiori informazioni contattatemi, prenderemo appuntamento per un primo incontro conoscitivo gratuito. Sarà un piacere fare la vostra conoscenza.

23/07/2026

𝗣𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗛𝗔𝗞𝗜𝗡𝗚

Riprenderemo il 10 settembre!

Ma voi continuate a danzare ovunque vi troviate per lasciare andare e poi ricaricarvi.

Io sarò comunque a disposizione per chi sentisse il desiderio di sessioni individuali.

A presto!
Sabrina

19/07/2026

🌿 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗢 𝗜𝗡𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗥𝗘𝗕𝗜𝗥𝗧𝗛𝗜𝗡𝗚 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗨𝗦𝗔 𝗘𝗦𝗧𝗜𝗩𝗔 🌿

Venerdì 𝟮𝟰 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, dalle 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬, ci ritroveremo a 𝗜𝗺𝗼𝗹𝗮 per l'ultimo incontro di 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗼 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 (𝗥𝗲𝗯𝗶𝗿𝘁𝗵𝗶𝗻𝗴) prima della pausa estiva. Gli incontri riprenderanno a settembre.

𝗣𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 (𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝟱 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗻𝘁𝗶) per poter dedicare a ciascuno l'attenzione ed il sostegno necessari durante tutta la pratica. ��Se senti il desiderio di concederti uno spazio tutto per te, di fare maggiore chiarezza su una situazione che stai vivendo o semplicemente di regalarti un'esperienza di profondo ascolto di te stesso, questo incontro potrebbe essere l'occasione giusta.

📍 SB Counseling – Via Roberto Vighi 72, Imola (citofono SB Counseling)
In un ambiente fresco.

🕖 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟰 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬

👕 Abbigliamento comodo

💶 Quota di partecipazione: € 20

📞 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮: 𝟯𝟴𝟵 𝟯𝟰 𝟬𝟱 𝟵𝟬𝟳

Se conosci qualcuno che potrebbe trarre beneficio da questa esperienza, mi farà piacere se vorrai condividere questo invito.

A presto! 🌸

Sabrina
Counselor e Facilitatrice di Respiro Circolare Consapevole

19/07/2026

𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗗𝗜... 𝗜𝗟 𝗟𝗨𝗧𝗧𝗢: 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗙𝗔𝗥𝗘
𝘾𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙙𝙞𝙡𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙘𝙝𝙞 𝙨𝙩𝙖 𝙖𝙛𝙛𝙧𝙤𝙣𝙩𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙪𝙣 𝙡𝙪𝙩𝙩𝙤. 𝙋𝙤𝙩𝙧𝙚𝙗𝙗𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞𝙧𝙨𝙞 𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙨𝙤𝙡𝙤 ❤️

Perdere una persona cara, una relazione, un lavoro, un progetto o una parte importante della propria vita lascia un vuoto che spesso non sappiamo come affrontare.

Esistono tante forme di perdita:
il lutto per un 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗲, che spesso ci confronta con il cambiamento del nostro ruolo nella vita; quello per un 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿, che porta con sé la perdita di una parte della nostra quotidianità e dei progetti condivisi; quello per un 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼, considerato tra le esperienze più dolorose che una persona possa vivere; il 𝗹𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲, legato alla perdita di un bambino durante la gravidanza o nei primi giorni di vita, un dolore spesso poco riconosciuto dagli altri ma profondissimo; il 𝗹𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗺𝗮𝗶 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 e il dolore legato all'i𝗻𝗳𝗲𝗿𝘁𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, ai tentativi di concepimento che non si realizzano; il lutto per un 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮, per un 𝗮𝗺𝗶𝗰𝗼, per un 𝗻𝗼𝗻𝗻𝗼, ma anche quello per un 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, che per molte persone rappresenta un membro della famiglia.

Come sempre sarà uno spazio di ascolto, confronto e condivisione, nel pieno rispetto dei tempi e delle esperienze di ciascuno. Chi lo desidera potrà portare la propria esperienza di lutto e di come lo ha vissuto o lo sta vivendo, ma sarà possibile anche semplicemente ascoltare.

📅 Martedì 22 luglio
🕗 Ore 20.00 – 21.30
📍 SB Counseling, Via Roberto Vighi, 72 – Imola (Citofono: SB Counseling)
💶 Quota di partecipazione: 5 €
📞 Prenotazione obbligatoria 389 34 05 907 anche via whatsapp

🔗 Link dell'evento: https://fb.me/e/41G6D6CFK

Ti aspettiamo!
Sabrina
Counselor e Facilitatrice di gruppi




19/07/2026

Questa frase mi ha colpita profondamente e ho voluto dedicarle qualche riflessione.

Non tanto per la parola depressione, sulla quale non mi compete esprimermi da un punto di vista clinico, ma per ciò che probabilmente racconta: un’esperienza che conosco da vicino.

Anch’io sono cresciuta con una mamma colpita dalla fatica di vivere.

Il fatto è che da bambini assorbiamo molto più di quanto ci venga detto. Assorbiamo gli sguardi, i silenzi, il modo di affrontare le difficoltà, il modo di reagire alle gioie, alle paure, alle delusioni. Tutto questo contribuisce a costruire la nostra idea di ciò che è “normale”, di chi siamo, del nostro valore, delle relazioni e di come guardare al mondo.

Naturalmente ogni storia è diversa. Non esistono regole valide per tutti, e crescere con una madre che soffre non significa essere destinati a ripetere il suo percorso.

Quello che questa frase mi ricorda è che, a volte, ereditiamo uno sguardo che diventa un filtro che non ci permette di vedere la realtà che spesso è migliore di quanto quel filtro ci mostri. Per me è stato così. Ci sono voluti anni per togliere quel filtro e poter godere della vita.

Come scrive l’autrice, il fatto è che non è la vita a scomparire; è la capacità di accorgersene che si riduce.

In questo senso, 𝘂𝘀𝗰𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 non significa per forza rinnegare la propria madre, ma potersi dire interiormente:
“𝘗𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 suo 𝘥𝘰𝘭𝘰𝘳𝘦, 𝘮𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘷𝘪𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪 suoi 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪”

💬✍️ 𝗦𝗲 𝗵𝗮𝗶 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲𝗿𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗲.

𝗖𝗛𝗜 𝗦𝗢𝗡𝗢
Mi chiamo 𝗦𝗮𝗯𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗵𝗶, sono 𝗖𝗼𝘂𝗻𝘀𝗲𝗹𝗼𝗿 e accompagno le donne a riconoscere e trasformare quei modelli familiari che, spesso inconsapevolmente, influenzano il loro modo di vivere e di relazionarsi.

Se senti che questo tema ti riguarda, ti offro volentieri un primo colloquio gratuito per capire insieme se questo percorso può essere utile anche a te.

𝗥𝗶𝗰𝗲𝘃𝗼 𝗮 𝗜𝗺𝗼𝗹𝗮, 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗻𝗼 𝗲 𝗢𝗡𝗟𝗜𝗡𝗘

19/07/2026

Questa frase mi ha colpita profondamente e ho voluto dedicarle qualche riflessione.

Non tanto per la parola depressione, sulla quale non mi compete esprimermi da un punto di vista clinico, ma per ciò che probabilmente racconta: un’esperienza che conosco da vicino.

Anch’io sono cresciuta con una mamma alla quale era stata diagnosticata una depressione.

Il fatto è che da bambini assorbiamo molto più di quanto ci venga detto. Assorbiamo gli sguardi, i silenzi, il modo di affrontare le difficoltà, il modo di reagire alle gioie, alle paure, alle delusioni. Tutto questo contribuisce a costruire la nostra idea di ciò che è “normale”, di chi siamo, del nostro valore, delle relazioni e di come guardare al mondo.

Naturalmente ogni storia è diversa. Non esistono regole valide per tutti, e crescere con una madre che soffre non significa essere destinati a ripetere il suo percorso.

Quello che questa frase mi ricorda è che, a volte, ereditiamo uno sguardo che diventa un filtro che non ci permette di vedere la realtà che spesso è migliore di quanto quel filtro ci mostri. Per me è stato così. Ci sono voluti anni per togliere quel filtro e poter godere della vita.

Come scrive l’autrice, il fatto è che non è la vita a scomparire; è la capacità di accorgersene che si riduce.

In questo senso, 𝘂𝘀𝗰𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 non significa per forza rinnegare la propria madre, ma potersi dire interiormente:
“𝘗𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 suo 𝘥𝘰𝘭𝘰𝘳𝘦, 𝘮𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘷𝘪𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪 suoi 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪”

💬✍️ 𝗦𝗲 𝗵𝗮𝗶 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲𝗿𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗲.

𝗖𝗛𝗜 𝗦𝗢𝗡𝗢
Mi chiamo 𝗦𝗮𝗯𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗵𝗶, sono 𝗖𝗼𝘂𝗻𝘀𝗲𝗹𝗼𝗿 e accompagno le donne a riconoscere e trasformare quei modelli familiari che, spesso inconsapevolmente, influenzano il loro modo di vivere e di relazionarsi.

Se senti che questo tema ti riguarda, ti offro volentieri un primo colloquio gratuito per capire insieme se questo percorso può essere utile anche a te.

Ricevo a Imola, Casalecchio di Reno e ONLINE

“𝙀𝙧𝙤 𝙙𝙚𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙢𝙞𝙖 𝙢𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙚 𝙢𝙞 𝙙𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞𝙘𝙖𝙫𝙤 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙖𝙥𝙥𝙖𝙧𝙚𝙣𝙩𝙚𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙣𝙩𝙚, 𝙢𝙖 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖𝙡𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧...
19/07/2026

“𝙀𝙧𝙤 𝙙𝙚𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙢𝙞𝙖 𝙢𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙚 𝙢𝙞 𝙙𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞𝙘𝙖𝙫𝙤 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙖𝙥𝙥𝙖𝙧𝙚𝙣𝙩𝙚𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙣𝙩𝙚, 𝙢𝙖 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖𝙡𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙣𝙩𝙞𝙨𝙨𝙞𝙢𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙢𝙞 𝙘𝙖𝙥𝙞𝙩𝙖𝙫𝙖: 𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖.”

Questa frase mi ha colpita profondamente e ho voluto dedicarle qualche riflessione.

Non tanto per la parola depressione, sulla quale non mi compete esprimermi da un punto di vista clinico, ma per ciò che probabilmente racconta: un’esperienza che conosco da vicino.

Anch’io sono cresciuta con una mamma colpita dalla fatica di vivere.

Il fatto è che da bambini assorbiamo molto più di quanto ci venga detto. Assorbiamo gli sguardi, i silenzi, il modo di affrontare le difficoltà, il modo di reagire alle gioie, alle paure, alle delusioni. Tutto questo contribuisce a costruire la nostra idea di ciò che è “normale”, di chi siamo, del nostro valore, delle relazioni e di come guardare al mondo.

Naturalmente ogni storia è diversa. Non esistono regole valide per tutti, e crescere con una madre che soffre non significa essere destinati a ripetere il suo percorso.

Quello che questa frase mi ricorda è che, a volte, ereditiamo uno sguardo che diventa un filtro che non ci permette di vedere la realtà che spesso è migliore di quanto quel filtro ci mostri. Per me è stato così. Ci sono voluti anni per togliere quel filtro e poter godere della vita.

Come scrive l’autrice, il fatto è che non è la vita a scomparire; è la capacità di accorgersene che si riduce.

In questo senso, 𝘂𝘀𝗰𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 non significa per forza rinnegare la propria madre, ma potersi dire interiormente:
“𝘗𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 suo 𝘥𝘰𝘭𝘰𝘳𝘦, 𝘮𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘷𝘪𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪 suoi 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪”

Se anche tu hai avuto una mamma che faticava a vivere la sua vita, potresti aver appreso alcuni di questi comportamenti:

* 𝗛𝗮𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝗮 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲. Se lei vedeva soprattutto fatica, pericoli o vuoto, tu potresti considerare normale quello sguardo.
* 𝗦𝗲𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 “𝗹𝗮 𝗯𝗿𝗮𝘃𝗮 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗮 𝗲 𝗽𝗼𝗶 𝗹’𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗮”. Potresti aver iniziato presto a sentire il bisogno di far sorridere la mamma, di non darle problemi, di diventare responsabile. È una forma di parentificazione, cioè situazione in cui un bambino o una bambina si trova ad assumere, responsabilità che spetterebbe a un adulto, spesso prendendosi cura emotivamente o praticamente di un genitore.
* 𝗧𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶. Metti continuamente i bisogni altrui davanti ai tuoi.
* 𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼. Potresti pensare, senza rendertene conto: “Se lei è così, forse anch’io sono fatta così.”
* 𝗡𝗼𝗻 𝘁𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗮𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗺𝗮𝘁𝗮. Anche quando accade non te ne accorgi o non ci credi perché non sei abituata a ricevere amore.

💬✍️ 𝗦𝗲 𝗵𝗮𝗶 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲𝗿𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗲.

𝗖𝗛𝗜 𝗦𝗢𝗡𝗢
Mi chiamo 𝗦𝗮𝗯𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗵𝗶, sono 𝗖𝗼𝘂𝗻𝘀𝗲𝗹𝗼𝗿 e accompagno le donne a riconoscere e trasformare quei modelli familiari che, spesso inconsapevolmente, influenzano il loro modo di vivere e di relazionarsi.

Se senti che questo tema ti riguarda, ti offro volentieri un primo colloquio gratuito per capire insieme se questo percorso può essere utile anche a te. 𝗥𝗶𝗰𝗲𝘃𝗼 𝗮 𝗜𝗺𝗼𝗹𝗮, 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗻𝗼 𝗲 𝗢𝗡𝗟𝗜𝗡𝗘




Secondo te il 𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗟𝗣𝗔 è:1) Utile2) Inutile3) Necessario a volte4) Troppo presente nelle nostre vite👉 Scrivi il nu...
11/07/2026

Secondo te il 𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗟𝗣𝗔 è:
1) Utile
2) Inutile
3) Necessario a volte
4) Troppo presente nelle nostre vite

👉 Scrivi il numero della tua risposta nei commenti e se ti va spiegaci il perché.

In attesa dell'incontro di lunedì 13 sul senso di colpa raccolgo le vostre opinioni per ulteriori riflessioni. Grazie a chi partecipa! 🙏





09/07/2026

SI DEVE ESSERE GENTILI CON CHI NON SE LO MERITA?
Rispondi e @ tagga
un amico gentile

09/07/2026

𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗗𝗜… 𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗟𝗣𝗔

📅 Lunedì 13 luglio
🕗 Ore 20:00 - 21:30
📍 Imola – Studio SB Counseling, Via Roberto Vighi 72 (citofono SB Counseling)

Quante volte ci siamo sentiti in colpa per qualcosa che abbiamo fatto, detto o persino pensato?

Il senso di colpa può aiutarci a riflettere sui nostri comportamenti e a riparare eventuali errori, ma a volte diventa una presenza costante che ci accompagna nelle scelte quotidiane, facendoci sentire sbagliati, inadeguati o responsabili di ciò che non dipende realmente da noi.

Durante questo incontro esploreremo insieme:
• Che cos’è il senso di colpa e perché nasce
• Quando è utile e quando invece diventa un peso
• I messaggi ricevuti dalla famiglia e dalla società
• Il rapporto tra senso di colpa, autostima e bisogno di approvazione
• Come distinguere la responsabilità dalla colpa
• Strumenti e riflessioni per vivere con maggiore libertà e serenità

𝗦𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗹’𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗮

“Parlamentiamo di…” è uno spazio di confronto e condivisione aperto a tutti, dove ognuno può portare la propria esperienza, ascoltare punti di vista diversi e arricchirsi attraverso il dialogo.

💰 Contributo di partecipazione: 5 € a persona
👥 Posti limitati – prenotazione obbligatoria al ⁨389 340 5907⁩

📞 Per informazioni e prenotazioni:
Sabrina Bianchi
SB Counseling
WhatsApp: 389 34 05 907

Ti aspettiamo per una serata di riflessione, ascolto e crescita personale.




08/07/2026

Dopo il successo di ieri sera ecco il prossimo incontro:
𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗗𝗜…𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗥𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗘𝗡𝗧𝗜𝗟𝗘𝗭𝗭𝗔
🗓️ 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟱 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼
🕗 20.00-21.30
📍 CASALECCHIO DI RENO - Via Francesco Baracca 4/9
💶 Quota di partecipazione: 10 €

💬 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝘁𝗲, 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲̀ 𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗯𝗼𝗹𝗶 𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝘀𝗲… 𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼? 𝗦𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝗹𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 👇

𝘿𝙞 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙡𝙚𝙧𝙚𝙢𝙤:
Viviamo in un mondo in cui spesso la gentilezza viene scambiata per debolezza.
Eppure, essere gentili richiede il coraggio di restare umani anche quando sarebbe più facile chiudersi, reagire o indurirsi.
Durante questa serata ci confronteremo insieme sul significato che ha per ognuno di noi l’essere gentili.

Come sempre, l’argomento sarà introdotto dalla visione di un video, lasciando poi uno spazio di confronto autentico, ascolto e condivisione, nel pieno rispetto delle idee e dei tempi di ciascuno.

𝗣𝗲𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲: Se senti che questo argomento ti può interessare prenota il tuo posto al 389/3405907 anche whatsapp.

Sabrina Bianchi
Counselor e Facilitatrice di gruppi

Indirizzo

Ricevo A IMOLA E CASALECCHIO DI RENO
Imola
40026

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00

Telefono

+393893405907

Sito Web

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