08/06/2026
𝗨𝗻 𝗰𝘂𝗿𝗶𝗼𝘀𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼:
l’𝙖𝙘𝙘𝙚𝙩𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙚𝙨𝙘𝙡𝙪𝙙𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤, 𝙖𝙣𝙯𝙞…
Secondo Carl Rogers, «solo quando ci si accetta profondamente per come si è, si sblocca la reale possibilità di cambiare».
Marsha Linehan scrisse: «Puoi accettare chi sei oggi e, allo stesso tempo, impegnarti a cambiare. Le due cose non si escludono a vicenda».
Questi due grandi psicologi avevano compreso che accettare la situazione presente non significa rassegnarsi e restare immobili, ma rappresenta il punto di partenza, il primo passo necessario verso il cambiamento. Tutta l’energia impiegata nel rifiutare ciò che è, nel combattere la realtà o nel colpevolizzarsi, viene liberata e può essere utilizzata per cercare nuove possibilità e nuove soluzioni.
Per questo motivo, spesso il primo passo nel lavoro con una persona è aiutarla a comprendere dove si trova in questo momento della sua vita, senza giudicarsi e senza farsene una colpa. Solo accogliendo ciò che c’è, diventa possibile riprendere il cammino e procedere in una direzione nuova.
𝗦𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝘁𝗶 𝗵𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲, 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗶 𝘂𝗻 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗼𝗽𝗽𝘂𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 👍. 𝗠𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗶 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗲.
𝗠𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗦𝗮𝗯𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗵𝗶, Counselor ad approccio corporeo integrato, e accompagno i miei clienti a comprendere ciò che stanno vivendo, ad ascoltare i messaggi del corpo e delle emozioni e a trovare dentro di sé le risorse necessarie per superare momenti difficili, ritrovare serenità e procedere con maggiore consapevolezza nel proprio cammino di vita.