D.ssa Silvia Lombardini Psicologa

D.ssa Silvia Lombardini Psicologa Lavoro sul cambiamento nelle relazioni con focus su genitori e figli adolescenti quando il rapporto diventa difficile.

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06/08/2026

C'è una frase che molti genitori si ripetono quando sono molto preoccupati: "Devo fare qualcosa. Subito."
È comprensibile: quando tuo figlio si allontana, prende brutti voti, si chiude in camera o smette di parlare, aspettare sembra impossibile. L'ansia ci fa sentire che intervenire subito sia l'unico modo per proteggerlo.
Ma non sempre urgenza significa efficacia. Più aumenta la paura, più aumenta il rischio di controllare invece di comprendere, di reagire invece di osservare.
Fermarsi non significa rinunciare. Significa scegliere di non lasciare che sia la paura a guidare la relazione — perché le decisioni più importanti meritano lucidità, non fretta.

Ti è mai capitato di agire "a caldo" con tuo figlio e pentirtene dopo? Raccontalo nei commenti — non sei l'unico genitore a cui succede.

Salva questo video e seguimi: nel prossimo episodio della serie "Cambiare prospettiva" parliamo di come, spesso, non reagiamo al presente ma al futuro che la nostra mente ha immaginato.

05/08/2026

C'è una frase che molti genitori si ripetono quando sono molto preoccupati: "Devo fare qualcosa. Subito."
È comprensibile: quando tuo figlio si allontana, prende brutti voti, si chiude in camera o smette di parlare, aspettare sembra impossibile.
Ma non sempre urgenza significa efficacia. Più aumenta la paura, più aumenta il rischio di controllare invece di comprendere, di reagire invece di osservare.
Fermarsi non significa rinunciare. Significa scegliere di non lasciare che sia la paura a guidare la relazione.

Ti è mai capitato di agire "a caldo" con tuo figlio e pentirtene dopo? Sappi che non sei l'unico genitore a cui succede.

Salva questo video e seguimi: nel prossimo episodio della serie "Cambiare prospettiva" parliamo di come, spesso, non reagiamo al presente ma al futuro che la nostra mente ha immaginato.

04/08/2026

Un brutto voto non fa paura per il voto in sé. Fa paura per il film che la mente inizia a proiettare subito dopo.
"E se non recuperasse?" "E se venisse bocciato?" "E se non trovasse mai la sua strada?" — in pochi istanti, un episodio diventa un destino.
Ma quel film non è la realtà. È un futuro che abbiamo immaginato noi, non ciò che sta accadendo oggi.

Prova a fermarti un momento, la prossima volta: stai guardando i fatti, o il film che la tua mente ha già scritto? Raccontamelo nei commenti.

Salva questo video e seguimi: nel prossimo episodio della serie "Cambiare prospettiva" parliamo di perché l'ansia ci convince che intervenire subito sia sempre la scelta migliore.

03/08/2026

Un brutto voto non fa paura per il voto in sé.
Fa paura per il film che la mente inizia a proiettare subito dopo: "e se non recuperasse", "e se venisse bocciato", "e se non trovasse mai la sua strada".
In pochi secondi un episodio diventa un destino. E più quel film sembra reale, più cresce l'urgenza di intervenire subito.
Ma spesso non stiamo reagendo a quello che sta accadendo oggi. Stiamo reagendo a un futuro che abbiamo immaginato noi.

L'ultima volta che hai visto un voto basso di tuo figlio, che film ti sei raccontato/a?

Salva questo video e seguimi: nel prossimo episodio della serie "Cambiare prospettiva" parliamo di perché l'ansia ci convince che intervenire subito sia sempre la scelta migliore.

01/08/2026

Controlli il registro elettronico più volte al giorno?
Forse non è solo per sapere come va tuo figlio. È per calmare qualcosa che si agita dentro di te.
E funziona — ma solo per pochi minuti.
Poi il bisogno di controllare torna.
La vera domanda non è "cosa c'è sul registro".
È: cosa sto cercando di calmare dentro di me?

Qual è il pensiero che ti parte in testa appena apri quella schermata
Scrivilo qui sotto, anche in poche parole — non sei l'unico genitore a cui succede.

Salva questo video, e seguimi: nel prossimo episodio della serie "Cambiare prospettiva" parliamo di cosa succede quando un solo brutto voto diventa, nella nostra testa, il futuro di nostro figlio.

31/07/2026

Quante volte apri il registro elettronico in una settimana?
Una?
Cinque?
Dieci?
Per molti genitori non è solo un'abitudine.
È un modo per cercare di sentirsi più tranquilli.
Il problema è che quella tranquillità dura poco.
Perché il controllo non elimina la paura.
La rimanda di qualche minuto.
Quando l'ansia prende il sopravvento, rischiamo di cercare risposte fuori, mentre la vera domanda è dentro di noi.

Questo è il secondo episodio della serie "Cambiare prospettiva - 8 riflessioni per genitori di adolescenti".
In questa serie stiamo esplorando ciò che accade dentro un genitore quando alcuni comportamenti del figlio adolescente attivano paura, ansia e bisogno di controllo.

Ti è mai capitato di accorgerti che controllare il registro non ti faceva sentire davvero più sereno?

Salva questo reel e seguimi per non perdere il prossimo episodio della serie.

28/07/2026

A volte il dolore più grande di un genitore non nasce da ciò che vede, ma da ciò che immagina.

"Sta buttando via la sua vita."
"Non diventerà mai autonomo."
"Ho fallito come madre."
"Se non intervengo subito succederà qualcosa di irreparabile."

Quando un figlio adolescente cambia comportamento, la mente può iniziare a costruire scenari futuri che fanno paura. Ed è proprio quella paura che, spesso, rende più difficile comunicare con lucidità.

Questo è il primo episodio della serie "Cambiare prospettiva - 8 riflessioni per chi é genitore di un adolescente".
Nei prossimi episodi parleremo di cosa succede dentro un genitore quando l'adolescenza del figlio attiva paura, ansia e perdita di controllo.
Perché comprendere quello che accade dentro di noi può essere il primo passo per affrontare con maggiore consapevolezza la relazione con un figlio adolescente.

Ti è mai capitato di immaginare il peggio partendo da un singolo episodio? Se ti va, raccontamelo nei commenti.

📌 Salva questo reel e seguimi per non perdere i prossimi episodi della serie.

27/07/2026

"Sta buttando via la sua vita."
"Non diventerà mai autonomo."
"Ho fallito come madre."
"Se non intervengo subito succederà qualcosa di irreparabile."
A volte il dolore più grande di un genitore non nasce da ciò che vede, ma da ciò che immagina.
Quando un figlio adolescente cambia comportamento, la mente può iniziare a costruire scenari futuri che fanno paura. Ed è proprio quella paura che, spesso, rende più difficile comunicare con lucidità.

Questo è il primo episodio della serie "Cambiare prospettiva - 8 riflessioni per chi é genitore di un adolescente".
Nei prossimi episodi parleremo di cosa succede dentro un genitore quando l'adolescenza del figlio attiva paura, ansia e perdita di controllo.
Perché comprendere quello che accade dentro di noi può essere il primo passo per affrontare con maggiore consapevolezza la relazione con un figlio adolescente.

Ti è mai capitato di immaginare il peggio partendo da un singolo episodio? Se ti va, raccontamelo nei commenti.

📌 Salva questo reel e seguimi per non perdere i prossimi episodi della serie.

17/07/2026

"Ma io lo faccio per il suo bene."
È una delle frasi che ascolto più spesso dai genitori.
E quasi sempre è vera.
Il problema non è l'intenzione.
Il problema è che, a volte, nel tentativo di proteggere nostro figlio, rischiamo di impedirgli di fare quelle esperienze che gli servono per diventare autonomo.
Crescere significa anche affrontare piccole difficoltà, tollerare la frustrazione, sbagliare e trovare le proprie risorse.
Accompagnare non significa sostituirsi.
Significa essere una base sicura da cui partire... e a cui poter tornare.

Ti sei mai chiesto se stai aiutando tuo figlio a crescere o se, senza volerlo, gli stai togliendo un'occasione per farlo?
Se senti che il rapporto con tuo figlio adolescente è diventato faticoso e desideri comprenderne meglio le dinamiche, puoi scrivermi in privato o contattarmi per un primo colloquio.

16/07/2026

☀️ "Quest'estate sarà diversa..."
Te lo immagini.
Colazioni con calma.
Più tempo insieme.
Qualche risata in più.
Meno stress.
Poi arrivano davvero le vacanze... e dopo pochi giorni ti ritrovi a discutere con tuo figlio molto più del solito.
Ti è mai capitato?
Succede a molte famiglie.
E non perché le vacanze facciano nascere i conflitti.
Molto spesso li rendono semplicemente più visibili.
In questo reel ne accenno solo una parte.
Nel nuovo video sul mio canale YouTube approfondisco perché accade e come leggere questi momenti con uno sguardo diverso, senza colpevolizzare te stesso o tuo figlio.

👉 Trovi il link al video completo nei commenti

Ti è mai capitato di pensare: "Non vedevo l'ora che arrivassero le vacanze... e adesso non vedo l'ora che finiscano?"

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Via Leopardi 11
Inzago

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