08/08/2026
Essere stressati non significa necessariamente avere un problema.
Il nostro organismo deve saper rispondere allo stress.
Se corri, il cuore deve accelerare.
Se affronti una difficoltà, attenzione e vigilanza devono aumentare.
Se ti alleni intensamente, il tuo organismo deve mobilitare risorse.
Il problema può iniziare quando la risposta non è più proporzionata alla richiesta o quando, terminato lo stimolo, fai sempre più fatica a tornare verso una condizione di recupero.
Ed è proprio quest’ultimo aspetto che spesso trascuriamo.
Ci chiediamo:
“Quanto sono stressato?”
Forse dovremmo iniziare a chiederci anche:
Quanto facilmente mi attivo?
Quanto intensamente reagisco?
E soprattutto: quanto velocemente recupero?
Perché un Sistema Nervoso Autonomo ben regolato non è un sistema sempre rilassato.
È un sistema flessibile.
Capace di aumentare l’attivazione quando serve, adattarsi mentre la richiesta continua e ridurla quando quella richiesta termina.
Per questo l’obiettivo non dovrebbe essere eliminare ogni forma di stress dalla nostra vita.
Dovremmo creare le condizioni per tollerare meglio il carico, adattarci e recuperare.
Sonno, movimento, respirazione, esposizione alla luce, pause, ritmi quotidiani e gestione degli stimoli possono contribuire a questo processo.
Ma anche lo stress, quando è adeguato, controllato e seguito da sufficiente recupero, può diventare parte dell’allenamento.
Perché non dobbiamo allenare soltanto la capacità di rilassarci.
Dobbiamo allenare la capacità di cambiare stato quando il contesto lo richiede.
👉 Ora prova a osservarti:
tra i 3 segnali del carosello, qual è quello in cui ti riconosci di più: 1, 2 o 3?
Scrivimelo nei commenti.