27/07/2026
A 55 anni, aumentare il volume non significa necessariamente ringiovanire il seno.
In questa paziente il problema non era soltanto la perdita di volume, ma la combinazione tra rilassamento dei tessuti, discesa della mammella e svuotamento del polo superiore.
Per questo motivo non sarebbe stato sufficiente inserire semplicemente una protesi.
Abbiamo eseguito una mastopessi con impianto protesico, associando due obiettivi chirurgici differenti:
→ rimodellare e sollevare la mammella, riposizionando i tessuti e il complesso areola-capezzolo;
→ ripristinare il volume, attraverso l’inserimento delle protesi, lavorando sulla proiezione e sul riempimento del polo superiore.
Il punto più importante è proprio questo: la protesi aumenta il volume, ma non corregge da sola una ptosi mammaria significativa.
Quando i tessuti hanno perso sostegno, è la corretta combinazione tra lifting, ridistribuzione dei volumi e protesi a permettere di ricostruire proporzioni più armoniche.
Il risultato che vedete è ancora in una fase post-operatoria precoce: edema, posizione e forma della mammella continueranno fisiologicamente a modificarsi durante l’assestamento.
Non abbiamo semplicemente aumentato il seno.
Ne abbiamo ricostruito forma, posizione e proporzioni.
📌 Salva questo post se stai valutando un intervento al seno: capire la differenza tra mastoplastica additiva e mastopessi con protesi può cambiare completamente l’indicazione chirurgica.
Secondo te, in questo caso, cosa ha inciso maggiormente sul cambiamento: il sollevamento dei tessuti o l’aumento di volume?