23/08/2026
IL PRIMO PASSO PUÒ INIZIARE IN ACQUA
Il primo passo verso il recupero può iniziare in acqua.
Dopo una frattura trimalleolare scomposta associata a lussazione tibiotarsica, trattata chirurgicamente con placca e viti, il percorso riabilitativo può essere lungo e richiedere gradualità.
In questo caso abbiamo scelto di iniziare una parte della riabilitazione attraverso l’idrokinesiterapia.
Grazie alla spinta idrostatica, in acqua si riduce il carico che grava sull’arto inferiore. Nel rispetto delle indicazioni del chirurgo, questo ambiente permette di iniziare in modo protetto il lavoro sul movimento e sulla rieducazione del cammino anche quando a terra il carico non è ancora completamente consentito.
L’acqua offre inoltre qualcosa di molto prezioso: permette al corpo di ricominciare a muoversi.
Si lavora progressivamente sulla mobilità articolare, sulla percezione del movimento, sul controllo dell’arto e sul recupero muscolare, sfruttando anche la resistenza naturale dell’acqua.
Corpo e cervello possono così iniziare a ritrovare lo schema del passo in un ambiente protetto.
L’idrokinesiterapia non sostituisce la fisioterapia tradizionale. La integra.
Il percorso proseguirà infatti anche a terra, con il recupero della mobilità, della forza, della funzionalità articolare e con il trattamento delle cicatrici chirurgiche.
Quello di ieri è stato soltanto il primo ingresso in acqua.
Ma, dopo un trauma importante, tornare a fare un passo è già l’inizio di qualcosa di grande.