Dr Andrea Margara

Dr Andrea Margara Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica

30/07/2026

Ogni settimana opero persone con tumori della pelle.

In questi giorni sta girando un video, con più di un milione di visualizzazioni, che dice che le creme solari causano il melanoma e che il sole invece protegge.

Lo studio citato esiste davvero. Il numero citato è vero. Ma dice l’esatto contrario di quello che viene raccontato: chi ha la pelle chiara, chi ha già avuto un tumore cutaneo, chi passa più ore al sole, usa più protezione. Non è la crema a fare il danno. Gli autori di quello studio, testualmente, raccomandano di usare la protezione solare.

Su un punto però sono d’accordo: meglio i filtri fisici, zinco e ossido di titanio. Soprattutto per i bambini e in gravidanza.

Il sole fa bene. Prendetelo. Ma proteggetevi, e fatevi controllare i nei una volta l’anno.

Le immagini che vedete nel video sono la ragione per cui ne parlo.

24/07/2026

Dimagrire con Ozempic o Wegovy rappresenta un risultato importante.

Ma il corpo non sempre riesce ad adattarsi con la stessa velocità.

Dopo una perdita di peso rapida, la pelle in eccesso interessa spesso addome, braccia, seno e cosce. Non dipende dalla forza di volontà. Entrano in gioco età, genetica, qualità dei tessuti e durata del sovrappeso.

Per alcuni pazienti, la chirurgia del contouring completa il percorso iniziato con il dimagrimento.

Non significa cancellare ciò che hai conquistato. Significa aiutare il corpo a rispecchiare il cambiamento che hai già raggiunto.

Ogni caso richiede una valutazione personale, senza soluzioni standard.

Se dopo il dimagrimento non ti riconosci ancora nel tuo corpo, parlarne è il primo passo.

10/07/2026

Perdere peso non significa sempre riconoscersi.

Dopo un percorso bariatrico, il corpo cambia in modo profondo. I parametri migliorano. Il diabete regredisce. La pressione si normalizza. Gli esami tornano buoni.

Ma poi c’è una fase di cui si parla troppo poco: la pelle in eccesso.

Molti pazienti arrivano alla fine del dimagrimento con una domanda dolorosa:

“Ho perso il peso. Perché non mi sento ancora bene nel mio corpo?”

Questo passaggio non dovrebbe arrivare come una sorpresa.

Nel mio libro parlo anche di questo: di ciò che accade dopo il dimagrimento, quando il corpo cambia, ma l’immagine di sé fatica a ricomporsi.

Perché preparare un paziente significa dirgli anche cosa può trovare alla fine del percorso.

Non per spaventarlo.

Per renderlo più consapevole.

Se hai affrontato, o stai affrontando, un percorso bariatrico, qualcuno ti ha parlato prima della pelle in eccesso?

Ti ha preparato davvero a questa fase?

Scrivilo nei commenti.

06/07/2026

Dopo un grande dimagrimento, molte persone si aspettano di guardarsi allo specchio e sentirsi finalmente arrivate.

Poi succede altro.

Il corpo cambia.
La mente resta indietro.
L’immagine riflessa non coincide con quella interna.

Dopo oltre vent’anni di attività chirurgica, ho ascoltato tante persone fare la stessa domanda:

“Perché sono così?”

Non era fallimento.
Era mancanza di consapevolezza su cosa accade dopo un dimagrimento importante.

Da queste storie nasce “Non hai fallito”.

Un libro che raccoglie testimonianze reali, riflessioni e consigli maturati in anni di esperienza con pazienti che hanno affrontato questo percorso.

Non è un libro motivazionale.

È uno strumento per capire meglio il corpo, l’immagine corporea e il rapporto con sé dopo la perdita di peso.

Lo trovi su Amazon.

25/06/2026

Le diete falliscono perché trattano l’obesità come un problema di disciplina.

Ma l’obesità è una malattia cronica.
E il corpo non resta passivo davanti alla restrizione.

Quando tagli calorie a lungo:

• il metabolismo rallenta
• la fame aumenta
• il corpo consuma meno
• il peso tende a tornare

Non succede perché “non ti impegni abbastanza”.
Succede perché il corpo si difende.

Il dato è chiaro: la maggior parte delle persone che perde peso con la sola dieta lo recupera negli anni successivi.

Per questo continuare a vendere la dieta come unica soluzione crea frustrazione, senso di colpa e fallimenti ripetuti.

Serve un approccio medico.
Serve una cura costruita sulla persona.
Serve smettere di confondere la malattia con la volontà.

Tu cosa ne pensi?
La dieta basta davvero, o serve cambiare approccio?
Scrivilo nei commenti.

Hai perso peso.Anche tanto.Eppure, nell’intimità, senti ancora distanza dal tuo corpo.Succede più spesso di quanto si pe...
16/06/2026

Hai perso peso.

Anche tanto.

Eppure, nell’intimità, senti ancora distanza dal tuo corpo.

Succede più spesso di quanto si pensi.

Molti pazienti lo raccontano a bassa voce.
Evitano di spogliarsi.
Spengono la luce.
Rimandano l’intimità.
Trovano scuse.
Si sentono in colpa, anche quando non hanno colpe.

La chirurgia post bariatrica non restituisce soltanto un corpo più armonico.

Restituisce libertà.

La libertà di riconoscersi.
Di sentirsi a proprio agio.
Di vivere il proprio corpo senza vergogna, anche quando le luci sono accese.

Se stai vivendo questa difficoltà, non sei l’unica persona.
E non devi affrontarla in silenzio.

11/06/2026

Il “dopo dimagrimento” non è sempre come lo immagini.

Sui social il racconto è sempre lo stesso: prima un corpo che soffre, poi una trasformazione perfetta, un sorriso e l’idea che tutto sia risolto.

Ma chi ha perso tanto peso sa che il dimagrimento non finisce sulla bilancia.

A volte restano pelle in eccesso, disagio, paura di guardarsi allo specchio. Restano parti del corpo che non raccontano ancora il cambiamento fatto. Restano emozioni difficili da spiegare a chi guarda da fuori.

E qui la chirurgia non serve a inseguire un ideale estetico.

Serve a ritrovarsi.

A togliere ciò che il dimagrimento ha lasciato sul corpo. A permettere al paziente di riconoscersi di nuovo. A rendere visibile fuori il percorso fatto dentro.

Il problema non è chi fatica dopo aver perso peso.

Il problema è raccontare solo il finale perfetto, lasciando fuori tutto il resto.

Se hai vissuto un “dopo” diverso da quello che ti aspettavi, raccontamelo nei commenti.

Hai perso 30 chili per tornare a muoverti. E adesso non riesci ancora a correre.Non è un problema di testa. Non è mancan...
05/06/2026

Hai perso 30 chili per tornare a muoverti. E adesso non riesci ancora a correre.

Non è un problema di testa. Non è mancanza di costanza.
È un problema fisico preciso: dopo un dimagrimento importante, la pelle non ha la capacità di ritrarsi in proporzione al calo ponderale. Rimane lì, sfrega, limita i movimenti. Muoversi diventa scomodo, a volte doloroso.

Molte persone a questo punto smettono di provarci. Si convincono di non essere abbastanza motivate.
In realtà hanno davanti un ostacolo che palestra e dieta non possono risolvere.

La chirurgia post-bariatrica esiste esattamente per questo momento del percorso. Non per cambiare come appari — per restituirti quello per cui hai lavorato.

Se ti riconosci in quello che hai letto, scrivimi in DM o prenota una consulenza dal link in bio.

Il momento giusto per la chirurgia post dimagrimento non arriva quando lo decidi tu.Arriva quando il corpo ha dato segna...
27/05/2026

Il momento giusto per la chirurgia post dimagrimento non arriva quando lo decidi tu.

Arriva quando il corpo ha dato segnali chiari.

Dopo un forte dimagrimento, la pelle in eccesso non è un dettaglio estetico. In alcuni casi crea disagio, irritazioni, dolore, limitazioni nei movimenti e difficoltà nella vita quotidiana.

Prima di pensare all’intervento, servono alcuni passaggi:

• peso stabile da almeno 12 mesi
• abitudini alimentari consolidate
• eventuale terapia GLP-1 valutata da tempo
• supporto nutrizionale e psicologico, quando necessario
• aspettative realistiche sul risultato

La chirurgia non serve a rincorrere un corpo perfetto.

Serve a chiudere un percorso, recuperare funzionalità e sentirsi meglio dentro il proprio corpo.

La consulenza serve proprio a questo: capire se sei nel momento giusto, senza fretta e senza false promesse.

27/05/2026

Spendiamo miliardi per curare l’obesità quando ha già lasciato segni profondi.

Ma quanto investiamo per intercettarla prima?

L’obesità è davvero una responsabilità individuale, o anche il risultato di un sistema che arriva tardi?

La prevenzione esiste.
Servono educazione, diagnosi precoce, supporto medico, nutrizionale e psicologico.

Perché curare una malattia cronica quando è già avanzata costa di più.
Alla persona.
Alla famiglia.
Al sistema sanitario.

Continuare a intervenire tardi non è una necessità.
È una scelta.

Tu cosa ne pensi?

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Italia 61

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