10/06/2026
Problematiche alimentari sono spesso presenti nelle persone neurodivergenti. Tra queste si osservano più frequentemente:
• episodi di abbuffata/alimentazione impulsiva che, seguendo specifici criteri, possono essere dei veri e propri disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (BED, BN)
• selettività alimentare che, nei casi più estremi, può assumere le caratteristiche dell’ARFID di cui si è parlato in un’idea in circolo precedente https://www.studiocometaivrea.it/stick-di-melanzane/
• iperfocus su delle attività/rigidità su alcune tematiche alimentari (kcal) che portano ad una minore assunzione di cibo (vengono saltati i pasti perché la persona si scorda di farli, la persona inizia a mangiare meno, a focalizzarsi sulla propria alimentazione come meccanismo di coping)
• difficoltà nel riconoscere i segnali di fame, sazietà, di sete (si parla di difficoltà enterocettive)
• difficoltà nelle funzioni esecutive che riguardano il momento del pasto (prima, durante e dopo)
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https://www.studiocometaivrea.it/cotolette-di-pollo-impanate/