15/08/2026
Il senso di inadeguatezza genitoriale si alimenta spesso attraverso una domanda silenziosa:
“Sto facendo abbastanza?”
E facilmente diventa:
“Sono abbastanza?”
🔎Dal punto di vista psicologico, il rischio è trasformare ogni errore educativo in un giudizio globale su di sé.
Perdere la pazienza, non comprendere subito un bisogno o sbagliare una risposta non significa essere un genitore inadeguato.
👆La relazione genitore-figlio non ha bisogno di perfezione, ma della possibilità di attraversare inevitabili momenti di rottura e ritrovare il contatto attraverso la riparazione.
Essere un genitore “abbastanza buono” non significa non sbagliare.
Significa poter riconoscere l’errore, assumersene la responsabilità e tornare nella relazione.
Perché anche nostro figlio impara da questo: si può essere imperfetti senza essere sbagliati.
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