Dott.ssa Appoloni Sara

Dott.ssa Appoloni Sara Studio di psicologia clinica
si effettuano colloqui psicologici individuali e di coppia

"non é mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di se stessi, iniziando dal proprio benessere psicologico"

Per informazioni o prenotare una visita puoi cliccare qui: https://www.miodottore.it/z/4c1Dj6

Per un bambino, sentirsi impotente significa smettere di credere che i propri sforzi possano fare la differenza.Non è ma...
04/06/2026

Per un bambino, sentirsi impotente significa smettere di credere che i propri sforzi possano fare la differenza.
Non è mancanza di volontà.
Spesso è il risultato di tante esperienze vissute come fallimenti, frustrazioni o insuccessi.

Quando un bambino dice “non ce la faccio”, a volte non sta descrivendo una difficoltà.
Sta raccontando una perdita di fiducia.
💬 Dietro la rinuncia spesso non c’è pigrizia.
C’è la paura di fallire ancora.

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02/06/2026

Il senso di colpa del genitore compare spesso nei momenti in cui ci si accorge di aver perso il contatto emotivo con il proprio figlio.
Dopo un urlo, una reazione eccessiva, una parola che ferisce o un momento di distanza emotiva, molti adulti iniziano a sentirsi profondamente inadeguati.

Ma dal punto di vista psicologico, il problema non è l’errore in sé.
Ogni relazione reale attraversa inevitabilmente momenti di rottura.
Ciò che protegge davvero il legame è la possibilità di riconoscere ciò che è accaduto, assumersene la responsabilità e riparare.
Un bambino non ha bisogno di genitori perfetti.

Ha bisogno di adulti capaci di tornare emotivamente presenti dopo l’errore.
Anche la riparazione contribuisce a costruire sicurezza affettiva.

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01/06/2026

Il senso di colpa nei bambini nasce molto presto e, nelle prime fasi dello sviluppo, è strettamente legato alla relazione con l’adulto.
Il bambino piccolo tende naturalmente a sentirsi responsabile di ciò che accade intorno a lui, soprattutto quando percepisce tristezza, distanza emotiva o sofferenza nel genitore.
Per questo alcuni bambini iniziano a trattenere bisogni, emozioni o rabbia nel tentativo di “non pesare”.
🔎Dietro comportamenti molto adattati, compiacenti o eccessivamente maturi può esserci il timore inconscio di ferire l’altro o perdere il legame.

Ma un bambino non dovrebbe sentirsi responsabile dell’equilibrio emotivo dell’adulto.
Ha bisogno di poter esistere con tutte le sue emozioni senza sentirsi un problema da gestire.

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Ogni recensione racconta una storia, ma ciò che mi colpisce sempre non è il punto di partenza: è il percorso.Leggere che...
30/05/2026

Ogni recensione racconta una storia, ma ciò che mi colpisce sempre non è il punto di partenza: è il percorso.
Leggere che una persona è riuscita ad attraversare un periodo difficile, a ritrovare fiducia nelle proprie risorse e a mantenere nel tempo i cambiamenti costruiti insieme è uno dei doni più grandi del mio lavoro.
La psicoterapia è uno spazio in cui poter essere sé stessi, riscoprire parti di sé, rielaborare vecchi dolori e trovare nuove modalità per stare bene con sé e con gli altri.

Grazie a chi sceglie di affidarmi una parte della propria storia e a chi trova il tempo di condividere la propria esperienza. Le vostre parole hanno un valore profondo 💚

La colpa nei bambini non riguarda solo l’aver sbagliato.A volte riguarda la paura di aver deluso, ferito o perso il lega...
27/05/2026

La colpa nei bambini non riguarda solo l’aver sbagliato.
A volte riguarda la paura di aver deluso, ferito o perso il legame con l’altro.
Per questo alcuni bambini si scusano continuamente, si prendono responsabilità troppo grandi o pensano che tutto dipenda da loro.
La colpa sana aiuta a riparare.
La colpa eccessiva fa sentire il bambino “sbagliato”.

💬 Un bambino non dovrebbe sentirsi responsabile delle emozioni degli adulti.
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25/05/2026

La paura che un figlio venga escluso è spesso molto più profonda di quanto sembri.
Per molti genitori non riguarda soltanto il gruppo o le amicizie,
ma il timore di vedere il proprio bambino ferito, non scelto, emotivamente solo.

🔎Dal punto di vista psicologico, queste situazioni possono attivare anche memorie antiche dell’adulto: esperienze personali di rifiuto, esclusione o senso di inadeguatezza che riemergono nel vedere soffrire il figlio.
Per questo alcuni genitori sentono il bisogno di controllare, intervenire o proteggere continuamente.
Non solo per il bambino, ma anche per il dolore che si attiva dentro di loro.

☘Ma crescere non significa non incontrare mai l’esclusione!
Significa poter attraversare quel dolore sentendosi sostenuti emotivamente.
Un bambino non ha bisogno di un adulto che elimini ogni ferita relazionale.
Ha bisogno di un adulto che resti presente senza negarla.

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24/05/2026

Quando un bambino si sente escluso, il dolore raramente riguarda solo il gruppo.
Tocca qualcosa di più profondo: il bisogno di appartenenza, di riconoscimento, di sentirsi scelto dentro una relazione. Può attivare vissuti di invisibilità, inadeguatezza e dubbio sul proprio valore.
L'esclusione può quindi avere un impatto emotivo intenso anche quando agli occhi dell'adulto puó sembrare “una cosa piccola”.

Molti bambini non mostrano apertamente quanto soffrono. Possono minimizzare, ritirarsi o fingere che non importi e diventare nel tempo solitari.

In questi momenti il compito dell’adulto non è negare il dolore con frasi come “succede” o “non pensarci”. È aiutare il bambino a sentirsi compreso e contenuto.
Perché ciò che protegge davvero non è evitare ogni esclusione, ma sapere di non essere soli dentro quel dolore.

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Ci sono traguardi che non rappresentano un punto di arrivo, ma un passo in più nel percorso che scegliamo ogni giorno di...
23/05/2026

Ci sono traguardi che non rappresentano un punto di arrivo, ma un passo in più nel percorso che scegliamo ogni giorno di fare con passione e responsabilità. 💫

In genere sono una persona precisa, ma vuoi per tempo o voglia, si crea sempre un angolo di disordine caotico (forse anche più di uno😅) in casa. In questi giorni scartabellando nel mio disordine ritrovo questo certificato, a cui tengo tantissimo e che ho cercato molto.

Oggi sono felice di condividere il ritrovamento della certificazione EMDR Practitioner rilasciata da EMDR Italia, un riconoscimento europeo che per me ha un grande valore professionale e umano.

È stato un percorso intenso, fatto di studio, confronto e crescita...
Grata per ogni esperienza, per chi ha camminato accanto a me e per la fiducia che ogni giorno mi viene affidata. 💜

La sensazione di esclusione nei bambini può lasciare ferite profonde.Perché non riguarda solo il gioco o il gruppo.Rigua...
21/05/2026

La sensazione di esclusione nei bambini può lasciare ferite profonde.
Perché non riguarda solo il gioco o il gruppo.
Riguarda il sentirsi scelti, visti, appartenenti.
Quando un bambino si sente escluso può chiudersi, arrabbiarsi o iniziare a pensare di non valere abbastanza.

Più che minimizzare, serve accogliere quel dolore e aiutarlo a non identificarsi con esso.

💬 Non essere scelti fa male.
Soprattutto quando il bambino pensa che dica qualcosa sul suo valore.

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19/05/2026

Dal punto di vista psicologico, la capacità di stare soli non coincide con l’isolamento, ma con la possibilità di restare in contatto con sé stessi senza vivere il silenzio come una minaccia.

Molte persone riescono a stare fisicamente sole, ma non emotivamente sole: hanno bisogno di rumore, presenza costante, relazioni o distrazioni continue per non entrare in contatto con vissuti interni più profondi.

⚠️La difficoltà a stare soli spesso non parla della mancanza dell’altro,
ma della difficoltà a tollerare ciò che emerge in assenza dell’altro.

Winnicott parlava della “capacità di essere soli” come di una conquista evolutiva fondamentale: una forma di sicurezza interna costruita attraverso relazioni sufficientemente stabili e contenitive.
Per questo la solitudine può fare così paura.
Perché nel silenzio non incontriamo solo l’assenza degli altri.
Incontriamo noi stessi 🙄🔎

Indirizzo

Via Mura Occidentali 7D
Jesi
60035

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 20:30
Martedì 09:30 - 17:00
Mercoledì 09:30 - 17:00
Giovedì 09:30 - 17:00
Venerdì 09:30 - 20:30
Sabato 09:00 - 13:00

Sito Web

https://www.centroterapiacognitivak23.com/author/sara-appoloni/

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