18/12/2020
Il colloquio psicologico è una forma particolare di conversazione tra due individui, esso è differente da una comune chiacchierata con un amico o da un incontro dove si dispensano consigli. Nel colloquio psicologico il professionista mette a disposizione la sua esperienza, i suoi strumenti e la sua formazione per permettere al soggetto di raggiungere una maggior conoscenza e consapevolezza di sè. Il malessere e i sintomi portati dal paziente sono accolti come manifestazioni di una dinamica interiore che va compresa ed elaborata.
"La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia." Jung
All’interno di un ambiente sicuro e protetto sarà possibile entrare in contatto con le proprie emozioni e i propri vissuti, in un percorso trasformativo e di crescita che consentirà di dare nuovo senso al proprio racconto. Il confronto con la propria interiorità consentirà di trovare le risorse per affrontare le difficoltà e per iniziare a vivere in accordo con le proprie necessità interiori.
"Poco vale sapere dove l'altro sbaglia. Interessante diventa sapere dove si sbaglia noi stessi, perchè lì si può fare qualcosa." Jung
Solo il cambiamento interiore garantirà un reale cambiamento anche all’esterno.
Nel colloquio psicologico il professionista offre un ascolto attivo e non giudicante, il fondamentale elemento trasformativo sarà la relazione stessa, è per questo fondamentale che si instauri tra i due un rapporto di fiducia e che il professionista sia consapevole della propria "equazione personale".
Il percorso non sarà standardizzato ma unico e particolare per ogni individuo, come unici, particolari e irripetibili sono i suoi vissuti, le sue emozioni e le sue modalità relazionali.
Ogni attività psicologica è inoltre coperta dal segreto professionale.
Articolo 11 Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale. Pertanto non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate, a meno che non ricorrano le ipotesi previste dagli articoli seguenti.
(CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI ITALIANI)