Dr.ssa Sara Cappelli Psicologa Psicoterapeuta

Dr.ssa Sara Cappelli Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Sara Cappelli Psicologa Psicoterapeuta Psiconcologa. Mi occupo di benessere mentale. Ricevo

Ieri ho avuto una piacevole conversazione con una bimba di 10 anni.  E ho rivisto l’autenticità allo stato puro.  A 10 a...
14/07/2026

Ieri ho avuto una piacevole conversazione con una bimba di 10 anni.
E ho rivisto l’autenticità allo stato puro.
A 10 anni si ama con fedeltà assoluta.
Ci si fa piccoli pur di tenere grande il legame.
Si accetta tutto: anche la noia, anche il silenzio che pesa.
Si seminano dentro piccole ombre,
pur di non spegnere quella luce che si chiama “noi”.
A 10 anni dire “no” è un salto nel vuoto.
Perché a 10 anni l’amicizia è ancora sinonimo di salvezza.
Ma quanta angoscia, quanta frustrazione quanto timore può seminare quel mettersi in salvo dalla paura di restare soli?
C’è bisogno di coltivare la gentilezza, la gentilezza del NO, che insegna a volersi bene.
Questo significa
Scegliersi senza perdere NESSUNO.

Tu cosa ne pensi?
psicologolaquila psicologiabruzzo depressione

Perché sei bello, bello, bello come sei!…Sei bello come me ti vorrei.Buon compleanno Carlito ♥️
08/07/2026

Perché sei bello, bello, bello come sei!…
Sei bello come me ti vorrei.

Buon compleanno Carlito ♥️

Le persone che non si sentono riconosciute possono sperimentare una serie di emozioni e pensieri negativi che possono in...
23/01/2026

Le persone che non si sentono riconosciute possono sperimentare una serie di emozioni e pensieri negativi che possono influire sulla loro salute mentale e sul loro benessere. Ecco alcuni esempi di cosa può accadere a livello psicologico:
Emozioni negative
- Rabbia e frustrazione: sentirsi ignorati o non riconosciuti può generare sentimenti di rabbia e frustrazione.
- Tristezza e depressione: la mancanza di riconoscimento può portare a sentimenti di tristezza, depressione e isolamento.
- Ansia e stress: la sensazione di non essere riconosciuti può creare ansia e stress, specialmente se si sente che il proprio lavoro o le proprie azioni non sono apprezzate.
Pensieri negativi
- Autostima bassa: la mancanza di riconoscimento può portare a pensieri negativi su se stessi e sulla propria capacità di essere degni di attenzione e rispetto.
- Dubbi e insicurezze: le persone che non si sentono riconosciute possono dubitare delle proprie capacità e sentirsi insicure sul proprio valore.
- Sensazione di invisibilità: sentirsi ignorati o non riconosciuti può portare a sentirsi invisibili e non importanti.
Comportamenti
- Ritiro sociale: le persone che non si sentono riconosciute possono ritirarsi socialmente e evitare di interagire con gli altri.
- Comportamenti autodistruttivi: in alcuni casi, la mancanza di riconoscimento può portare a comportamenti autodistruttivi, come l’abuso di sostanze o il comportamento autolesionistico.
- Ricerca di attenzione: alcune persone possono cercare di attirare l’attenzione in modo negativo, ad esempio attraverso comportamenti problematici o esibizionistici. Effetti a lungo termine
- Problemi di salute mentale
- Difficoltà nelle relazioni
- Soddisfazione lavorativa bassa
È importante notare che ogni persona può reagire in modo diverso alla mancanza di riconoscimento, e che è importante cercare aiuto professionale se si sta sperimentando problemi di salute mentale o se si sente di non essere riconosciuti. Se ti sei riconosciuto in queste parole scrivi per chiedere informazioni.

Il dramma di non sentirsi riconosciutiTi sei mai sentito come se stessi urlando nel vuoto, senza che nessuno ti ascoltas...
22/01/2026

Il dramma di non sentirsi riconosciuti

Ti sei mai sentito come se stessi urlando nel vuoto, senza che nessuno ti ascoltasse? Come se il tuo lavoro, i tuoi sforzi, le tue emozioni non contassero nulla?

La mancanza di riconoscimento può essere un’esperienza devastante. Può farti sentire invisibile, non importante, come se non esistessi.

Ma è importante ricordare che non sei solo/a. Molte persone si sentono così, e non è colpa tua.

Perché è così difficile sentirsi riconosciuti?

- A volte, le persone intorno a noi non sono consapevoli del nostro bisogno di riconoscimento.
- Altre volte, possono essere troppo occupate con i propri problemi per notare i nostri sforzi.
- E poi ci sono momenti in cui noi stessi ci dimentichiamo di valorizzare i nostri risultati e le nostre qualità.

Cosa possiamo fare?

- Parla! Comunica i tuoi sentimenti e le tue esigenze alle persone intorno a te.
- Riconosci te stesso! Celebra i tuoi successi e le tue qualità, anche se nessuno altri lo fa.
- Circondati di persone positive! Le persone che ti sostengono e ti apprezzano possono fare una grande differenza.

Ricorda:

- Il tuo valore non dipende dal riconoscimento degli altri.
- Tu sei degno di amore, rispetto e riconoscimento, indipendentemente da ciò che gli altri pensano.
- Non arrenderti! Continua a lottare per ciò che vuoi e a credere in te stesso.

Se ti senti solo/a e hai bisogno di parlare con qualcuno, non esitare a cercare aiuto. Contattami per chiedere informazioni.

Dopo le feste, quando le luci si spengono e il silenzio torna a regnare, ecco che arriva la tristezza. La depressione po...
07/01/2026

Dopo le feste, quando le luci si spengono e il silenzio torna a regnare, ecco che arriva la tristezza. La depressione post-natalizia può essere un’esperienza difficile da affrontare.

Sintomi comuni:

- Tristezza e vuoto
- Mancanza di energia e motivazione
- Difficoltà a dormire o dormire troppo
- Perdita di interesse per attività che prima erano piacevoli

Come affrontare la depressione post-natalizia:

- *Concediti il tempo di riposare*: dopo le feste, il tuo corpo e la tua mente hanno bisogno di riprendersi.
- *Riconnetti con le persone care*: parla con amici e familiari di come ti senti.
- *Trova attività che ti fanno sentire bene*: fai qualcosa che ti piace, come leggere un libro, fare una passeggiata o praticare uno sport.
- *Cerca aiuto professionale*: se la tristezza persiste, considera di parlare con un terapeuta o uno psicologo.

Ricorda:

- Non sei solo/a in questo.
- La depressione post-natalizia è una condizione comune.
- Ci sono persone che possono aiutarti.

Spero che questo ti sia stato utile. Se hai altre domande o vuoi parlare di come ti senti, sono qui per ascoltarti.

Con il cuore pieno di gratitudine, saluto l’anno che se ne va. Il 2025 mi ha regalato lezioni preziose e momenti di cres...
01/01/2026

Con il cuore pieno di gratitudine, saluto l’anno che se ne va. Il 2025 mi ha regalato lezioni preziose e momenti di crescita che porterò sempre con me. Grazie per tutto, 2025. Adesso, con fiducia e speranza, mi avvio verso il nuovo anno, pronta ad accogliere tutte le opportunità che verranno 🌟💕 Auguro a tutti voi un anno di luce, amore e successo, che il vostro pensiero sia sempre illuminato dalla saggezza e dalla felicità.

Durante una delle ultime sedute, Marta, 26 anni, mi ha detto una frase che mi è rimasta impressa:“Anche in compagnia mi ...
27/11/2025

Durante una delle ultime sedute, Marta, 26 anni, mi ha detto una frase che mi è rimasta impressa:
“Anche in compagnia mi sento sempre sola.”

Una frase semplice, ma che racchiude un dolore profondo.
La solitudine non è sempre mancanza di persone intorno a noi — spesso è sentirsi non visti, non capiti, non connessi.

Succede quando siamo fisicamente presenti, ma emotivamente lontani.
Quando sorridiamo per non “rovinare l’atmosfera”, ma dentro sentiamo un vuoto.

In terapia, questo è spesso il punto di partenza: dare voce a quella solitudine nascosta, imparare a riconoscerla e a costruire relazioni più autentiche, prima di tutto con sé stessə.

💡 Se ti capita di sentirti solə anche tra gli altri, ricorda: non è “stranezza”, è un segnale del tuo bisogno di connessione vera.

👉 Nei miei colloqui puoi portare anche questo: la fatica di sentirti solo, il desiderio di essere visto.

20/11/2025

Ipnosi = magia o controllo mentale? ❌ È uno strumento terapeutico quando usato da professionisti competenti.
Oggi sfatiamo 3 falsi miti sull’ipnosi clinica.

13/11/2025

Hai un minuto? Ti propongo una tecnica semplice e potente per calmare l’ansia adesso. ⏱️
Tecnica (1 minuto): respirazione 4-7-8

→ Inspira contando 4 secondi, trattieni per 7, espira lentamente in 8 secondi.
Ripetila 3–4 volte.

Con poco tempo puoi dare un segnale di calma al corpo.

👉 Vuoi che nel prossimo video ti mostri altre versioni? Scrivimi nei commenti!

In studio parlo spesso di cambiamento, nuovi inizi e fiducia nei processi.Questa volta lo sto sperimentando in prima per...
11/11/2025

In studio parlo spesso di cambiamento, nuovi inizi e fiducia nei processi.
Questa volta lo sto sperimentando in prima persona: in arrivo un maschietto. 💙
È bello ricordarsi che la trasformazione non è solo una teoria: a volte si vive sulla pelle.

Indirizzo

Via Saragat
L'Aquila
67100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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