Studio di Psicologia - Dott. Alessio Novarelli

Studio di Psicologia - Dott. Alessio Novarelli Psicologo Psicoterapeuta La Spezia. Intervento assessment collaborativo per adulti, coppie, famiglie Psicologo Psicoterapeuta a La Spezia e Sarzana.

Mi occupo di diagnosi psicologica, supporto clinico e percorsi di psicoterapia individuale e di coppia. Sono specializzato in disturbi d’ansia, dell’umore, relazionali e disturbi alimentari. Utilizzo l’assessment collaborativo, una metodologia che coinvolge attivamente il paziente nel processo di valutazione, per costruire insieme comprensione e cambiamento. Offro percorsi terapeutici personalizzati in studio e online.

C’è una storia vera che ogni tanto racconto.In un centro psichiatrico, anni fa, c’era un uomo che ogni giorno chiedeva l...
11/04/2026

C’è una storia vera che ogni tanto racconto.

In un centro psichiatrico, anni fa, c’era un uomo che ogni giorno chiedeva la stessa cosa:
“Che ore sono?”

Glielo dicevano.
Lui annuiva.
E dopo pochi minuti lo richiedeva.
Sempre uguale.
Sempre con lo stesso tono.
All’inizio pensavano fosse un problema di memoria.
Poi qualcuno ha iniziato a notare un dettaglio.

Non chiedeva mai l’ora quando qualcuno si fermava davvero a parlare con lui.

La chiedeva quando veniva attraversato.
Quando nessuno si fermava.
Quando nessuno lo guardava davvero.
Non voleva sapere che ore erano.

Voleva sapere se, in quel momento, esisteva per qualcuno.

E allora quella domanda cambiava completamente senso.

Non era più:
“Che ore sono?”
Ma diventava:
“Mi vedi?”

Ci sono tante persone che arrivano in terapia così.

Non chiedono davvero quello che stanno chiedendo.
Non portano solo il problema che raccontano.

Portano qualcosa che per anni non è stato visto.
Qualcosa che è rimasto lì, senza parole.

Perché a volte la sofferenza non nasce da ciò che è accaduto.
Nasce da ciò che, mentre accadeva, nessuno ha saputo vedere

E allora quella parte resta in silenzio.
Ma continua a cercare.
Nelle relazioni.
Nelle scelte.
Nelle ripetizioni.

Nel mio lavoro non cerco solo di capire cosa succede.
Cerco di capire cosa non è mai stato riconosciuto.

Perché spesso non è il tempo che cambia le cose.
È il modo in cui riusciamo a raccontarle
E questa non è una cosa che si fa da soli.
Succede quando qualcuno si ferma davvero.
Quando qualcuno ascolta non solo quello che dici…
ma anche quello che non sei mai riuscito a dire.

A volte le persone pensano che la terapia serva a cambiare.

Io credo che, prima ancora, serva a fare una cosa più semplice e più difficile:

sentirsi visti.

Per davvero.

30/01/2026

Le emozioni non elaborate non scompaiono.
Passano di mano in mano, spesso senza parole.
In terapia lavoriamo proprio qui:
non sull’evento in sé,
ma su ciò che è rimasto nel corpo,
nelle reazioni automatiche,
nelle risposte che arrivano prima del pensiero.
Trasformare non significa negare.
Significa riconoscere, contenere, dare forma.
È così che si interrompono le catene invisibili.

24/12/2025

È la vigilia.
Se oggi senti di più, non c’è niente che non va.
A volte il Natale ricorda ciò che conta.

19/12/2025

In terapia succede spesso.
Le persone continuano a giocare partite che sono già finite.

Non per cattiveria.
Per paura.
Per amore.
Per senso di colpa.

A volte non c’è nulla da vincere.
Né da riparare.
Né da spiegare meglio.

La partita finisce quando si accetta di aver perso:
una moglie, un padre, una madre, una relazione, una fase della vita.

Perdere, qui, non è fallire.
È smettere di lottare contro la realtà.

Ed è spesso l’unico modo per poter ricominciare a vivere davvero.

Tu quale partita stai ancora giocando?

10/12/2025

La vita è un dialogo continuo con ciò che accade.
È un continuo ricalcolare.
E dovremmo imparare due cose fondamentali.

La prima: darci il permesso di perderci.
Non c’è nulla di sbagliato nello sbagliare.
Quando ti perdi impari a scegliere di nuovo.

La seconda: coltivare una voce interna che non giudica, ma indica una nuova via.
Come Google Maps: non ti rimprovera, ti dice solo “ricalcola”.

Ricalcolare è un atto di gentilezza verso te stesso, è restare presenti.
"Ricalcola".
Ripartire è già una forma di guarigione.

05/12/2025

La spinta che aspetti non arriva dall’esterno.
Arriva quando inizi a fidarti di te.

A volte restiamo immobili davanti a scelte che ci spaventano.
Aspettiamo una spinta, un segnale, qualcuno che ci dica che possiamo farcela.
E poi scopriamo che quella voce può essere la nostra.
La crescita inizia quando smettiamo di aspettare il permesso e iniziamo a fidarci del passo che stiamo per fare.

23/11/2025

In psicoterapia accade spesso qualcosa di simile: mentre molti restano nelle strade più frequentate, tu scegli di salire una scala diversa, più faticosa ma più tua.
È un percorso che richiede coraggio, perché ti porta lontano dalle abitudini e più vicino alle parti che evitavi.
Non è affollato, non è semplice, ma è proprio lì che inizi a ritrovare spazio, respiro e direzione.
Il cambiamento comincia quando decidi di non procedere più in automatico.

Quale è la tua scala in questo momento?

21/11/2025

A volte ci convinciamo di essere “rotti” solo perché stiamo attraversando un momento fragile.
Ma la fragilità non è una colpa: è un passaggio.
Quando qualcosa dentro di noi si incrina, spesso è perché sta cercando una forma nuova, più nostra, più viva.
La trasformazione non fa rumore. Comincia in silenzio, proprio lì dove pensavi di esserti spezzato.



Ti rivedi in questa frase?

“Non si ferma il mare disegnandogli un confine.”È il gesto di chi crede di proteggere controllando, di chi pensa che tac...
20/10/2025

“Non si ferma il mare disegnandogli un confine.”

È il gesto di chi crede di proteggere controllando, di chi pensa che tacere certi temi possa evitarne l’esistenza.
Ma non si ferma il mare disegnandogli un confine.

Se non insegniamo ai ragazzi a parlare di corpo, emozioni e consenso, saranno gli eventi — o la violenza — a farlo al posto nostro.
Non si protegge un bambino spegnendo la luce.
Si protegge insegnandogli a riconoscere le ombre.

L’educazione sessuale e affettiva non è una minaccia, ma un modo per prevenire la paura, l’abuso e la solitudine.
Secondo l’OMS e l’APA, i programmi di educazione sessuo-affettiva riducono i comportamenti a rischio, migliorano la consapevolezza del consenso e rafforzano le competenze emotive.
Togliere questa possibilità ai giovani significa toglier loro strumenti di sicurezza, non di trasgressione.
Il silenzio non protegge: espone.

«Non è solo questione di valori: i numeri lo dimostrano. A livello mondiale, l’85 % dei paesi ha oggi una legislazione o politica sull’educazione sessuale. Tuttavia, avere la legge non basta: gli studi mostrano che la vera efficacia arriva quando i programmi sono completi e ben implementati — e allora i giovani ritardano l’inizio dell’attività sessuale, fanno scelte più consapevoli, e acquisiscono strumenti utili per corpo, emozioni e consenso.»

A volte l’unica cosa di cui abbiamo veramente bisogno è una persona,una persona che ci dica: “stai tranquillo, tu ce la ...
16/10/2025

A volte l’unica cosa di cui abbiamo veramente bisogno è una persona,
una persona che ci dica: “stai tranquillo, tu ce la farai, io credo in te, vai avanti, non mollare.”
e a volte, quella persona dobbiamo essere noi stessi.

Ci sono momenti in cui il mondo sembra distante, e le parole che vorremmo sentire non arrivano da nessuno.
È allora che possiamo imparare a pronunciarle dentro di noi, a diventare quella voce che sostiene, che crede, che accoglie.
Essere quella presenza che non abbandona, nemmeno quando tutto tace.

🎧 The Smiths – Please, Please, Please, Let Me Get What I Want

A volte, bastano due colori per creare un confine.Ci sono paesaggi che sembrano semplici, ma che ci restano dentro.Una l...
17/09/2025

A volte, bastano due colori per creare un confine.

Ci sono paesaggi che sembrano semplici, ma che ci restano dentro.
Una linea, due colori, e qualcosa cambia.
Come certe emozioni che non fanno rumore, ma segnano un prima e un dopo.

A volte, la mente è come una fotografia di Fontana:
una parte vive nel presente, una parte resta ancorata al passato.
E lì, sulla linea tra i due, si muove il nostro lavoro terapeutico.

Ricostruire i confini.
Trovare il punto di incontro tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo diventare.

Indirizzo

Via Baldassarre Biassa 45
La Spezia
19121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:30

Telefono

+393471095633

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di Psicologia - Dott. Alessio Novarelli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio di Psicologia - Dott. Alessio Novarelli:

Scelte rapide

In evidenza

Condividi

Digitare