06/08/2026
IL GRUPPO CONSILIARE “IL FARO”
Accoglie con soddisfazione la notizia della citazione in giudizio dinanzi alla Corte dei conti della ex società concessionaria dell’approdo turistico di Lacco Ameno e del suo amministratore pro tempore, in relazione al presunto danno erariale contestato, pari a oltre 1,7 milioni di euro.
Si tratta di un passaggio di straordinaria importanza, perché conferma che quanto da noi denunciato e sostenuto per anni sul piano politico e amministrativo meritava di essere approfondito anche sotto il profilo della responsabilità contabile. Oggi la magistratura contabile interviene per accertare se la collettività di Lacco Ameno abbia subito un grave danno economico derivante dalla gestione dell’approdo turistico.
Per troppo tempo i cittadini hanno assistito a una situazione che ha visto il Comune sostenere i costi delle concessioni demaniali, degli investimenti infrastrutturali, dei mutui, e perfino delle utenze idriche, elettriche e dello smaltimento dei rifiuti, senza che tali oneri trovassero adeguata compensazione nell’interesse pubblico. Se tali circostanze dovessero essere accertate in giudizio, sarebbe la conferma di una vicenda che ha pesato enormemente sulle casse comunali e, di conseguenza, sulle tasche dei cittadini.
Per questo rivolgiamo un appello all’attuale amministrazione comunale: metta da parte ogni logica di appartenenza politica e si costituisca nel giudizio contabile per difendere fino in fondo gli interessi del Comune e della comunità di Lacco Ameno. In una vicenda di questa portata non possono esistere ambiguità o tentennamenti. Chi oggi amministra ha il dovere istituzionale di tutelare il patrimonio pubblico e di adoperarsi affinché ogni eventuale danno venga integralmente recuperato, qualora ne ricorrano i presupposti.
Come gruppo di minoranza continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di controllo, senza arretrare di un passo nella difesa della legalità, della trasparenza e dell’interesse pubblico. Lo abbiamo fatto quando eravamo alla guida del Comune, affrontando una lunga e complessa battaglia amministrativa e giudiziaria che ha portato al recupero dell’approdo turistico nella piena disponibilità dell’ente, e continueremo a farlo oggi dai banchi dell’opposizione.
La giustizia ha i suoi tempi, ma è fondamentale che il suo corso venga accompagnato da una politica capace di assumersi le proprie responsabilità e di schierarsi senza esitazioni dalla parte dei cittadini. Noi continueremo a farlo, con coerenza e senso delle istituzioni, nella convinzione che la tutela del patrimonio pubblico non abbia colore politico ma rappresenti un dovere morale verso l’intera comunità.
Oggi non è il tempo delle polemiche sterili, ma della responsabilità. Chi ha a cuore Lacco Ameno deve remare nella stessa direzione: quella della verità, della legalità e della piena tutela degli interessi dei cittadini.
Vi terremo informati.