26/06/2026
❎ Il pericolo della Sycophancy: quando l'AI dà sempre ragione
🤳 Negli ultimi anni abbiamo imparato a considerare l’intelligenza artificiale come una fonte di informazioni, consigli e supporto decisionale.
❗️Tuttavia c’è una questione ancora poco conosciuta: la Sycophancy, ovvero la tendenza di alcuni modelli AI a compiacere l’utente, dandogli ragione anche quando le sue convinzioni sono errate e confermando ciò che vuole sentirsi dire.
❓️Perché accade?
I modelli linguistici vengono addestrati per essere utili, collaborativi e piacevoli da usare. Il rischio eccessivo è che però il sistema impara ad “assecondare” l’utente producendo feedback migliori più che contraddirlo.
☑️ Questo meccanismo porta a ottenere risposte che sembrano empatiche e convincenti, ma che non necessariamente sono corrette.
⚠️ I rischi quali sono?
La Sycophancy:
- rafforza convinzioni sbagliate
- alimenta bias e pregiudizi
- riduce il pensiero critico
- può influenzare decisioni importanti in ambito professionale, sanitario o finanziario
🔍 Cosa dovrebbe fare invece un AI davvero intelligente a mio avviso:
- segnalare quando mancano prove
- evidenziare punti deboli in un argomento
- distinguere fatti da opinioni
- ammettere l’incertezza quando non dispone di informazioni affidabili
- correggere errori in modo chiaro seppur rispettoso
💬 Una persona che "cerca" cosa può fare?
Inserire un prompt engineering, cioè formulare istruzioni (prompt) precise ed efficaci per guidare le intelligenze artificiali...ricordandoci sempre che la comunicazione con l'AI è manchevole di alcuni aspetti tipici della comunicazione con l'umano (il paraverbale, la percezione dei segnali impliciti, il contesto esperienziale, la reciprocità comunicativa su una questione..).
Forse in questo siamo ancora unici?
Dott.ssa Isabel Cardellicchio
Psicologa Psicoterapeuta