Dott.ssa Rosamaria Montesanti

Dott.ssa Rosamaria Montesanti Lo studio cardiologico Montesanti si pone come centro di eccellenza cardiologico in Calabria offrendo una ampia varieta di servizi, assistenza continua .
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Centro di riferimento per la diagnosi e la cura delle principali malattie cardiovascolari

10/08/2026

Non cercare su Internet e non aspettare domani: quando si parla di cuore, i minuti fanno la differenza.

Senza un elettrocardiogramma nessuno può darti una certezza, nemmeno un medico. Ma ci sono segnali d’allarme che devono farti smettere di esitare e spingerti a chiamare subito il 112:

📍 Peso al centro del petto per più di 10-15 minuti che non passa da fermi
📍 Dolore che si irradia a braccio, mandibola, collo, stomaco o schiena
📍 Sudore freddo, nausea, pallore improvviso
📍 Fiato corto improvviso o mancamento

“E se poi non è niente?”
Se non è niente, avrai fatto un controllo in più. Se invece è qualcosa, avrai guadagnato minuti preziosi che possono salvarti la vita.

Non aver paura di “fare una br**ta figura”: nel dubbio, si chiama. 📞

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07/08/2026

Certificato medico per la palestra: burocrazia o prevenzione vera?

Spesso lo consideriamo un’ennesima carta inutile, una “tassa” da pagare o un intralcio prima di iscriverci in palestra. Ma la realtà è ben diversa.

L’Italia è stato uno dei primi Paesi al mondo a introdurre lo screening medico-sportivo obbligatorio per gli atleti agonisti (con ECG integrato). Uno studio condotto in Veneto ha mostrato un crollo drastico delle morti improvvise tra gli atleti controllati, passando da 3,6 a 0,4 per 100.000 atleti/anno.

Un dato che gran parte del resto del mondo ci invidia!

Perché è così importante?
Se stai ricominciando a fare attività fisica dopo anni di sedentarietà, quella visita e quell’elettrocardiogramma non sono burocrazia: sono l’unica occasione in cui uno specialista controlla la salute e la struttura del tuo cuore prima di chiederli di sostenere uno sforzo.

La tua sicurezza viene prima di tutto.

📩 Devi rinnovare il certificato o iniziare un nuovo percorso sportivo? Prenota una visita di cont

03/08/2026

Se la pressione non scende con niente, forse il problema non è la pressione.

È come dormi.

Ci sono persone che durante la notte smettono di respirare. Non per un secondo: per decine di secondi, decine di volte, ogni notte, per anni. Loro non se ne accorgono. Se ne accorge chi dorme accanto.

Ogni volta che il respiro si ferma, il corpo va in allarme e la pressione sale. Di notte dovrebbe scendere: con le apnee non scende mai. Ecco perché quella pressione lì non risponde bene ai farmaci — la causa agisce mentre il paziente dorme.

Attenzione però: non tutti quelli che russano hanno le apnee. Il quadro che mi fa drizzare le antenne è un altro, e sono quattro cose insieme.

Russi forte, e qualcuno ti ha visto fermarti.
Ti svegli di soprassalto, come se soffocassi.
Di giorno crolli.
E la pressione non risponde alle terapie.

Se ti riconosci in tutte e quattro, non serve aggiungere un altro farmaco. Serve capire cosa succede mentre dormi.

Se stai leggendo e ti è venuto in mente qualcuno, mandaglielo. Spesso è chi dorme accanto a fare la diagnosi, molto prima di noi.

Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica.

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31/07/2026

La bicuspidia aortica è la cardiopatia congenita più diffusa, con un’incidenza stimata tra lo 0,5% e il 2% nella popolazione generale, e una prevalenza nel sesso maschile. Questa condizione è caratterizzata da una forte familiarità, in particolare tra i parenti di primo grado.

A differenza della normale anatomia valvolare — formata da tre cuspidi —, la valvola bicuspide presenta soltanto due fogliettini. Sebbene possa funzionare perfettamente per anni, la sua struttura la espone a un invecchiamento precoce e a possibili difficoltà di apertura o chiusura nel lungo termine.

Fattori di rischio e prevenzione:
Un rischio clinico rilevante è legato alle infezioni (endocardite), che spesso originano da batteri del cavo orale. Per questo motivo, ai pazienti affetti da bicuspidia si raccomanda:

Una rigorosa e costante igiene orale, prestando attenzione a carie o ascessi.

Controlli ecocardiografici periodici per monitorare la funzionalità valvolare nel tempo.

27/07/2026

Essere magri non equivale a essere immuni dall’infarto.

Spesso si associa il peso corporeo alla salute del cuore, ma la formazione di placche aterosclerotiche e l’insorgenza di eventi cardiovascolari acuti sono indipendenti dal solo dato della bilancia. Esistono elementi silenti che richiedono un monitoraggio costante:

Fattori metabolici e genetici: Valori elevati di colesterolo LDL e lipoproteina A.

Abitudini e comorbidità: Fumo, ipertensione e diabete non controllato.

Adiposità viscerale: Il grasso in eccesso accumulato intorno agli organi, in grado di infiltrare anche le coronarie.

La prevenzione non si misura in chili, ma attraverso un’attenta valutazione della salute metabolica e vascolare globale.

🧬 Prendetevi cura del vostro cuore, oltre le apparenze.

24/07/2026

“Il mio medico mi ha consigliato un’ecografia al cuore: ma cos’è esattamente?” 🩺👇

L’ecocardiogramma è uno degli esami fondamentali della diagnostica cardiovascolare. Utilizza gli ultrasuoni (quindi zero radiazioni!) ed è un test del tutto innocuo e non invasivo, adatto a qualsiasi età: dalla gravidanza alla terza età.

A cosa serve?
Ci permette di osservare in tempo reale:
🫀 La struttura e la morfologia delle camere cardiache
💓 Il corretto funzionamento delle valvole
📈 L’eventuale presenza di malformazioni o danni legati a ipertensione, infarti o cardiopatie
🏃‍♂️ La salute del cuore nei giovani atleti che praticano sport agonistico

Ogni quanto va fatto?
Non c’è una regola fissa per tutti: in presenza di patologie può essere ripetuto più volte all’anno, mentre a scopo preventivo in buona salute può bastare ogni 1-2 anni. Sarà sempre la tua storia clinica a dettarne le tempistiche!

Hai dubbi sulla salute del tuo cuore o devi effettuare un controllo?
📩 Scrivimi in DM per informazioni o per prenotare la tua visita!

20/07/2026

Le statine fanno davvero male al fegato? Facciamo chiarezza

È una delle domande che mi sento rivolgere più spesso durante le visite cardiologiche: c’è molta paura attorno all’uso delle statine, ma la realtà clinica è ben diversa.

🔹 I danni al fegato sono rari: Eventuali alterazioni epossidiche o della funzionalità epatica sono eventi infrequenti e, soprattutto, facilmente monitorabili attraverso un semplice prelievo del sangue (controllando i valori di transaminasi come GOT e GPT).
🔹 Sicurezza anche con fegato grasso: Anche in presenza di steatosi epatica (fegato grasso), diabete o obesità, le statine possono essere prescritte ed utilizzate in estrema sicurezza sotto controllo medico.Il bilancio beneficio/rischio: I vantaggi nella riduzione del rischio cardiovascolare (prevenzione di infarti ed ictus) sono di gran lunga superiori rispetto al rarissimo rischio di tossicità.

Non sospendere mai la terapia di testa tua per timore: la prevenzione cardiovascolare passa per decisioni consapevoli e condivise con il medico!

Hai dubbi o domande sulle statine? Scrivimelo nei commenti!

16/07/2026

Svegliarsi alle 4 del mattino con il cuore a mille… e se non fosse un attacco di panico?

Quando ci si sveglia improvvisamente nella notte con una forte tachicardia, il primo pensiero va spesso all’ansia o a un attacco di panico. Ma prima di dare per scontata la causa psicologica, da cardiologa ti dico che è fondamentale escludere altre motivazioni.

Un risveglio con il cuore accelerato può dipendere da:
Un picco improvviso di adrenalina
Apnee notturne (interruzioni del respiro legate a un forte russamento)
Disturbi della tiroide
Squilibri ormonali o sintomi vasomotori (come le vampate in menopausa)
Un sonno molto frammentato o alterato

Cosa fare in questi casi?
La distinzione principale è capire se si tratta di un battito regolare ma accelerato (tachicardia) o di un battito del tutto irregolare (aritmia/extrasistoli). Per scoprirlo, l’esame ideale è l’Holter ECG delle 24 ore: l’unica vera “fotografia” capace di registrare cosa accade al tuo ritmo cardiaco durante la notte.

A te è mai capitato? Commenta

13/07/2026

La glicemia non è un parametro fisso, ma fluttua costantemente nell’arco delle 24 ore in base ai pasti, alla qualità del sonno e ai livelli di stress. Quando l’automonitoraggio classico non è sufficiente, l’Holter Glicemico rappresenta lo strumento diagnostico ideale.

Questo dispositivo di ultima generazione consente di registrare in modo continuativo i livelli di glucosio per un periodo che va dai 5-7 giorni fino a due settimane.

A chi è rivolto questo esame?

Pazienti con diabete o sindrome metabolica.

Soggetti in sovrappeso o con obesità.

Sportivi, per valutare la risposta metabolica agli sforzi.

Chiunque necessiti di verificare l’efficacia di terapie ipoglicemizzanti o antinfiammatorie.

Monitorare accuratamente la glicemia e intercettare tempestivamente eventuali episodi di ipoglicemia (pericolosi sia nei giovani che negli anziani) è fondamentale per impostare una corretta prevenzione e ridurre il rischio cardiovascolare globale.

Indirizzo

Via Gesualdo Scardamaglia, 38A, Lamezia Terme CZ
Lamézia
88046

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 18:30
Sabato 09:30 - 13:00

Telefono

+39380897561

Sito Web

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