19/08/2026
Cosa accade ad un genitore se un figlio soffre? Potrebbe partire il loop dei “non ho fatto abbastanza”, “dovevo prevederlo”, “dovrei evitarlo”, “non sono un bravo genitore”.
Ma come possiamo pensare che quel dolore, che non è nostro, sia invece roba nostra? Spesso succede senza nemmeno rendersene conto.
A volte lavorando con le famiglie mi capita di incontrare genitori che mi dicono: “non sopporterei di vederlo soffrire” (e devo ammettere che li capisco benissimo!).
Ma chiediamoci, quel dolore di chi è esattamente? Perchè dall’altra parte ci sono spesso figli bloccati, che non fanno un passo nella loro vita per paura di far soffrire i loro genitori.
E quindi se mio figlio soffre lo lascio soffrire senza preoccuparmene? Ovvio che no, abbiamo certamente delle responsabilità ma il punto è un altro: il suo dolore esiste ed è SUO. Se la nostra preoccupazione è eccessiva rischiamo di mettere al primo posto questa a discapito di ciò che vive lui. Rischiamo di non “vederlo” e di vedere soltanto ciò che sentiamo noi.
La sofferenza non è evitabile.
Ciò che è evitabile invece è metterci al loro posto mentre vivono qualcosa che li fa crescere e che gli serve.
Esattamente come è servito a noi.