Ilaria Della Santa - Psicologo e psicoterapeuta Lucca

Ilaria Della Santa - Psicologo e psicoterapeuta Lucca Ricevo a Lucca, Capannori e Pontedera.

Sono una psicologa specializzata in psicoterapia cognitivo-costruttivista e in terapia con EMDR. Mi occupo di disagi legati ad ansia, attacchi di panico, stress a lavoro, mancanza di motivazione. ⭕️ Il mio intento è quello di aiutare le persone a prevenire, ristabilire e mantenere il benessere fisico, psicologico ed esistenziale, per promuovere il cambiamento e la crescita interiore.

➔ Nella mia

pratica effettuo interventi clinici e psico-sociali, validati dalla letteratura sia nazionale che internazionale.

🔹 Il mio approccio è fondato sulle teorie della psicologia cognitivo-comportamentale, cognitivo-costruttivista, e sulle teorie e modelli della Psicologia sociale, applicata ai gruppi e alle organizzazioni.

🔹 Sono inoltre specializzata nel trattamento dei traumi, secondo l'approccio e la teoria dell'EMDR.

➠ Per quanto riguarda l'ambito clinico mi occupo di problematiche relative a:

▪️ Ansia e Panico
▪️ Stress
▪️ Traumi (incidenti, abusi, lutti, malattie, eventi)
▪️ Disturbi alimentari
▪️ Difficoltà ciclo di vita: passaggio fasi di vita
▪️ Crisi adolescenziali e disagio emotivo
▪️ Supporto oncologico
▪️ Gravidanza e post partum
▪️ Disagio lavorativo
▪️ Accompagnamento alla nascita e Sostegno alla genitorialità: passaggio da coppia a triade
▪️ Disturbi sessuali

🤝 Collaboro con diverse figure professionali che rendono i miei interventi più integrati e più efficaci nelle situazioni più complesse. Attualmente nella mia rete sono presenti: Psicologi dell'infanzia e dell'adolescenza, Pedagogisti, Nutrizionisti, Psichiatri, Neuropsichiatri infantile, Medici di Medicina Generale e del lavoro, Avvocati e Ingegneri.

Ci sono luoghi che non ti chiedono niente.Non ti chiedono di correre.Di dimostrare.Di essere migliore di ieri.Restano lì...
08/07/2026

Ci sono luoghi che non ti chiedono niente.

Non ti chiedono di correre.
Di dimostrare.
Di essere migliore di ieri.

Restano lì.
Anno dopo anno.

E ogni volta ti accorgi che a essere cambiata non è la montagna.
Sei tu.

Da giovani pensiamo che crescere significhi aggiungere.

Esperienze.
Persone.
Impegni.
Obiettivi.

Poi, quasi senza rendercene conto, iniziamo a capire che crescere è anche soprattutto togliere.

Togliere il rumore.
Le urgenze che non sono davvero urgenti.
Le parole dette per abitudine.
Le cose che consumano tempo senza restituire vita.

Forse prendersi cura di sé assomiglia anche a questo.
Significa scegliere dove mettere i propri giorni.

Oggi è il mio compleanno.

E, se c'è un regalo che gli anni mi hanno fatto, è proprio questo: ricordarmi che il tempo non va riempito.

Va abitato.

Il trauma non è ciò che ti è accaduto.È ciò che continua ad accadere dentro di te quando quell'esperienza non è stata an...
27/06/2026

Il trauma non è ciò che ti è accaduto.
È ciò che continua ad accadere dentro di te quando quell'esperienza non è stata ancora elaborata.

Per questo il PTSD non è una mancanza di forza o di volontà.

In occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione sul Disturbo da Stress Post-Traumatico condivido questo post di Associazione EMDR Italia, che spiega in modo semplice cosa succede dopo un trauma e perché chiedere aiuto può fare la differenza.

23/06/2026

🩵 A volte una testimonianza pubblica può aiutare molte persone a sentirsi meno sole.

Da anni il Principe Harry racconta la sua esperienza con l’EMDR, portando attenzione su trauma, salute mentale e possibilità di cura.

Il valore di parole come queste sta nel messaggio: chiedere aiuto è possibile.
Parlare del trauma è possibile.
Iniziare un percorso di elaborazione è possibile.

EMDR Italia offre sul proprio sito una lista di terapeuti/e a cui rivolgersi che copre tutte le regioni dello stivale.

🩵 Condividi il post per diffondere questa informazione

🔗 Consulta la sezione Terapeuti EMDR Italia: https://emdr.it/terapeuti/

Seguo Geopop  praticamente dagli inizi, da quando nel 2018 l'ho incontrato su fb e continuo a leggere e condividere con ...
15/06/2026

Seguo Geopop praticamente dagli inizi, da quando nel 2018 l'ho incontrato su fb e continuo a leggere e condividere con interesse molti dei loro contenuti divulgativi.
Oggi mi ha colpito particolarmente questo post dedicato alla plusdotazione.

Nella mia pratica clinica incontro spesso bambini, ragazzi, adolescenti e adulti plusdotati e, nel tempo, grazie all'esperienza clinica e a una formazione specifica sulla plusdotazione e sulle neurodivergenze, ho imparato che un alto potenziale significa molto più di un punteggio elevato a un test di intelligenza.

È un modo particolare di percepire, elaborare e vivere il mondo, che può rappresentare una grande risorsa ma che, allo stesso tempo, può portare con sé difficoltà, incomprensioni, senso di diversità, sovraccarico emotivo e fatica nelle relazioni.

Anche la terapia, in questi casi, assume spesso caratteristiche diverse: richiede di comprendere modalità di pensiero, bisogni e sensibilità che non sempre rientrano nei modelli più comuni.

Per questo credo sia importante continuare a fare informazione e diffondere una cultura della plusdotazione che vada oltre stereotipi e luoghi comuni.

Buona lettura.


Spesso si pensa che una persona plusdotata sia semplicemente qualcuno con un'intelligenza fuori dal comune o un quoziente intellettivo molto alto, ma la plusdotazione è in realtà una caratteristica innata e complessa che influisce sull'intera struttura del cervello e sul modo profondo di percepire il mondo esterno. Dal punto di vista neurologico, la mente di un individuo plusdotato funziona in modo completamente differente rispetto alla media, mostrando un'attività cerebrale molto più intensa, dinamica e ramificata. Il loro cervello, infatti, possiede un numero nettamente maggiore di connessioni neuronali e presenta una corteccia cerebrale più spessa in determinate aree specifiche, elementi biologici che permettono alle informazioni e ai pensieri di viaggiare a una velocità straordinaria. Questo rapido scambio di dati si traduce in quello che gli esperti chiamano pensiero "arborescente": si tratta di un modo di ragionare non lineare, in cui un singolo concetto non segue una strada dritta ma si ramifica all'infinito in pochissimi secondi, creando mille nuove idee collegate tra loro. Se da un lato questo meccanismo favorisce una straordinaria creatività e la capacità di risolvere problemi complessi, dall'altro può generare un forte sovraccarico mentale e una costante sensazione di caos interiore. Un'altra caratteristica biologica fondamentale delle persone plusdotate è l'iperstimolabilità, causata da un sistema nervoso estremamente sensibile che reagisce in modo amplificato a qualsiasi tipo di stimolo visivo, acustico, sensoriale ed emotivo. Questa spiccata sensibilità fa sì che queste persone sperimentino l'empatia e le emozioni con una profondità eccezionale, arrivando a volte a sentirsi letteralmente sopraffatte dall'ambiente circostante o dai sentimenti altrui. Nonostante queste doti straordinarie, il contesto sociale e quotidiano rappresenta spesso una sfida complessa e dolorosa: non è raro, infatti, che bambini e adulti plusdotati vadano incontro al fenomeno del "sotto-rendimento", isolandosi dal resto del gruppo o ottenendo risultati scolastici e lavorativi di gran lunga inferiori alle loro reali capacità a causa della noia, della frustrazione o della mancanza di stimoli adeguati. Per questa precisa ragione, la plusdotazione non deve essere considerata un vantaggio automatico o un superpotere da invidiare, ma una vera e propria neurodivergenza che necessita di essere compresa a fondo e supportata correttamente sia in famiglia che nella società, così da evitare l'isolamento e permettere alla persona di esprimere serenamente il proprio potenziale.
E voi? Avete mai conosciuto qualcuno con una mente plusdotata?

"È nostro dovere condividere il dono di curare."Francine Shapiro Una giornata di formazione intensa, ricca di spunti, ri...
13/06/2026

"È nostro dovere condividere il dono di curare."
Francine Shapiro

Una giornata di formazione intensa, ricca di spunti, riflessioni e nuove prospettive di lavoro.

Ogni corso, porta con sé nuove conoscenze, strumenti e idee da integrare nella pratica clinica.
Ma c'è un aspetto che spesso resta sullo sfondo e che considero altrettanto prezioso: LE PERSONE.

Ritrovare colleghi che, nel tempo, sono diventati amici. Persone con cui condividere passioni, dubbi, domande, percorsi professionali e la continua ricerca del modo migliore per accompagnare chi si affida a noi.

Confrontarsi con chi vive ogni giorno la stessa responsabilità di stare accanto alle persone nei loro momenti più difficili.

La formazione non è solo apprendere contenuti.
È anche appartenenza, scambio, confronto e crescita condivisa.

Grazie a Associazione EMDR Italia e EMDR Europe Association

Finisce la scuola. Ma non finisce solo la scuola.In questi giorni vedo bambini emozionati per il passaggio alle medie, r...
10/06/2026

Finisce la scuola. Ma non finisce solo la scuola.

In questi giorni vedo bambini emozionati per il passaggio alle medie, ragazzi che salutano compagni e professori dopo anni passati insieme, giovani alle prese con la scelta dell'università o con l'ingresso nel mondo del lavoro.

E ogni anno mi colpisce la stessa cosa.

Pensiamo spesso alla crescita come a qualcosa che si aggiunge: più autonomia, più esperienza, più libertà.
In realtà ogni crescita porta con sé anche una perdita.

Per andare alle medie bisogna lasciare le elementari.
Per andare alle superiori bisogna lasciare le medie.
Per diventare adulti bisogna lasciare qualcosa dell'adolescenza.

E questo vale per tutta la vita.

Ogni scelta apre una strada, ma nello stesso momento ne chiude altre.
Scegliere una scuola significa rinunciare a un'altra.
Scegliere un'università significa lasciare andare possibilità diverse.
Scegliere un lavoro, una città, una relazione o un progetto significa dire sì a qualcosa e no a qualcos'altro.

È una delle cose più difficili da accettare: non esistono scelte senza rinunce.

E non sempre è facile.
Perché anche quando il cambiamento è desiderato, resta comunque un cambiamento.

Eppure è proprio attraverso queste rinunce che costruiamo la nostra storia.

Da terapeuta vedo spesso quanto le persone soffrano non solo per ciò che accade, ma per i passaggi che stanno attraversando.
Ci sentiamo in difficoltà perché stiamo lasciando un ruolo, un'abitudine, un luogo, una versione di noi stessi che conoscevamo bene.

Forse è per questo che questi giorni meritano di essere vissuti con calma.
Non come la fine di qualcosa, ma come quel momento un po' strano in cui una porta si sta chiudendo e un'altra si sta aprendo.

Ai bambini, ai ragazzi e anche agli adulti che stanno affrontando una nuova fase della loro vita, auguro soprattutto questo: di avere fiducia nel fatto che non serve sapere già tutto quello che ci aspetta.

A volte basta fare il passo successivo.

08/06/2026
28/05/2026

Trauma significa “ferita”: una ferita che può toccare il senso del sé.

Quando parliamo di trauma psicologico, parliamo di qualcosa che può modificare il modo in cui una persona percepisce sé stessa, gli altri, il mondo e le proprie certezze.

📄 Nell’intervista pubblicata da QN Salus, la nostra presidente Isabel Fernandez spiega come l’EMDR possa sostenere il naturale sistema di elaborazione che, davanti al trauma, può essersi bloccato.

Un tema ancora più importante quando parliamo di bambini: aiutare presto significa proteggere anche il futuro.

Grazie a Quotidiano Nazionale e QN Salus per lo spazio dedicatoci.

🔗 Leggi l’articolo completo:https://www.quotidiano.net/salute/intervista/cose-emdr-traumi-isabel-fernandez-4089238a

🧡 Condividi questo post con chi si occupa di infanzia, cura e prevenzione.

Indirizzo

Via Delle Ville, 128
Lammari
55013

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ilaria Della Santa - Psicologo e psicoterapeuta Lucca pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Ilaria Della Santa - Psicologo e psicoterapeuta Lucca:

Scelte rapide

Condividi

Digitare