27/02/2022
🔹Le prassie sono definite come procedimenti coordinati gestiti a livello mentale e fisico.
🔸Un atto per noi meccanico e facile come prendere un oggetto in uno spazio fisico presuppone una serie di azioni programmate e previsionali, che il bambino impara a progettare durante il suo percorso evolutivo.
🔹Le disprassie coinvolgono anche la sfera gnosica-concettuale e psico-motoria, senza che necessariamente siano compromesse la capacità intellettive e cognitive.
Un bambino con disprassie, quindi, non avrĂ difficoltĂ motorie, ma difficoltĂ ad organizzare il movimento per raggiungere un obiettivo, nello spazio fisico e nel tempo.