27/07/2026
Oggi mi trovo di nuovo qui a dover fare una cosa che da medico e ricercatore reputo ormai un dovere fondamentale: fare chiarezza ed erigere un muro contro la disinformazione.
È in circolazione un video su Instagram che fa passare messaggi del tutto distorti, quando non apertamente falsi, su temi delicatissimi che riguardano l'esposizione solare e l'uso delle creme protettive. Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, non posso restare in silenzio di fronte a messaggi del genere.
I fatti scientifici - confermati e ribaditi con chiarezza anche dalle Linee Guida AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) - sono questi:
I raggi UV provocano danni diretti al DNA: La radiazione ultravioletta (UVA e UVB) penetra nelle cellule cutanee causando mutazioni genetiche. L'accumulo di questi danni nel tempo è la causa primaria dei tumori della pelle, tra cui il melanoma, uno dei più aggressivi.
Le scottature non sono un banale fastidio: Raddoppiano il rischio di sviluppare un melanoma nel corso della vita, specialmente se prese in età infantile o giovanile. La nostra pelle "ricorda" ogni singola ustione.
La crema solare è un presidio di protezione, non un nemico: Sostenere che i filtri solari facciano male o che sia meglio "abituare la pelle senza protezione" è una falsità priva di qualsiasi riscontro scientifico. La protezione ad ampio spettro (SPF 30 o 50+) è il nostro scudo principale.
L'abbronzatura non è un segno di salute: È la risposta di difesa della pelle che tenta di proteggersi da un'aggressione esterna producendo melanina.
Una nota di speranza: Guardando la sezione commenti sotto quel video, sono stato felicemente sorpreso nel vedere che moltissimi di voi non ci cascano più. Tanti utenti stanno smentendo quelle assurdità nei commenti, pretendendo fonti e difendendo la scienza. Questo dimostra che il senso critico sta crescendo ed è la dimostrazione che l'informazione corretta, pian piano, fa breccia!
La regola d'oro resta sempre la stessa: Evitate l'esposizione nelle ore centrali della giornata (11:00-16:00), applicate la crema protettiva in quantità adeguata e fate controllare periodicamente i vostri nei da un dermatologo.
La prevenzione non è un'opinione: è scienza basata su decenni di dati. Continuiamo a far sentire la voce della ragione e della salute!