18/01/2026
Un grazie profondo e sincero alla e al Prof. per avermi dato ieri l’opportunità di portare la mia voce al Congresso Nazionale di Chieti.
Parlare in questo contesto non è mai solo “presentare”: è condividere la convinzione che il lavoro clinico quotidiano, quando sostenuto e valorizzato dalle società scientifiche, possa trasformarsi in qualcosa di più grande.
Buone pratiche condivise.
Linee guida solide per valutazione e trattamento.
Percorsi che non rimangono isolati, ma diventano accessibili a più famiglie e a più colleghi.
Perché questo dovrebbe interessarci tutti?
Perché la prevenzione dei disturbi miofunzionali orofacciali (respirazione orale, deglutizione disfunzionale, abitudini orali…) può ridurre il danno biologico a lungo termine, migliorare la qualità della vita di bambini e adolescenti e, non ultimo, alleggerire il carico economico che oggi ricade quasi interamente sulle spalle delle famiglie.
Il mio obiettivo, da anni, è proprio questo: fare prevenzione vera, intervenire tempestivamente per limitare conseguenze evitabili, e contribuire – un passo alla volta – a un approccio più integrato ed evidence-based in logopedia.
Grazie a chi era in sala ieri, a chi mi ha scritto un messaggio, a chi ha ascoltato con attenzione silenziosa.
E un pensiero speciale va ai genitori che ogni giorno accompagnano i loro figli in questi percorsi: la vostra tenacia e il vostro amore sono la vera forza del cambiamento.
Continuiamo a parlarne, a confrontarci, a crescere insieme.
È l’unico modo per fare davvero la differenza.
Grazie a tutti ❤️