24/06/2026
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Cosa significa haṭhayoga?
Ancora oggi si tende a credere che haṭha significhi semplicemente "forza", "sforzo" o addirittura "mortificazione". Alcuni indologi del XIX sec. traducevano infatti haṭhayoga come "yoga violento" o "yoga della costrizione". I testi indiani premoderni, tuttavia, sembrano raccontarci una storia molto più sfumata.
La celebre spiegazione secondo cui ha = sole e ṭha = luna, e quindi haṭhayoga significherebbe l'unione di sole e luna, compare soltanto in testi relativamente tardi come lo Yogabīja (148cd–149ab):
"Ha è il sole, ṭha è la luna; dall'unione di sole e luna prende nome l'haṭhayoga"
Questa interpretazione sembra dunque essere una spiegazione successiva, non l'origine storica del termine.
Le testimonianze più antiche del termine haṭhayoga si trovano invece in testi buddhisti tantrici come il Guhyasamājatantra e nelle opere della tradizione del Kālacakra. Qui il termine indica sostanzialmente pratiche finalizzate all'arresto del seme (bindu).
Nei testi classici dello haṭhayoga, come il Dattātreyayogaśāstra, il Vivekamārtaṇḍa, il Gorakṣaśataka e più tardi la Haṭhapradīpikā, la "forza" non consiste puramente nel "torturare" o "violentare" il corpo. Al contrario, come possiamo apprezzare in Haṭhapradīpikā (II, 15), questi testi insistono continuamente sulla gradualità delle pratiche ("a poco a poco"):
"Come un leone, un elefante o una tigre vengono addomesticati gradualmente, a poco a poco (śanaiḥ śanaiḥ), così deve essere praticato il respiro (vāyu); altrimenti uccide il praticante"
La vera "forza" dello haṭhayoga parrebbe consistere dunque nel compiere qualcosa di controcorrente (pratiprasava): a) far risalire l'apāna (l'energia che normalmente scende); b) risvegliare la kuṇḍalinī addormentata; c) trattenere il bindu che tende a disperdersi; d) condurre il prāṇa nella suṣumnā.
In altre parole, lo haṭhayoga non è lo yoga dello sforzo muscolare, ma lo yoga che inverte il corso ordinario delle energie del corpo, trasformando ciò che normalmente discende o si disperde in un movimento ascendente verso la liberazione o l'acquisizione di facoltà eccezionali.
In definitiva, il significato più profondo e pregnante di haṭha non sarebbe quello di "fare forza", ma quello di andare contro la tendenza abituale della condizione umana.