01/04/2022
Mercoledì 30 marzo insieme agli studenti dell’Unisalento e i suoi rappresentanti, abbiamo parlato del prossimo ritorno in presenza. Dal oggi, infatti, lo stato di emergenza si conclude e si dovrebbe, via via, tornare alla normalità. Ma cos’è la normalità dopo lo stato di emergenza?
Dopo aver letto alcuni dei pensieri degli studenti mi sono resa conto che la tanto attesa “normalità” ha oggi un’accezione differente. Il ha inevitabilmente ribaltato la visione dell’Università, prima frequentata solo in presenza oggi, invece, grazie agli strumenti digitali, frequentata anche a distanza.
Pensavamo, una volta finito il trambusto di mascherine e disinfettanti, di riprendere le nostre vite così come le avevamo lasciate, un po’ come riprendere un film messo in pausa, così non è, questo è inevitabile.
La comunità studentesca si divide in chi, seppur con ansia, vuole ritornare in presenza e in chi, vuole continuare ad avere la possibilità dì frequentare a distanza.
Dal dibattito con gli studenti, tra gli studenti, sono emerse molte riflessioni, è stata riconosciuta l'utilità della didattica a distanza nonostante limiti, seppur in parte, i rapporti sociali i quali sono sempre di più messi in secondo piano o comunque, coltivati attraverso i pixel dei vai strumenti tecnologici.
Il timore del contagio è molto presente, unito alla preoccupazione di poter contagiare.
Un'altra riflessione importante riguarda anche il timore del giudizio, molti infatti, hanno ammesso di sentirsi più tranquilli in Dad che in università.
Concludendo gli strumenti digitali ci hanno dato e ci danno dei vantaggi tangibili, ma a che costo?
#