02/06/2026
L'ospedale Niguarda di Milano, la scorsa settimana, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale, IBCLC Care Award, per il sostegno allattamento al seno. Un traguardo importante che è sicuramente il risultato di tanto impegno da parte dei professionisti, tanta formazione e aggiornamento continui. È un percorso ed un premio di cui essere orgogliosi e per cui faccio i miei complimenti ai/alle colleghi/e.
Questo naturalmente mi fa riflettere sulla realtà che vivo io quotidianamente, nel mio territorio.
Una realtà che non incentiva né sostiene l'allattamento al seno.
Mamme che alla dimissione dall'ospedale viene detto loro di allattare 10 minuti per seno e poi di dare sempre l'aggiunta, di fare la doppia pesata, di usare il tiralatte "per vedere quanto latte c'è".
Mamme che, davanti al dolore ai capezzoli, non viene data una strategia di risoluzione ma si sentono dire"è normale avere dolore, devi resistere 3-4 mesi e poi passa".
Mamme con problemi di ipoproduzione di latte a cui viene suggerito di non ti**re il latte ma piuttosto di lasciar riposare il seno perché si possa ricaricare.
Da una parte ci sono professionisti che studiano, si formano e ce la mettono tutta, dall'altra professionisti che non lo fanno. queSta dicotomia rende molto difficile il lavoro di chi, ogni giorno, lavora, studia, si impegna per sostenere veramente le mamme. Alla fine le vittime di questo caos sono solo le mamme, i neonati e le famiglie: tantissima confusione e pochi risultati.
È bello però sapere che ci sono strutture sanitarie che hanno deciso di fare la differenza, di scegliere il cambiamento, di investire per la salute delle mamme e dei neonati e della società!
Il cambiamento è possibile, basta volerlo!