Studio di Nutrizione - Dott.Piero Maruccia, biologo nutrizionista

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Studio di Nutrizione - Dott.Piero Maruccia, biologo nutrizionista Studio di Dietetica e Nutrizione del dott. Piero Maruccia, biologo nutrizionista. Riceve per appuntamento Studio nutrizionale del Dott.

Piero Maruccia, biologo nutrizionista

Da settembre cambiano i giorni di ricevimento. Tieni d'occhio il calendario e prenota il tuo posto! Ti aspetto!
25/08/2026

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"Fruttosio sì": quando lo zucchero "naturale" veniva venduto come salutare Questa pagina viene da un Topolino degli anni...
13/07/2026

"Fruttosio sì": quando lo zucchero "naturale" veniva venduto come salutare

Questa pagina viene da un Topolino degli anni '90: pubblicità di un tè freddo che si vantava di essere "senza teina" ma dolcificato col fruttosio, presentato come il punto di forza — "zucchero della frutta", quindi automaticamente buono.

Non era disinformazione volontaria: negli anni '80-'90 il fruttosio veniva davvero considerato una scelta migliore, al punto da essere consigliato anche ai diabetici, perché ha un indice glicemico basso e non alza rapidamente la glicemia.

Quello che allora si sapeva meno bene è che il fegato lo metabolizza in modo completamente diverso dal glucosio: non passa dal controllo della glicolisi e, se assunto in eccesso e in forma isolata (come in una bibita), viene in parte trasformato in grassi. Un meccanismo che non ha nulla a che vedere con quanto sia "naturale" l'etichetta.

Il fruttosio della frutta intera è un altro discorso: la fibra e la struttura del frutto rallentano l'assorbimento e la quantità per porzione resta contenuta. Il problema riguarda il fruttosio isolato e le dosi concentrate delle bevande zuccherate.

La lezione che resta valida oggi: "naturale" e "zucchero della frutta" non sono sinonimi di salutare. Conta la fonte, la dose e la forma in cui lo zucchero arriva — allora come oggi.

Dott.Piero Maruccia, biologo nutrizionista


**Yogurt greco: non sono tutti uguali (nemmeno quelli "proteici")**Lo yogurt greco magro è spesso consigliato per un mot...
10/07/2026

**Yogurt greco: non sono tutti uguali (nemmeno quelli "proteici")**

Lo yogurt greco magro è spesso consigliato per un motivo reale: rispetto a uno yogurt classico ha più proteine e mantiene i fermenti lattici vivi. Fin qui, nessun problema.

Ma "yogurt greco" e "alto proteico" scritti sulla confezione non garantiscono automaticamente un prodotto equilibrato. Quello in foto, gusto cocco, contiene 18,4 g di zuccheri per la porzione da 150 g — circa 4-5 cucchiaini da tè. Per confronto, uno yogurt greco magro al naturale ne contiene in genere 3-4 g per 100 g, tutti da lattosio, senza zuccheri aggiunti. Qui il dato sale a 12,3 g per 100 g: significa che allo zucchero del latte se n'è aggiunto altro.

Non è un problema se lo consumi consapevolmente, come dessert occasionale. Lo diventa se lo scegli pensando di fare la scelta "sana e proteica" di default, senza guardare l'etichetta.

La regola pratica resta sempre la stessa: il claim frontale (proteico, buono, conveniente) è marketing. I numeri veri sono nella tabella nutrizionale, e vanno letti per porzione, non solo per 100 g.

**Yogurt greco: non sono tutti uguali (nemmeno quelli "proteici")**Lo yogurt greco magro è spesso consigliato per un mot...
10/07/2026

**Yogurt greco: non sono tutti uguali (nemmeno quelli "proteici")**

Lo yogurt greco magro è spesso consigliato per un motivo reale: rispetto a uno yogurt classico ha più proteine e mantiene i fermenti lattici vivi. Fin qui, nessun problema.

Ma "yogurt greco" e "alto proteico" scritti sulla confezione non garantiscono automaticamente un prodotto equilibrato. Quello in foto, gusto cocco, contiene 18,4 g di zuccheri per la porzione da 150 g — circa 4-5 cucchiaini da tè. Per confronto, uno yogurt greco magro al naturale ne contiene in genere 3-4 g per 100 g, tutti da lattosio, senza zuccheri aggiunti. Qui il dato sale a 12,3 g per 100 g: significa che allo zucchero del latte se n'è aggiunto altro.

Non è un problema se lo consumi consapevolmente, come dessert occasionale. Lo diventa se lo scegli pensando di fare la scelta "sana e proteica" di default, senza guardare l'etichetta.

La regola pratica resta sempre la stessa: il claim frontale (proteico, buono, conveniente) è marketing. I numeri veri sono nella tabella nutrizionale, e vanno letti per porzione, non solo per 100 g.

Hai mai avuto la sensazione di non sapere più a cosa credere quando si parla di alimentazione?Tra diete di moda, falsi m...
25/03/2026

Hai mai avuto la sensazione di non sapere più a cosa credere quando si parla di alimentazione?

Tra diete di moda, falsi miti e informazioni contrastanti, è facile sentirsi confusi.

Per questo ho creato una newsletter: uno spazio semplice e diretto dove condivido ciò che in questi anni ho imparato come nutrizionista.

📩 Cosa troverai:

✔️ consigli pratici applicabili da subito
✔️ risposte ai dubbi più comuni
✔️ curiosità scientifiche spiegate in modo chiaro

Niente estremismi.
Niente terrorismo alimentare. Niente spam.

Solo contenuti utili per aiutarti a stare meglio, davvero.

👉 Vuoi riceverla? Scrivimi in DM o lascia la tua email nei commenti.

Il cambiamento non inizia dalla dieta.Inizia da una scelta: raccontarsi e chiedere aiuto.Entrare in uno studio di nutriz...
24/03/2026

Il cambiamento non inizia dalla dieta.
Inizia da una scelta: raccontarsi e chiedere aiuto.

Entrare in uno studio di nutrizione significa fare chiarezza su abitudini, errori e obiettivi. Ma il vero risultato arriva dopo, nella vita di tutti i giorni: nelle scelte quotidiane, nella costanza, nella capacità di non mollare.

Un nutrizionista ti indica la strada migliore, costruita su misura per te.
Ma sei tu a percorrerla, passo dopo passo.

Se vuoi migliorare davvero la tua alimentazione, perdere peso in modo sano o ritrovare equilibrio, parti da qui: consapevolezza + azione.

📍 Percorsi personalizzati di educazione alimentare
📩 Scrivimi per iniziare

07/02/2026

🧬 Intolleranza al lattosio: cosa dice il tuo DNA?

Non tutta l’intolleranza è uguale! 😮

Il nostro corpo produce lattasi, l’enzima che digerisce il lattosio, e due varianti genetiche (13910 C/T e 22018 G/A) decidono se il tuo interruttore della lattasi è acceso, spento o ridotto.

🥛 Cosa puoi mangiare:

13910 C/C → lattasi spenta → latte e latticini freschi da evitare
13910 C/T → lattasi ridotta → quantità moderate di latte e yogurt
13910 T/T → lattasi attiva → digerisci tutto senza problemi

🧀 Formaggi stagionati → quasi senza lattosio
🍦 Yogurt normale → parte del lattosio è consumata dai batteri, ma non tutto
🥛 Yogurt e latte senza lattosio → sicuri anche per intolleranza marcata
💡 Conoscere il tuo DNA ti aiuta a capire cosa mangiare senza rinunciare al gusto!

👉 Vuoi scoprire se sei predisposto all’intolleranza al lattosio? Scrivimi nei commenti!

📍 Qui è dove inizia il cambiamentoQuesto è il mio studio.Un luogo semplice, senza fronzoli, dove alimentazione, moviment...
04/02/2026

📍 Qui è dove inizia il cambiamento

Questo è il mio studio.
Un luogo semplice, senza fronzoli, dove alimentazione, movimento e salute si incontrano davvero.

Qui non si parla di diete miracolose,
ma di abitudini sostenibili, corpo che funziona meglio
e persone reali, con vite reali.

Perché il benessere non nasce dal caso,
ma da scelte guidate e consapevoli, giorno dopo giorno.

💬 Se vuoi migliorare il tuo rapporto con cibo e movimento, sai dove trovarmi.

🍳☕ UNA COLAZIONE EQUILIBRATAPane tostato con pomodoro e olio EVO, uovo, frutta secca, un tocco di dolcezza, frutta fresc...
02/02/2026

🍳☕ UNA COLAZIONE EQUILIBRATA

Pane tostato con pomodoro e olio EVO, uovo, frutta secca, un tocco di dolcezza, frutta fresca e tè.
Non è una colazione “fit”, “proteica” o “detox”.
È semplicemente una colazione equilibrata.

Nel carosello trovi il ruolo nutrizionale di ogni alimento:
👉 energia stabile
👉 sazietà
👉 grassi buoni
👉 fibre e antiossidanti

Perché a colazione (come nel resto della giornata) non conta il singolo alimento, ma l’insieme.

📌 La colazione giusta è quella che si adatta a te, non quella che va di moda.
💬 Tu cosa mangi a colazione?



🥦 Bambini, verdure e legumi: una relazione da costruire (con calma) 🌱“Non li mangia.”“Li rifiuta a prescindere.”“Solo se...
02/02/2026

🥦 Bambini, verdure e legumi: una relazione da costruire (con calma) 🌱

“Non li mangia.”
“Li rifiuta a prescindere.”
“Solo se sono frullati…”

👉 È normale.
Verdure e legumi non sono nemici: sono sapori da conoscere, un po’ alla volta.

👶 Nei bambini:
il gusto si educa con l’esposizione ripetuta
il rifiuto iniziale è fisiologico
vedere, toccare, annusare è già un primo passo

🥕 Cosa funziona davvero: ✔ proporli spesso, senza forzare:

✔ variare colori, consistenze e forme
✔ mangiarli insieme (l’esempio conta più delle parole)
✔ inserirli anche in piatti “familiari”

🌱 I legumi, in particolare, sono una risorsa preziosa: proteine vegetali, fibre, ferro e sazietà… ma vanno introdotti gradualmente e nel modo giusto.

🎯 Obiettivo?

Non “farli mangiare tutto”, ma costruire un rapporto sano con il cibo che duri nel tempo.

💬 E a casa vostra com’è il rapporto con verdure e legumi?

Indirizzo

Via G. Puccini, 30/C
Lecce
73100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 12:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:00
16:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 12:00

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