11/06/2026
Urlare non ci rende cattivi genitori. Ci rende semplicemente esseri umani.
Quante volte ci siamo ritrovati a ripetere la stessa cosa dieci, venti volte, fino a perdere la pazienza e alzare la voce? Essere genitori è faticoso. Ci sono giornate in cui la stanchezza, le preoccupazioni e il senso di impotenza prendono il sopravvento. Urlare non ci rende cattivi genitori: ci rende semplicemente esseri umani. ❤️
Eppure, quando un bambino viene sgridato o riceve un urlo, spesso non impara davvero la regola. Il suo cervello si concentra sulla paura, sul disagio o sul bisogno di difendersi, non sul significato di ciò che stiamo cercando di insegnargli. 🧠
Dietro un comportamento difficile c’è quasi sempre un bisogno, un’emozione o una difficoltà che il bambino non riesce ancora a esprimere in modo adeguato. Per questo la sintonizzazione rimane uno degli strumenti più potenti che abbiamo: fermarci, osservare, cercare di comprendere cosa sta accadendo dentro di lui prima ancora che fuori.
Sintonizzarsi non significa essere permissivi o rinunciare alle regole. Significa accompagnare il bambino nel comprenderle, mantenendo la relazione come luogo sicuro in cui imparare. 💙
Le regole aiutano a crescere. La connessione aiuta a farle proprie.
E spesso un bambino ascolta molto di più quando si sente compreso che quando si sente spaventato.
“I bambini hanno bisogno di limiti, ma imparano davvero attraverso la relazione.” ❤️
👩🏻⚕️ Dott.ssa Laura Corvaglia - Supervisore EMDR, Responsabile Centro Clinico Spazio Sicuro, Lecce Laura Corvaglia
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