Sara Rimoldi, Mediatrice Familiare

Sara Rimoldi, Mediatrice Familiare Mediazione Familiare, Mediazione Scolastica, Mediazione Sociale, Sostegno alla Genitorialità.

10/06/2026

La Svezia ha recentemente diffuso nuove linee guida rivolte alle famiglie, invitando i genitori a riflettere sul proprio utilizzo degli smartphone quando sono con i figli.

Tra le raccomandazioni: creare momenti e spazi della casa liberi dagli schermi, come il tavolo da pranzo o la camera da letto.

Una notizia che va oltre il semplice dibattito sul "quanto tempo" passiamo online.

Perché i figli imparano anche attraverso ciò che osservano ogni giorno: il modo in cui ascoltiamo, il valore che diamo alla presenza, l'attenzione che riserviamo alle relazioni.

Nel mio lavoro incontro spesso genitori preoccupati per il rapporto dei figli con la tecnologia. Ed è una preoccupazione comprensibile. Ma forse questa notizia ci invita a porci anche un'altra domanda:

che modello stiamo offrendo noi adulti?

Non si tratta di essere perfetti o di eliminare completamente il cellulare dalla nostra vita. Si tratta di ritrovare momenti di attenzione piena, in cui chi abbiamo davanti possa sentire davvero: "Adesso ci sei per me."

💬 Vi capita di stabilire dei momenti "senza telefono" in famiglia? Come funziona per voi?

Molti genitori sentono la responsabilità di proteggere i propri figli dalle difficoltà.È naturale.👉🏼Quando li vediamo so...
03/06/2026

Molti genitori sentono la responsabilità di proteggere i propri figli dalle difficoltà.
È naturale.

👉🏼Quando li vediamo soffrire, essere delusi o in difficoltà, il primo impulso è spesso quello di intervenire e trovare una soluzione.

Ma nelle relazioni familiari esiste una differenza importante tra aiutare e sostituirsi.

🌱Ci sono momenti in cui i figli non cercano una risposta immediata. Cercano qualcuno che li ascolti senza interromperli, correggerli o minimizzare ciò che provano.

Questo non significa rinunciare al proprio ruolo educativo.

Significa ricordare che l'ascolto è uno degli strumenti educativi più potenti che abbiamo.
Ti è mai capitato di accorgerti che tuo figlio aveva bisogno soprattutto di essere ascoltato?💜

A volte nelle famiglie si cerca subito una soluzione:far smettere un litigio, risolvere una tensione, riportare calma.Ma...
28/05/2026

A volte nelle famiglie si cerca subito una soluzione:
far smettere un litigio, risolvere una tensione, riportare calma.

Ma spesso, prima ancora della soluzione, c’è un bisogno più profondo: sentirsi ascoltati davvero.

Nel mio lavoro vedo quanto molte difficoltà nascano non dall’assenza di affetto, ma dalla fatica di comunicare senza sentirsi giudicati, attaccati o ignorati.

E questo vale nelle relazioni di coppia, tra genitori e figli, ma anche nelle dinamiche familiari più allargate.

La mediazione familiare non crea famiglie perfette.
Crea uno spazio in cui le persone possono fermarsi, ascoltarsi e provare a comprendersi in modo diverso.

Perché a volte il cambiamento inizia proprio lì:
dal sentirsi finalmente accolti nelle proprie parole e nelle proprie emozioni.

“Il digitale è entrato a scuola con la promessa di migliorare l’apprendimento. Ma i risultati, in molti casi, stanno mos...
19/05/2026

“Il digitale è entrato a scuola con la promessa di migliorare l’apprendimento. Ma i risultati, in molti casi, stanno mostrando il contrario.”

✅È questo il tema al centro della scelta della Svezia di tornare progressivamente a libri cartacei, scrittura a mano e meno strumenti digitali nelle scuole.

Una notizia che sta facendo molto discutere e che apre una riflessione importante anche per le famiglie.

Nel commentare questa decisione, lo psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai ha spiegato come l’esperienza digitale favorisca spesso velocità e gratificazione immediata, ma non sempre apprendimento profondo, memoria e capacità di concentrazione.

E forse molti genitori questa fatica la vedono già ogni giorno:
🔹difficoltà a staccarsi dagli schermi,
🔹attenzione frammentata,
🔹conflitti continui legati a telefoni, social e tempo online.

Nel mio lavoro incontro spesso famiglie che non sanno più come trovare equilibrio su questi temi. E credo che la domanda più utile oggi non sia “tecnologia sì o no”.
Ma: quanto spazio resta ancora per la presenza reale, per l’ascolto, per la noia creativa, per le relazioni vissute davvero?💜

E tu, cosa ne pensi di questa scelta della Svezia?

Molte famiglie oggi non smettono di volersi bene.Smettono di riuscire a comunicare senza ferirsi.Nel mio lavoro vedo spe...
16/05/2026

Molte famiglie oggi non smettono di volersi bene.
Smettono di riuscire a comunicare senza ferirsi.

Nel mio lavoro vedo spesso genitori e figli bloccati nelle stesse discussioni: telefono, regole, libertà, scuola, fiducia.

Ma quasi mai il conflitto riguarda solo l’argomento in sé.

Dietro una richiesta, un limite o una reazione, ci sono spesso emozioni che non riescono a trovare spazio: paura, bisogno di autonomia, fatica, senso di non essere compresi.

E quando ci si sente attaccati o non ascoltati, diventa difficile comunicare davvero.

Per questo nelle relazioni familiari il punto non è eliminare i conflitti.
È imparare a viverli senza trasformarli continuamente in scontri.

Ti è mai capitato di avere la sensazione di discutere sempre delle stesse cose in famiglia?

Ci sono modi diversi di esserci nella vita di un figlio.A volte significa proteggere.Altre volte significa accompagnare....
10/05/2026

Ci sono modi diversi di esserci nella vita di un figlio.

A volte significa proteggere.
Altre volte significa accompagnare.
E molto spesso significa semplicemente fermarsi accanto a ciò che per lui è importante.

Seguire le passioni dei propri figli non vuol dire solo portarli in un posto o condividere un momento.
Vuol dire mandare un messaggio molto più profondo:
“Quello che senti, quello che ami, quello che ti emoziona… per me conta.”

Nel mio lavoro vedo quanto questi piccoli gesti costruiscano il legame nel tempo.
Perché i figli non ricordano soltanto le grandi cose.
Ricordano soprattutto chi c’era davvero, mentre crescevano.

In questa Festa della Mamma, forse il regalo più importante non è fare tutto perfettamente.
È continuare a esserci, anche nelle passioni, nei sogni e nei mondi dei propri figli.

I nonni sono spesso una grande risorsa per la famiglia. Presenza, supporto, affetto.Ma nelle dinamiche quotidiane posson...
05/05/2026

I nonni sono spesso una grande risorsa per la famiglia. Presenza, supporto, affetto.

Ma nelle dinamiche quotidiane possono emergere anche fatiche meno visibili: modi diversi di vedere l’educazione, confini non sempre chiari, interventi che, anche se fatti con le migliori intenzioni, possono creare tensione.

Nel mio lavoro incontro spesso genitori che si trovano in equilibrio tra due bisogni: accogliere l’aiuto… e allo stesso tempo sentirsi riconosciuti nel proprio ruolo.

Non è semplice, e non esiste una soluzione unica.
Ma è possibile trovare un modo più chiaro e sereno di stare in relazione, senza creare rotture.

Ti è mai capitato di vivere una situazione simile?

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