10/07/2026
Dietro le quinte del mio “altro” posto felice.
Oggi esco per un attimo dai panni dell’insegnante di Pilates per mostrarvi una parte di me un po’ diversa. Nelle foto vedete qualche momento del saggio di fine anno del mio corso di teatro, un viaggio che porto avanti ormai da 3 anni.
Perché ve lo racconto? Perché salire su quel palco ogni volta mi ricorda quanto sia vitale, a qualsiasi età, fare due cose fondamentali: coltivare la creatività e uscire dalla propria comfort zone.
Proprio come succede sul lettino del Reformer o sul Matwork quando proviamo una transizione difficile, anche il teatro ti chiede di metterti in gioco, di respirare e di fidarti delle tue capacità. Fa paura? All’inizio sì, tantissimo. Ma la sensazione di libertà e la scarica di energia che arrivano subito dopo sono indescrivibili.
Dedicarsi a un’attività creativa, che sia il teatro, la pittura, la danza o la musica, non è tempo tolto ai nostri doveri, ma spazio regalato alla nostra mente per rigenerarsi. Ci insegna a non prenderci troppo sul serio, a gestire l’imprevisto e a riscoprirci capaci di cose che non avremmo mai immaginato.
Quindi, ecco il mio augurio di oggi per tutti voi: trovate qualcosa che vi faccia ba***re il cuore, che vi metta un po’ alla prova e che vi costringa a superare i vostri limiti mentali. Ne varrà sempre la pena. 🤍
E voi? Qual è quell’attività o quel passatempo che vi fa uscire dalla vostra comfort zone e vi fa sentire vivi?