01/03/2018
LA SPINA ( o SPERONE) CALCANEARE
e la FASCITE PLANTARE
SINTOMI, CAUSE E TRATTAMENTI
Ogni giorno ognuno di noi si muove per andare a lavoro, per fare una passeggiata e/o per praticare qualunque sport.
Tutte queste attività sono possibili grazie ai nostri piedi, che sostengono il nostro peso e ci permettono di spostarci dove vogliamo.
Il piede ha una caratteristica curvatura sulla pianta, ovvero la volta plantare. Questa struttura anatomica è formata dalle ossa del piede, dai legamenti che le tengono unite e dalla muscolatura plantare, comunemente detta “fascia plantare”. Quest’ultima serve a fornire la propulsione del passo, mentre sostiene e permette la distensione e il ritorno alla forma della volta.
Il piede è concepito per camminare scalzo, a contatto con le superfici naturali, non per essere stretto (o peggio maltrattato) in una calzatura, che a volte non permette la sua ottimale funzione fisiologica. È per questo che molte case produttrici si prodigano ogni giorno nella ricerca e produzione di calzature e plantari “anatomici” o addirittura “ortopedici”. Anche la calzatura più costosa e tecnologica, inoltre, non può fare molto per evitare che terreni artificiali restituiscano al piede ogni singola vibrazione e l’energia che il nostro corpo vi imprime sopra ad ogni passo. Campi da calcetto cosparsi di sabbia, in terza o quarta generazione, tapis roulant ammortizzati e, peggio ancora, l’asfalto ed il cemento non costituiscono propriamente un terreno ottimale per la salute delle nostre strutture plantari.
La fascia plantare si àncora sulle teste dei metatarsi ed origina dalla parte inferiore del calcagno.
È proprio lì, la parte meno dinamica e “ammortizzata” del piede, che la fascia plantare viene sollecitata maggiormente, più precisamente l’inserzione del tendine sull’osso. Sollecitazioni eccessive e/o ripetute della fascia plantare ne provocano un’infiammazione, ovvero la fascite plantare. Essa si presenta come un dolore che si acuisce ad ogni passo; a volte rimane silente, nonostante la cronicizzazione dell’infiammazione, che a lungo andare può provocare il deposito di sali tra le fibre tendinee, con la conseguente ossificazione del tratto della fascia plantare vicino all’inserzione osseo.
Si chiama spina calcaneare proprio per la forma caratteristica che questa neoformazione ossea presenta all’esame radiologico o ecografico.
È un problema fastidioso, che affligge il paziente fin dal momento in cui poggia il piede a terra la mattina. Il dolore all’inizio è acuto, poi diminuisce, ma continua ad infastidire durante tutto il giorno, nel passo “normale” e specialmente durante la corsa.
La cura mira alla disinfiammazione della parte interessata e alla modificazione dello sperone osseo che si è formato e in questi casi la medicina fisica permette ottimi risultati. L’ultrasuonoterapia, oltre ad essere antinfiammatoria e antidolorifica, agisce fisicamente sulla spina, grazie alle onde fisiche ad alta frequenza, che la raggiungono ammorbidendola ed erodendola. Il laser e la Tecar rappresentano una efficace soluzione al dolore localizzato.
Oltre alla terapia fisica il paziente può imparare, grazie al suo fisioterapista, esercizi che vadano a detendere la muscolatura fasciale, in modo da sollecitare il meno possibile l’inserzione tendinea.
Nei casi più gravi o resistenti alle terapie fisiche più blande, si può ricorrere alla terapia ad onde d’urto.
In questa maniera, come l’ultrasuonoterapia, si agisce fisicamente sullo sperone.
Spesso la formazione della spina calcaneare è solo l’esito finale di una cattiva postura, di un trauma precedente non curato bene anche a carico di altre articolazioni e che nella sua cronicità con il tempo coinvolge diversi distretti corporei, creando delle grandi tensioni sul nostro sistema fasciale. In questo caso non va trattato solo il piede in maniera localizzata ma tramite un’importante terapia manuale, che è la Manipolazione Fasciale, si eliminano tutte le forze di tensione vicine e lontane al piede, che hanno creato la formazione di questo sperone dalla fascia plantare.
Guida pratica per aiutare il trattamento di una spina calcaneare mediante dei semplici esercizi volti alla mobilità del piede, della fascia plantare e alla g...