18/05/2026
Percorso nutrizionale Intestino -Tiroide
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Amo l'endocrinologia, la visione d'insieme, il concetto di network e oggi vi voglio condurre nel meraviglioso mondo della Tiroide, la più grande ghiandola endocrina del corpo umano situata nel collo con un peso medio di circa 20 grammi. Influisce su tutte le funzioni del nostro corpo, lavora costantemente in sinergia con altri centri regolatori. La tiroide é parte di un ingranaggio perfetto che include l'ipofisi, l'intestino, il fegato e tutte le cellule del corpo.
‼️Le evidenze scientifiche sull' asse Intestino tiroide confermano che la salute tiroidea è strettamente dipendente dall'equilibrio gastrointestinale.
‼️Le nuove frontiere terapeutiche mirano a ripristinare il microbiota e a riparare la barriera intestinale, migliorando la sintesi, l'assorbimento e l'efficacia dei trattamenti ormonali.
➡️ L'ipotiroidismo, ad esempio, rallenta la motilità intestinale, causando stitichezza e riduce i succhi gastrici, ostacolando l'assorbimento di farmaci e nutrienti essenziali come ferro, zinco e selenio.
➡️ Squilibri della flora batterica intestinale e l'aumentata permeabilità della mucosa ,"leaky gut", possono innescare o peggiorare patologie autoimmuni come la Tiroidite di Hashimoto.
‼️L'approccio da parte del Nutrizionista si concentra su:
➡️ Utilizzo mirato di probiotici e prebiotici per combattere la disbiosi, supportato da un'alimentazione antinfiammatoria.
➡️ Strategie nutrizionali e nutraceutici, come ad esempio la glutammina e gli omega-3, per ridurre la permeabilità intestinale e abbassare il titolo anticorpale.
➡️ Identificazione di intolleranze come quella al glutine e al lattosio, o squilibri che provocano infiammazione sistemica a livello della mucosa.
‼️Per favorire il buon funzionamento della tiroide, l'alimentazione deve fornire nutrienti chiave come iodio, selenio e zinco, che supportano la produzione e la conversione degli ormoni tiroidei.
➡️ Lo iodio é serve per la sintesi degli ormoni T3 e T4. Si trova principalmente nel pesce, come il salmone, il tonno, lo sgombro, nei crostacei, nelle alghe marine e nelle uova.
➡️ Il selenio aiuta a proteggere la ghiandola dallo stress ossidativo e favorisce la conversione degli ormoni. Le fonti principali sono le noci del Brasile, il tonno, i gamberi, il pollo e il tacchino.
➡️ Lo zinco partecipa all'attività enzimatica della ghiandola. È presente in alimenti come manzo, tacchino, mandorle e semi di zucca.
➡️ La tirosina é un amminoacido precursore degli ormoni tiroidei, presente in banane, avocado, latticini e semi di sesamo.
Ricordo che tutte le informazioni hanno lo scopo di migliorare la conoscenza e non intendono sostituirsi alla consultazione presso il proprio medico curante. Il biologo nutrizionista lavora sempre in collaborazione sia con il medico di medicina generale che con lo specialista, offrendo le competenze necessarie a migliorare lo stato di salute e a prevenire patologie.
Nutri(m)ente