Alessandra Di Sibio Biologa Nutrizionista

Alessandra Di Sibio Biologa Nutrizionista Il nutrimento del corpo e della mente Vuole seesere una pagina per conoscerci e per interagire.

In questa pagina voglio farvi conoscere il mio lavoro e quali siano le competenze che ho acquisito riguardo ai problemi legati al peso, l'alimentazione, le patologie che richiedono una nutrizione mirata, la difficile relazione tra corpo e cibo ed emozioni, i momenti di difficoltà in cui ci si può trovare nella vita. Offro una prima consulenza a metà prezzo per chi prenderà appuntamento presso questa mia pagina.

Lo studio di Nutrizione e Counselling Dr.ssa Alessandra Di Sibio resterà chiuso dal 6 al 17 agosto.Per appuntamenti si p...
05/08/2026

Lo studio di Nutrizione e Counselling
Dr.ssa Alessandra Di Sibio resterà chiuso dal 6 al 17 agosto.

Per appuntamenti si prega di scrivere alla mail [email protected] oppure chiamare il numero 3938736747.

Buone vacanze!

Nutri(m)ente

Siamo fatti d'Acqua!!!In queste giornate estive in cui si raggiungono temperature ingestibili per noi umani, per gli ani...
30/06/2026

Siamo fatti d'Acqua!!!

In queste giornate estive in cui si raggiungono temperature ingestibili per noi umani, per gli animali e le piante, l'unica via di salvezza é bere acqua.

Al tempo stesso, mi rendo conto che uno dei grandi problemi nel campo della nutrizione é ascoltare il proprio corpo e, in particolare, lo stimolo della sete.

Basti infatti pensare che, sia ieri che oggi e purtroppo anche domani, alla domanda "Quanta acqua beve durante la giornata?", la risposta è quasi sempre "..non so!", "..forse mezzo litro..",..."..non mi piace", "..io bevo solo bevande zuccherine", "..non so quando bere".

Un altro aspetto che reputo gravissimo é la mancata conoscenza dell'importanza di una sana idratazione in molte persone che praticano sport a livello amatoriale e, mi é capitato proprio oggi un studio, anche a livello agonistico. La performance di un atleta inizia da una corretta idratazione per non parlare della nutrizione!!!

Pensiamo poi agli anziani o alla presenza di patologie, in cui la quantità giornaliera e la qualità dell'acqua deve essere consigliata ta con grande attenzione.

Per tale motivo, voglio condividere con tutti Voi alcune mie slides riguardanti un evento che tenni nel 2022 sui motivi per cui é importante bere acqua.

Fatene buon uso. E non dimenticate i vostri Pets e le piante.



Nutri(m)ente

Percorso di prevenzione e cura delle patologie cardiovascolari‼️Il cuore è un organo vivo, sensibile, immerso in una com...
26/06/2026

Percorso di prevenzione e cura delle patologie cardiovascolari

‼️Il cuore è un organo vivo, sensibile, immerso in una complessa rete di segnali nervosi, cimici, immunitarie microbici.

‼️Il benessere del cuore parte dal prendersi cura dell’endotelio, il rivestimento sottile delle arterie, che nel tempo accumula microstress a causa di una dieta proinfiammatoria, una mancanza di movimento durante la giornata, un eccesso di zuccheri, una riduzione delle ore di sonno, uno stress cronico e un intestino disbiotico.

Ecco che giorno dopo giorno, anno dopo anno, si realizza un’infiammazione silente che in silenzio lavora nell’ombra e provoca il danno.

➡️Pertanto, risulta fondamentale un percorso a 360 gradi che prenda in considerazione l’aspetto nutrizionale con una dieta antiinfiammatoria costruita sullo stile di vita della persona, una riduzione dello stress con la Mindfulness, un miglioramento dell’attività fisica svolta durante la settimana, l’utilizzo di nutraceutici e, con un ruolo centrale, la cura del Microbiota intestinale.

➡️Nel caso di Disbiosi e con una riduzione della biodiversità vengono rilasciate sostanze irritanti dai microrganismi gram negativi, come i Licopolisaccaridi, che possono superare la barriera intestinale e riversarsi così in circolo attivando il sistema immunitario nella produzione di molecole infiammatorie.

Ecco che le scelte quotidiane assumono un significato importante.

Costruire salute.



Nutri(m)ente

Il LipedemaPercorso nutrizionaleAd oggi non esistono esami del sangue per diagnosticare il lipedema e la valutazione cli...
17/06/2026

Il Lipedema
Percorso nutrizionale

Ad oggi non esistono esami del sangue per diagnosticare il lipedema e la valutazione clinica viene effettuata da uno specialista, come un angiologo, un chirurgo vascolare o un fisiatra.

Campanelli d’allarme:
✔️ L’esordio dei sintomi è quasi esclusivamente femminile e spesso coincide con momenti di sbalzo ormonale come la pubertà, una gravidanza o la menopausa. ✔️Accumulo anomalo di grasso localizzato principalmente su gambe, cosce, fianchi e talvolta braccia, spesso con una sproporzione evidente rispetto alla parte superiore del corpo.
✔️La massa grassa si arresta in modo netto prima di mani e piedi, lasciandoli apparentemente normali o sottili rispetto al resto dell'arto, dando un effetto a braccialetto.
✔️ Questo eccesso di grasso può generare infiammazione e alterazioni del tessuto connettivo. In alcuni casi, si osserva anche una compromissione del sistema linfatico, con conseguente ritenzione di liquidi e gonfiore.
✔️ Sensazione costante di pesantezza, tensione e dolore al tatto o alla pressione nelle aree colpite, che tende a peggiorare con il passare della giornata.
✔️Tendenza a sviluppare ematomi ed ecchimosi anche per traumi lievi o spontaneamente.
✔️ Toccando la pelle si avvertono dei piccoli noduli o irregolarità.
✔️Il grasso del lipedema è di natura patologica e solitamente non si riduce in modo significativo con il dimagrimento.

‼️Le evidenze più recenti suggeriscono che l’infiammazione dei tessuti possa essere innescata anche da un aumento della permeabilità intestinale che favorirebbe l' infiammazione cronica e ipertrofia del tessuto adiposo per il passaggio in circolo di endotossine batteriche.. Per questo curare l’alimentazione non serve solo a “dimagrire”, ma a ridurre uno stato infiammatorio sistemico che coinvolge il connettivo anche con l’ utilizzo di nutraceutici per migliorare la circolazione linfatica e ridurre la sensazione dolorosa. Non dimentichiamo uno stile di vita sano e un’adeguata idratazione.

Tra gli alimenti suggeriti:
✔️Acidi grassi essenziali dal potente effetto antinfiammatorio, presenti nel pesce azzurro
✔️Alimenti ricchi in vitamine C ed E, che proteggono il tessuto connettivo, e la vitamina D per modulare la risposta infiammatoria.
✔️Bioflavonoidi utili per favorire la circolazione sanguigna e ridurre il gonfiore degli arti.
✔️Olio extravergine di oliva, frutta secca e semi per i polifenoli
✔️ Per aiutare il metabolismo e l'attività cellulare preferire magnesio, coenzima Q10 e acido lipoico
✔️Modulare i libvelli di zucchero nel sangue.

Nutri(m)ente

Nella splendida città di Torino, che continuo a scoprire in tutta la sua bellezza per l'arte , la cultura e la scienza, ...
15/06/2026

Nella splendida città di Torino, che continuo a scoprire in tutta la sua bellezza per l'arte , la cultura e la scienza, un tre giorni di full immersion sul Microbioma, tema che affascina il mio impegno professionale dagli albori degli studi universitari quando a Pisa all'Istituto di Microbiologia in laboratorio facevo le colture di microrganismi...

La scienza è splendida...é un'avventura in continua evoluzione, dove il dubbio è il motore fondamentale per comprendere il mondo.
Un'unione tra curiosità, metodo rigoroso e umiltà intellettuale.

‼️La scienza del microbioma è nata ufficialmente nel 2007 con il lancio del monumentale Human Microbiome Project (HMP) da parte del National Institutes of Health (NIH) statunitense.

✔️Il microbioma è l'insieme del patrimonio genetico e delle interazioni dei microrganismi, come i batteri, i virus, i funghi e i protozoi che popolano il corpo umano. Spesso confuso con il microbiota, che è invece l'insieme dei miliardi di microrganismi che abitano il nostro corpo in particolare l'intestino, ma anche la bocca, la pelle e le vie urogenitali.

✔️Questi microrganismi non sono ospiti indesiderati, ma vivono in simbiosi con noi e svolgono ruoli vitali per la nostra salute:
➡️ Nella digestione scomponendo il cibo complesso e sintetizzando vitamine essenziali, come la vitamina K e alcune del gruppo B.
➡️ Nella difesa del sistema immunitario proteggendoci dagli agenti patogeni.
➡️ L' asse intestino-cervello, producendo dei neurotrasmettitori, come la serotonina ed il GABA, che influenzano l'umore e il benessere psico-fisico.

‼️Uno squilibrio del microbioma, detto disbiosi, è associato a diverse patologie, da problemi gastrointestinali a disturbi metabolici o infiammatori.

Museo Nazionale del Cinema di Torino
Palazzo Falletti di Barolo

Nutri(m)ente


Iniziato ieri il primo gruppo del percorso di Mindful-Eating con due signore che subito sono entrate in sintonia apporta...
26/05/2026

Iniziato ieri il primo gruppo del percorso di Mindful-Eating con due signore che subito sono entrate in sintonia apportando molte riflessioni e feedback durante l’ora trascorsa insieme.

‼️ Il protocollo MB-EAT Mindfulness-Based Eating Awareness Training per la consapevolezza alimentare è un percorso di gruppo o individuale che applica le tecniche di mindfulness formale e informale al rapporto con il cibo.
➡️Esso permette di sentirsi liberi di scegliere grazie ad una connessione con il corpo e con la mente.

➡️Il programma è progettato per superare l'alimentazione emotiva, la fame nervosa e disordini alimentari come il Binge Eating Disorder, aiutando a ritrovare il controllo e un rapporto sereno con il proprio corpo.

In particolare é finalizzato a:
✔️Riconoscere i segnali di fame ed i reali livelli di sazietà per evitare di mangiare in modo automatico e compulsivo
✔️Gestire le emozioni ed i pensieri legati al cibo
✔️Ridurre l'alimentazione inconsapevole
✔️Mangiare lentamente, eliminando le distrazioni e gustando ogni boccone per aumentare la soddisfazione attraverso i sensi
✔️Conoscere i macronutrienti ed i micronutrienti per bilanciare la propria nutrizione e liberarsi dal concetto di cibo sano e cibo cattivo
✔️Evitare diete estreme basate solo sul conteggio delle calorie che generano un senso di privazione.

‼️ Il percorso viene svolto presso lo Studio di San Terenzo, La Spezia, Ameglia e Massa.
‼️É aperto a tutte le fasce d’età e si sviluppa in 8-10 incontri solitamente a cadenza settimanale della durata di un’ora- un’ora e mezza.

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L'attività fisica come farmaco.🏃🚶🧑‍🦯🧎🤸🧍⛹️🤾🚴🚵🧗🏋️🤼🤹🏌️🏇🤺⛷️🏂🪂🏄🚣🏊🤽Oggi voglio condividere i risultati di un paziente di 23 an...
19/05/2026

L'attività fisica come farmaco.

🏃🚶🧑‍🦯🧎🤸🧍⛹️🤾🚴🚵🧗🏋️🤼🤹🏌️🏇🤺⛷️🏂🪂🏄🚣🏊🤽

Oggi voglio condividere i risultati di un paziente di 23 anni, passato da un peso di 157 kg. a 142 kg. in tre mesi e 20 giorni, con un andamento che rientra negli obiettivi.

‼️Il BMI é calato da 51,9 a 46,9, obesità terzo grado, la massa grassa dal 51,8% al 42,5, un’acqua corporea aumentata ed una riduzione dell’acqua extracellulare.

‼️Da sempre utilizzo un percorso per la perdita di peso che prevede un andamento tra mezzo chilo fino ad un chilo la settimana e si sviluppa in sei mesi, durante i quali si lavora sia dal punto di vista comportamentale che cognitivo.

➡️Durante il trattamento, quasi naturalmente, avviene una fase di plateau in cui diventa più complesso continuare un andamento più lineare di perdita.
È normale!!..perché il corpo si adatta alle entrate caloriche e al dispendio energetico in atto.

➡️Pertanto, diventa fondamentale riflettere sugli obiettivi che si vogliono raggiungere, sui benefici ottenuti dalla perdita di peso, su quali aspetti è possibile lavorare per ottenere il risultato sperato e sulle resistenze messe in atto sia cognitive che comportamentali.

‼️Mai alcuna forzatura, ma un lavoro di “coppia” in cui la persona viene accompagnata con gentilezza e scientificità al cambiamento.

➡️Un cambiamento, che già dal primo incontro sottolineo che dovrà diventare pianta stabile del futuro.

‼️Con il giovane paziente abbiamo compreso che per ottenere un ulteriore risultato è fondamentale porre maggiore attenzione allo stile di vita, aggiungere attività fisica nell'agenda personale.

Infatti, le linee guida dicono di svolgere almeno 75-150 min/settimana di attività fisica aerobica vigorosa.
➡️Per rafforzare le capacità funzionali e prevenire le cadute, includere attività diversificate per l'equilibrio funzionale ed eseguire allenamento di forza 3+ giorni/settimana.
➡️Almeno 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica moderata.

Posso affermare che gli studi scientifici affermano che, a due anni dalla perdita di peso in persone obese, l’attività fisica rappresenta un dei cardini per il mantenimento dell’obiettivo e risulta essere un farmaco per la salute.

Alessandra Di Sibio Biologa Nutrizionista
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Percorso nutrizionale Intestino -Tiroide🦀🦐🐬🥑🦞🥚🥩Amo l'endocrinologia, la visione d'insieme, il concetto di network e oggi...
18/05/2026

Percorso nutrizionale Intestino -Tiroide

🦀🦐🐬🥑🦞🥚🥩

Amo l'endocrinologia, la visione d'insieme, il concetto di network e oggi vi voglio condurre nel meraviglioso mondo della Tiroide, la più grande ghiandola endocrina del corpo umano situata nel collo con un peso medio di circa 20 grammi. Influisce su tutte le funzioni del nostro corpo, lavora costantemente in sinergia con altri centri regolatori. La tiroide é parte di un ingranaggio perfetto che include l'ipofisi, l'intestino, il fegato e tutte le cellule del corpo.

‼️Le evidenze scientifiche sull' asse Intestino tiroide confermano che la salute tiroidea è strettamente dipendente dall'equilibrio gastrointestinale.

‼️Le nuove frontiere terapeutiche mirano a ripristinare il microbiota e a riparare la barriera intestinale, migliorando la sintesi, l'assorbimento e l'efficacia dei trattamenti ormonali.

➡️ L'ipotiroidismo, ad esempio, rallenta la motilità intestinale, causando stitichezza e riduce i succhi gastrici, ostacolando l'assorbimento di farmaci e nutrienti essenziali come ferro, zinco e selenio.
➡️ Squilibri della flora batterica intestinale e l'aumentata permeabilità della mucosa ,"leaky gut", possono innescare o peggiorare patologie autoimmuni come la Tiroidite di Hashimoto.

‼️L'approccio da parte del Nutrizionista si concentra su:

➡️ Utilizzo mirato di probiotici e prebiotici per combattere la disbiosi, supportato da un'alimentazione antinfiammatoria.

➡️ Strategie nutrizionali e nutraceutici, come ad esempio la glutammina e gli omega-3, per ridurre la permeabilità intestinale e abbassare il titolo anticorpale.

➡️ Identificazione di intolleranze come quella al glutine e al lattosio, o squilibri che provocano infiammazione sistemica a livello della mucosa.

‼️Per favorire il buon funzionamento della tiroide, l'alimentazione deve fornire nutrienti chiave come iodio, selenio e zinco, che supportano la produzione e la conversione degli ormoni tiroidei.
➡️ Lo iodio é serve per la sintesi degli ormoni T3 e T4. Si trova principalmente nel pesce, come il salmone, il tonno, lo sgombro, nei crostacei, nelle alghe marine e nelle uova.
➡️ Il selenio aiuta a proteggere la ghiandola dallo stress ossidativo e favorisce la conversione degli ormoni. Le fonti principali sono le noci del Brasile, il tonno, i gamberi, il pollo e il tacchino.
➡️ Lo zinco partecipa all'attività enzimatica della ghiandola. È presente in alimenti come manzo, tacchino, mandorle e semi di zucca.
➡️ La tirosina é un amminoacido precursore degli ormoni tiroidei, presente in banane, avocado, latticini e semi di sesamo.

Ricordo che tutte le informazioni hanno lo scopo di migliorare la conoscenza e non intendono sostituirsi alla consultazione presso il proprio medico curante. Il biologo nutrizionista lavora sempre in collaborazione sia con il medico di medicina generale che con lo specialista, offrendo le competenze necessarie a migliorare lo stato di salute e a prevenire patologie.



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Settimana Nazionale della Celiachia.Maggio 2026🥐🫓🍞🥖🥞🧇🥯🍔🥪🥘🍰🥧🥮🧁🍪🍩Percorso nutrizionale per celiaci e per chi soffre di Rid...
16/05/2026

Settimana Nazionale della Celiachia.
Maggio 2026
🥐🫓🍞🥖🥞🧇🥯🍔🥪🥘🍰🥧🥮🧁🍪🍩
Percorso nutrizionale per celiaci e per chi soffre di Ridotta sensibilità al glutine non celiaca.

Nel 2026, la celiachia in Liguria riguarda oltre 7.000 pazienti.

‼️Quali sono le novità per la celiachia nel 2026?‼️

➡️A partire dal 1° gennaio 2026, la principale novità per la celiachia in Italia è la digitalizzazione nazionale dei buoni per l'acquisto di alimenti senza glutine. La Legge di Bilancio 2026 introduce la circolarità interregionale, permettendo di utilizzare i buoni su tutto il territorio nazionale, eliminando la necessità di ricette cartacee e i limiti regionali.
✔️ Il limite di spesa massimo erogato varia in base all'età e al genere (es. fino a 110€ mensili per gli uomini adulti). I buoni sono dematerializzati e utilizzabili tramite tessera sanitaria.
✔️ Per il rilascio del piano terapeutico, l'esenzione 059.579.0 e i codici di esenzione per gli esami diagnostici fare riferimento all'ASL 5 - Dipartimento di Prevenzione (Via Fiume 137, La Spezia).
✔️ I buoni possono essere spesi in farmacia, nei negozi specializzati e in molti supermercati della grande distribuzione.

➡️Ricerca Scientifica: Proseguono le sperimentazioni su nuove terapie, incluso l'uso di enzimi (endopeptidasi) per degradare il glutine e studi sul farmaco ZED1227.

‼️La Celiachia è una malattia d’origine autoimmune, in cui l’ingestione di glutine provoca una reazione immunitaria che attacca l'intestino tenue, danneggiando i villi intestinali e causando malassorbimento.
✔️Si diagnostica tramite esami del sangue specifici, in cui si valuta la presenza di anticorpi specifici e solitamente, una biopsia intestinale, sebbene nel 2026 si stia consolidando la possibilità di diagnosi senza biopsia anche negli adulti in casi selezionati.
✔️Se non curata, può portare a gravi carenze nutrizionali, osteoporosi e altre malattie autoimmuni.
✔️Il trattamento si basa sull’ eliminazione totale e permanente del glutine, anche in tracce.

‼️È importante ricordare la distinzione tra celiachia e ridotta tolleranza al glutine, definita Sensibilità al Glutine Non Celiaca – NCGS, rimane fondamentale per la diagnosi e la gestione dietetica, evidenziando meccanismi biologici e conseguenze molto differenti.

‼️La Sensibilità al Glutine non Celiaca È un disturbo funzionale, non autoimmune e non allergico, in cui la persona non tollera il glutine, ma non si verifica la distruzione autoimmune dei villi intestinali.
✔️ È una diagnosi di esclusione: viene confermata solo dopo aver escluso la celiachia e l'allergia al grano.
✔️Sintomi fastidiosi (gonfiore, dolore addominale, stanchezza, "nebbia cognitiva") ma solitamente nessun danno strutturale a lungo termine.
✔️ Riduzione o eliminazione del glutine, spesso con possibilità di reintroduzione in futuro.

‼️ Non eliminare il glutine prima della diagnosi‼️
È fondamentale effettuare i test per la celiachia prima di eliminare il glutine dalla dieta, per evitare falsi negativi negli esami.
Il trend del 2026, riportato dagli esperti, sottolinea l'importanza di evitare diete gluten-free fai-da-te non necessarie.



Nutri(m)ente

12 maggio 2026Giornata mondiale della Fibromialgia Questa data è fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica su ...
11/05/2026

12 maggio 2026
Giornata mondiale della Fibromialgia

Questa data è fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica su una sindrome spesso definita "invisibile", che causa dolori cronici diffusi, affaticamento e disturbi del sonno a milioni di persone.

✔️La fibromialgia colpisce prevalentemente le donne, con un rapporto di 8 a 1 rispetto agli uomini, e può manifestarsi a qualsiasi età, con un picco tra i 20 e i 50 anni.

Condivido alcune slides dell’incontro dedicato alla nutrizione ed allo stress nella fibromialgia.

‼️La dieta per la fibromialgia mira a ridurre l'infiammazione cronica mediante:

✔️La Verdura fresca come roccoli, carote, finocchi, lattuga, zucca, zucchine, spinaci e piselli.
✔️La Frutta e in particolare i frutti di bosco ,mirtilli, fragole, ricchi di antiossidanti.
✔️Il Pesce grasso, come slmone, sgombro, sarde (ricchi di Omega-3).
✔️Preferire i cereali integrali/senza glutine, come il Riso, il mais, il grano saraceno, la quinoa per ridurre la permeabilità intestinale
✔️I Grassi sani, come l’olio extravergine di oliva e olio di lino per condire
✔️La Frutta secca e semi, come le Noci, i semi di lino.

‼️Valutare sempre la salute intestinale , in particolare se la fibromialgia è associata alla sindrome dell'intestino irritabile, con un'attenta anamnesi che implichi il Microbiota intestinale.

✔️Fondamentale è bere molta acqua.
✔️Preferire cibi a basso indice glicemico.
✔️Ridurre cibi ricchi di fruttosio e i dolcificanti.
✔️Ridurre i prodotti industriali e conservati, ✔️Ricchi di glutammato e conservanti.
✔️Ridurre il consumo di carne rossa e insaccati.
✔️Ridurre il consumo di latticini a causa della potenziale acidificazione.

‼️La fibromialgia è strettamente legata allo stress, che agisce come fattore scatenante, perpetuante o aggravante del dolore cronico. Lo stress cronico altera i sistemi biologici, creando un circolo vizioso con stanchezza e dolore.

‼️Un approccio multidisciplinare che include supporto psicologico, gestione dello stress e nutrizione è fondamentale, poiché la sola terapia farmacologica spesso non è sufficiente.





Nutri(m)ente

Indirizzo

Via P. MANTEGAZZA 14
Lerici
19036

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
14:45 - 19:00
Martedì 08:30 - 13:00
14:45 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
15:30 - 18:00
Giovedì 14:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 13:00

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