09/07/2026
L'osteopatia trova uno dei suoi campi di applicazione più affascinante in ambito neonatologico.
Il corpo del neonato, in particolare la testa e le spalle, durante il parto vanno in contro ad una vera e propria compressione all'interno del bacino della mamma. Talvolta però questa forza esterna può essere eccessiva e produrre ciò che in osteopatia viene denominata disfunzione somatica (classificazione ICD-11 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità). La zona anatomica sottoposta all'eccessivo stress può quindi mostrare una maggiore rigidità. Metaforicamente il cranio del neonato che si sviluppa in presenza di una disfunzione somatica potrebbe essere immaginato come un palloncino che viene gonfiato con una zona che viene mantenuta pinzata tra le dita e non si lascia gonfiare. Pertanto può essere influenzata la simmetria delle orbite, del naso, della bocca, ed anche della volta cranica.
Bisogna immaginare il cranio del neonato come una palla costituita da elementi rigidi (ossa), elementi elastici (fontanelle e suture) ed all'interno dei tiranti che aiutano ad aumentare la stabilità (membrane durali).
L'osteopata esperto con una attenta valutazione manuale è in grado di percepire il grado di elasticità dei tessuti per individuare il distretto che ha subito un eccessivo stress e con precise tecniche dolci favorire un corretto funzionamento della struttura.
Difficoltà nell'allattamento, asimmetria nella rotazione del capo, inclinazione della schiena, sono alcune manifestazioni funzionali che possono beneficiare del trattamento osteopatico.
Alcuni aspetti molto importanti per i genitori: 1- il trattamento osteopatico del neonato è sempre molto gentile e delicato. 2- affidatevi a osteopati realmente esperti. Fare i video su internet è facile, saper realmente effettuare un trattamento osteopatico efficace su un neonato è ben diverso.