Studio di Psicologia,Psicoterapia

Studio di Psicologia,Psicoterapia Disturbi alimentari
Disturbi alimentari
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Disturbo da alimentazione incontrollata (Binge eating)
Obesità e sovrappeso.

Dott.ssa Simonetta Longo,Psicologa e Psicoterapeuta.Psicoterapia individuale, di coppia, familiare e di gruppo per adulti,adolescenti e bambini.Supporto psicologico online. Ansia e Depressione
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Separazione e figli.

Dottoressa come si costruisce  una relazione sana e duratura?Rispondo con le parole di E.Fromm " l arte del amare". Quat...
20/09/2026

Dottoressa come si costruisce una relazione sana e duratura?Rispondo con le parole di E.Fromm " l arte del amare". Quattro requisiti sono necessari per far funzionare una relazione affettiva, secondo Erich Fromm, il filosofo tedesco autore dell'Arte di Amare.

Nella versione scritta da lui stesso in inglese lui li chiama:
care, responsability, respect, knowledge.
Cura, responsabilità, rispetto, conoscenza.

"CARE" lui lo intende nel senso di "premura", capacità di prendersi cura. Fromm usa la metafora di chi dichiara di amare i fiori ma dimentica di annaffiarli: se manca la cura concreta, non c'è vero amore.
Dunque lo considera una disposizione d'animo interna volta a fare doni rivolti al benessere e la crescita dell'altra persona.
È quel "pensare all'altro quando l'altro non c'è".
Pensarci non rispetto a ciò che vorremmo da lui, ma relativamente ad un sentirlo, entrare in empatia, connettersi al suo viaggio, sentire che abbiamo a cuore il suo destino.
Da questo pensarlo, al di là di ciò che vorremmo ricevere da lui, nasce un'inclinazione a prendercene cura.

Con RESPONSABILITY Fromm si connette all'etimologia latina "Respondere", col significato dunque di avere una propria spinta interna a dare risposta ai bisogni dell'altra persona.
Qui come esempio Fromm cita l'amore materno.
Se il bambino piange o si trova in difficoltà, una madre interviene perché sente i bisogni del figlio come se fossero i propri.
Non si muove quindi in base a un senso di obbligo esterno, ma di spinta interna a offrirsi a una richiesta d'aiuto.
Nell'amore tra adulti è lo stesso: l'anima del partner lancia "chiamate" (di conforto, di solitudine, di gioia) e chi ama si sente convocato, dentro di sé, a rispondere.

Pur essendo simili, Care e Responsability si differenziano nel fatto che il prendersi Cura nasce da un moto interno e spontaneo proprio, innaffiare il fiore affinché cresca bene, mentre la Responsabilità nasce da una chiamata dell'altro, dare il latte al bambino quando è il bambino che ha bisogno di mangiare.
Il Care si muove dunque sulla base del tempo dell'accuditore.
La Responsability invece si mette al servizio del tempo dell'accudito.

Anche RESPECT Fromm lo collega all'etimologia: respicere, ri-guardare. E lo intende come un saper guardare l'altro, "saper avere riguardo" dell'altro, come persona staccata e diversa da sé. Un "riguardo" che non ingloba l'altro in sé, né lo oggettifica, ma ne rispetta i confini e la sacralità.
Riprendendo l'esempio della pianta se la cura consiste nell'innaffiare la pianta, il rispetto consiste nell'accettare la natura di quella pianta.
Se sto coltivando una rosa, non posso pretendere che si comporti come un girasole.
Rispettare il partner significa desiderare che cresca e si sviluppi secondo le sue inclinazioni, non per essere utile a me, al mio orgoglio o ai miei scopi personali.

Infine con Knowledge lui intende la capacità di vedere, comprendere, oltre la superficie. Cogliere l'altra persona sapendo andare oltre le apparenze.
Per esempio saper cogliere dietro a una manifestazione di rabbia, il dolore che l'altro sta provando e che lo porta a quello scatto d'ira.
O accorgersi che dietro un mutismo, una chiusura, c'è una ferita.

Questi quattro requisiti rappresentano benissimo l'approccio di Fromm.
Infatti lui non parla dell'amore come sentimento, ma dell'amore come arte.
Ed è un'arte che è il soggetto ad apprendere, ad allenarcisi, a cercare di diventarne "maestro".

L'arte di amare il partner, i figli, i genitori, tutte le persone care.

Il problema è che tutti noi, mentre stiamo cercando di amare qualcuno, queste quattro cose siamo già convinti di farle.

È facilissimo credere di non aver ricevuto affatto queste attenzioni.
Ma invece di averle avute verso i nostri cari.

Il nostro sguardo soggettivo ci spinge con facilità dentro questa certezza di essere persone capaci di amore, vittime di persone che non lo sono state.

Ma sarà poi vero?

Siamo nella Cura per l'altro?
Quanto è vero che pensiamo all'altro, in modo totalmente disinteressato, connettendoci con la nostra anima a lui, provando sentimenti per lui quando l'altro non c'è?
Quante volte ci viene, nella nostra quotidianità, di scrivergli un "ti penso"?

Oh sì, in alcuni momenti della nostra vita lo abbiamo fatto.
Lo pensavamo con affetto anche quando non c'era.
E anche quando c'era.
Ma ora?
Potremmo renderci conto che un certo punto, a causa delle tante fatiche del vivere e della complessità della relazione, abbiamo smesso.
E di conseguenza sono diminuiti sempre più i momenti in cui, spontaneamente, ci viene di andare a portare acqua al nostro fiore.

Siamo nella Responsabilità?
Stiamo sentendo come un nostro desiderio dare risposta ai bisogni dell'altro?
Quanto invece ormai lo facciamo, sì, ma in preda all'amarezza e al senso di obbligo?

Siamo nel Rispetto?
Quanto siamo davvero capaci di rispettare l'altro come entità sacra e insondabile, cioè come un mistero su cui noi non abbiamo alcun diritto?
Quanto riusciamo a lasciarlo essere margherita, mentre noi avremmo voluto una rosa?
Quanto riusciamo davvero ad accogliere con amore le sue diversità da noi, soprattutto le più estreme?

E infine siamo nella Conoscenza?
Quanto è vero che sappiamo guardare i suoi comportamenti, ascoltare le sue parole, cogliere i suoi segni al di là della superficie, comprendendo davvero cosa sta succedendo nel suo cuore?
Quanto siamo capaci di cogliere nell'altro, dietro le manifestazioni peggiori di sé, la vulnerabilità, la paura, il dolore, che sono anche dentro di noi?

L'amore è un'arte.

E il peggior artista è chi è convinto di padroneggiare già la sua arte.
Chi smette di mettersi in discussione.
Di imparare.
Di cercare di crescere.

È un allenamento quotidiano.

Oggi voglio imparare ad avere
un po' più cura di te,
più responsabilità,
più rispetto,
più comprensione.
Ti senti confusa? La tua relazione ha delle disfunzionalita'? Non ti senti accettata,compresa ed amata? Chiama il 3475211378,prendi un appuntamento e insieme costruiremo un percorso adatto alle tue esigenze, bisogni.

“Dottoressa io vorrei capire, cosa si fa da uno Psicoterapeuta? "Spesso nella stanza accadono così tante cose, che non è...
12/09/2026

“Dottoressa io vorrei capire, cosa si fa da uno Psicoterapeuta? "Spesso nella stanza accadono così tante cose, che non è semplice darvi voce senza cascare nell’elenco interminabile e riduttivo di formule risapute orientate generalmente alla dimensione della cura o del benessere.

Provo a raccontarvi quello che “a volte” succede.

A volte si spacca quell’armatura di paure che impedisce alla persona di capire che l’arte da imparare in questa vita non è quella di essere invincibili e perfetti, ma quella di saper essere come si è, invincibilmente fragili e imperfetti.

A volte si diventa capaci di accettare e trasformare le proprie sfortune in trampolino per aprire la testa e il cuore, riuscendo a trasformare il dolore della vita, i propri fallimenti, la propria inadeguatezza nelle proprie risorse migliori.

A volte si diventa anche capaci di affrontare la vita con coraggio, pur avendo la malinconia come compagna di cammino, e nonostante questo di creare tanta bellezza dentro di sé e intorno a sé.

A volte ci si spoglia delle menzogne che allontanano da sé, dalla vita, dagli altri. Così si risveglia la passione assopita, la propria originalità e si confina la paura di non essere abbastanza.

A volte si impara ad essere felici di essere al mondo come padroni del quotidiano e non stremati superstiti o pallide comparse.

Infine altre volte si impara a far entrare nella propria stanza solo chi ha il diritto di vedervi scoperti, senza difese, nudi,con la consapevolezza di aver una persona capace di ascolto empatico e non giudicante.
Dott.ssa Simonetta Longo,Psicologa e Psicoterapeuta.Hai bisogno di una consulenza?Chiama il 3475211278 per un appuntamento.

Nelle famiglie disturbate i bambini si sentono responsabili dei problemi familiari e anche della loro soluzione. I modi ...
10/09/2026

Nelle famiglie disturbate i bambini si sentono responsabili dei problemi familiari e anche della loro soluzione. I modi in cui i bambini cercano di “salvare” le loro famiglie sono TRE: rendersi invisibili, diventare cattivi o essere bravi.
-Rendersi invisibili significa non chiedere mai nulla, non avere esigenze, evitare preoccupazioni ai genitori. La sofferenza personale di questi bambini/adulti è essere intorpiditi, non sentire niente.
-Essere cattivi significa essere ribelli. Il capro espiatorio, punto focale delle sofferenze della famiglia. I genitori si chiedono "cosa faremo di lei/lui?” invece di chiedersi "cosa faremo del nostro matrimonio?".
La rabbia copre il suo dolore.
-Essere bravi significa essere vincenti nel mondo esterno. Sembrare felice e brillante serve a coprire la paura e la rabbia.
Apparire felice diventa più importante che sentirsi felice.
(R. Norwood)
Dott. ssa Simonetta Longo ,Psicologa e Psicoterapeuta, consulenze online al numero 3475211278.

LA PSICOTERAPIA MODIFICA IL CERVELLO. E OGGI POSSIAMO VEDERLO.Pensiamo alla psicoterapia come a qualcosa che accade attr...
27/08/2026

LA PSICOTERAPIA MODIFICA IL CERVELLO. E OGGI POSSIAMO VEDERLO.

Pensiamo alla psicoterapia come a qualcosa che accade attraverso le parole: raccontare, comprendere, ricordare, dare un significato diverso alle proprie esperienze. Tutto giusto.

Ma oggi sappiamo che, mentre una persona cambia il proprio modo di pensare, sentire e reagire, cambia ANCHE il funzionamento del suo cervello.

Non è soltanto una metafora.

È stato studiato.

Le moderne tecniche di neuroimaging, come la risonanza magnetica funzionale (fMRI), la PET e altre metodiche di imaging cerebrale, hanno permesso ai ricercatori di osservare cosa accade nel cervello prima e dopo un percorso psicoterapeutico.

Sono stati condotti studi nei disturbi d'ansia, nella depressione, nel disturbo ossessivo-compulsivo, nelle fobie e in altre condizioni psicopatologiche.

E il dato che emerge è interessante: dopo una psicoterapia efficace possono modificarsi l'attività e la comunicazione tra diverse aree cerebrali coinvolte nella regolazione delle emozioni, nella risposta alla minaccia, nella memoria e nei processi cognitivi.

Questo significa che la psicoterapia non “convince” semplicemente una persona a stare meglio.

La induce ad apprendere nuove modalità di risposta.

E il cervello è un organo che apprende attraverso l'esperienza.

Quando un ricordo viene rielaborato, quando una paura viene affrontata in condizioni di sicurezza, quando una persona impara a riconoscere e regolare un'emozione invece di esserne travolta, vengono sollecitati circuiti neurali differenti✨️

La ripetizione di queste nuove esperienze può consolidare progressivamente nuovi schemi di funzionamento.

È la neuroplasticità‼️

Anche il BDNF (un fattore neurotrofico fondamentale per i processi di plasticità neuronale) è stato studiato in relazione alla psicoterapia.

Alcune ricerche hanno osservato variazioni dei suoi livelli dopo il trattamento, anche se le evidenze non sono ancora sufficienti per considerarlo un meccanismo definitivamente dimostrato della psicoterapia.

Pertanto, la psicoterapia non è un semplice “parlare”.
E' una esperienza biologicamente significativa, capace di produrre apprendimento, modificare le reti neurali e favorire nuovi modi di regolare emozioni, pensieri e comportamenti.

La psicoterapia non cancella ciò che è accaduto.

Ma può cambiare il modo in cui il cervello continua a viverlo.

E forse è proprio qui che la parola diventa materia:

quando una nuova esperienza diventa una nuova connessione ❣️

Perché la costruzione di un nuovo rapporto umano CAMBIA sempre qualcosa!

Così come un certo rapporto ha/aveva distrutto Parti di noi (interne ed esterne), una nuova connessione può far sviluppare il Nuovo. ♥️

26/08/2026

Sempre più persone cercano nell’intelligenza artificiale una risposta alla solitudine. Ma che effetti può avere questo tipo di “compagnia” sul benessere psicologico?

A questa domanda prova a rispondere uno studio condotto da ricercatori della Stanford University e della Carnegie Mellon University, che ha analizzato l’utilizzo della piattaforma Character.AI per comprendere il rapporto tra AI Companion e benessere psicologico.

I ricercatori hanno integrato i dati di un sondaggio che ha coinvolto 1.131 partecipanti con l’analisi di oltre 4.600 sessioni di chat reali (Zhang et al., 2026).

I risultati mostrano che le persone che utilizzano i chatbot principalmente per cercare compagnia tendono a riportare livelli di benessere psicologico inferiori. Questa associazione appare più marcata quando le interazioni sono particolarmente frequenti e caratterizzate da un elevato livello di auto-rivelazione, cioè dalla condivisione di aspetti molto personali della propria vita.

Nel complesso, lo studio invita a una riflessione importante. L’intelligenza artificiale può rappresentare uno strumento utile in molti ambiti, ma non può sostituire il valore delle relazioni umane né l’intervento di un professionista quando è presente un disagio psicologico. Proprio per questo è fondamentale promuovere uno sviluppo e un utilizzo delle tecnologie che siano realmente orientati al benessere delle persone, nel rispetto della loro sicurezza, della loro dignità e dei loro diritti.

Fonti:
Zhang, Y., Zhao, D., Hancock, J. T., Kraut, R. E., & Yang, D. (2026). The rise of AI companions: Interaction with AI companions and psychological well-being. Nature Human Behaviour. https://doi.org/10.1038/s41562-026-02516-2

Stanford Institute for Human-Centered AI. (2026, August 4). AI companions may worsen loneliness for vulnerable users, Stanford study finds. Stanford HAI.

Maggiori dettagli nei commenti👇

Periodi di stress, ansia o momenti di cambiamento ti fanno sentire bloccato? Non devi affrontarli da solo.La psicoterapi...
26/08/2026

Periodi di stress, ansia o momenti di cambiamento ti fanno sentire bloccato? Non devi affrontarli da solo.La psicoterapia online ti offre uno spazio sicuro, riservato e flessibile, con la stessa efficacia di quella in presenza ma comodamente da casa tua.Cerca professionisti qualificati e iscritti all'Albo.Flessibilità di orari per conciliare le sedute con i tuoi impegni.Primo colloquio conoscitivo disponibile. Dott.ssa Simonetta Longo,Psicologa e Psicoterapeuta,iscritta all Ordine Psicologi Sicilia,n.2558- Prenota il tuo colloquio al 3475211278.

A volte il peso delle cose da fare, dell'ansia o di un momento difficile sembra troppo grande?Con la terapia online, lo ...
17/08/2026

A volte il peso delle cose da fare, dell'ansia o di un momento difficile sembra troppo grande?Con la terapia online, lo spazio sicuro dello studio psicologico si sposta dove è più comodo per te.Per questo la dott.ssa Simonetta Longo, Psicologa e Psicoterapeuta, offre un servizio di terapia e consulenza psicologica online. Per informazioni ed appuntamenti chiama al 3475211278.Il benessere a portata di schermo: ricomincia da te, ovunque tu sia.

"Ti senti spesso sopraffatto dall'ansia o dallo stress quotidiano?"La dott.ssa Simonetta Longo,Psicologa e Psicpterapeut...
12/08/2026

"Ti senti spesso sopraffatto dall'ansia o dallo stress quotidiano?"La dott.ssa Simonetta Longo,Psicologa e Psicpterapeuta, ti propone un percorso psicologico professionale, flessibile e sicuro, comodamente da casa tua". Per informazioni ed appuntamenti, puoi chiamare al 3475211278.

16/07/2026
🇮🇹 𝟖𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, 𝐨𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 La res pubblica è cosa di tutti. E l’Anniversario di quest’a...
02/06/2026

🇮🇹 𝟖𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, 𝐨𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞

La res pubblica è cosa di tutti. E l’Anniversario di quest’anno lo vuole sottolineare, rimarcando quanto l’essere al servizio del Paese sia compito di tutta la comunità, prendendosi cura e avendo cura di tutte le persone. Contribuendo, ogni giorno, alla costruzione di una società più consapevole, inclusiva e capace di riconoscere quanto la promozione del benessere psicologico sia importante.

Valori che la nostra comunità professionale porta avanti ogni giorno, tutelando la dignità delle persone, sostenendo le fragilità, prevenendo il disagio e contribuendo a costruire relazioni e contesti di vita più funzionali al benessere di tutte e tutti.

Buona Festa della Repubblica!

Indirizzo

Via Madre Florencia Profilio Lipari (Isole Eolie) , Via Giorgio Rizzo N. 39 Milazzo ( ME)
Lipari

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Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
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