Dott.ssa Serena Morabito Psicologa.

Dott.ssa Serena Morabito Psicologa. Psicologa iscritta all'albo A degli psicologi del Lazio. Si offrono:
-Consulenza e Valutazione Psico

📚Ho letto 10 giorni in manicomio di Nellie Bly.Nellie Bly, giornalista americana, aveva solo 23 anni quando si fece inte...
10/06/2026

📚Ho letto 10 giorni in manicomio di Nellie Bly.

Nellie Bly, giornalista americana, aveva solo 23 anni quando si fece internare in un manicomio di new York per scoprire le condizioni delle pazienti psichiatriche rinchiuse al suo interno.

Oggi sappiamo bene che i manicomi spesso sono stati luoghi di letterale tortura delle persone con problematiche psichiatriche, quindi perché leggere questo libro ora? Per essere consapevoli.

La consapevolezza del potere dell' empatia e dell'informazione.

Se Nelly Bly non avesse avuto un profondo interesse umano per le persone " fragili", non avrebbe scoperto i ripetuti maltrattamenti, gli abusi e soprusi che molte pazienti subirono all' interno del manicomio di Blackwell, private della loro libertà e della possibilità di autodeterminarsi.

Le pazienti erano in condizioni igieniche pietose, subivano percosse fisiche, derisioni morali e finivano per impazzire o peggio morire.
Nessuna di loro riusciva a dimostrare la propria capacità di capire il mondo, di intendere e di volere: erano prigioniere.

⁉️Dopo la conclusione della sua inchiesta, Nelly Bly riuscì a dimostrare le condizioni delle pazienti dell'istituto psichiatrico davanti al Grand Jury e furono stanziati fondi importanti per intervenire sia sul luogo sia circa i metodi intrapresi per trattare le pazienti.

La riflessione che mi pongo e che pongo a voi è semplice: sarebbe accaduto tutto questo se questa giornalista non avesse avuto empatia e coraggio?
📚 i

✍️Il mio analista lo ripete sempre: oltre l’amore e l’odio esiste una terza via, l’indifferenza. A questa, però, si arri...
19/05/2026

✍️Il mio analista lo ripete sempre: oltre l’amore e l’odio esiste una terza via, l’indifferenza. A questa, però, si arriva vivendo la vita e attraversandone i passaggi.

In questo libro postumo, Michela Murgia ci invita invece a non reprimere i nostri sentimenti più complessi, soprattutto l’odio.
Reprimerlo è più pericoloso che riconoscerlo; al contrario, riconoscerlo ci consente di comprenderlo, organizzarlo e non agirlo sugli altri.

Questo libro non è un inno alla violenza, ma piuttosto un’esortazione a legittimare i nostri sentimenti anche quando sono socialmente scomodi e relegati a “tabù” nella nostra società.

👉In un’ottica psicodinamica, riconoscere i propri sentimenti e portarli alla coscienza rappresenta sempre un passaggio evolutivo.
Una coscienza più evoluta è anche più integrata. La nostra coerenza interna, dunque, ci aiuta a vivere la vita in modo più autentico e positivo, per noi stessi e per gli altri.
Il sentimento dell’odio costituisce un passaggio: va attraversato e poi, possibilmente, lasciato alle spalle.

🫰💜Grazie a Michela Murgia per invitarci ancora oggi alla riflessione e al riconoscimento di noi stessi.
📚

Molto spesso mi capita di ascoltare insegnanti e genitori che faticano a comprendere le difficoltà emotive e psicologich...
07/05/2026

Molto spesso mi capita di ascoltare insegnanti e genitori che faticano a comprendere le difficoltà emotive e psicologiche dei ragazzi nel contesto scolastico.

👉Le difficoltà scolastiche vengono talvolta scambiate per semplice pigrizia o opposizione; altre volte si prova frustrazione perché non si riesce a capire cosa stia davvero accadendo in quell’adolescente, sia esso figlio o alunno. In questi casi, il rischio è quello di fraintendere profondamente il vissuto dei ragazzi, che si sentono soli, non creduti e, soprattutto, “sbagliati”.

📖La paura della scuola può infatti assumere la forma di una vera e propria fobia scolastica, capace di condizionare in modo significativo la vita di chi ne soffre.
Questo saggio spiega in modo chiaro e scorrevole che cos’è la fobia scolastica e quanto essa sia spesso sottovalutata, sia dal punto di vista clinico che da quello umano e sociale, soprattutto nel nostro Paese Quando la scuola fa paura.

🙏La fobia scolastica impedisce lo sviluppo psicosociale della persona che la vive: ritirandosi da scuola, si ritira anche dalla vita.

👉Un saggio necessario, che invita tutti — genitori, insegnanti, terapeuti e istituzioni — a guardare e includere la sofferenza scolastica in un quadro clinico degno di nota e non come una fase transitoria della preadolescenza e adolescenza: una sofferenza che merita ascolto e intervento.

Il dolore delle madri.La depressione post partum è una patologia che tocca almeno il 12% della popolazione. Il malessere...
27/04/2026

Il dolore delle madri.
La depressione post partum è una patologia che tocca almeno il 12% della popolazione. Il malessere della madri è invisibile.

🔴Catanzaro, una donna di 46 anni si getta dal balcone con i suoi 3 figli piccoli.
Questo tragico evento e la narrazione mediatica che ne viene fatta,crea in me una forte indignazione.

ll dolore di una madre che compie l'estremo gesto (suicidio e infanticidio) non viene minimamente compreso alla luce di un disagio più profondo ma solo giudicato in superficie. Perché è così che la società tratta le madri anche quando muoiono.

ll problema è sempre in loro, non è anche nella gabbia sociale che la società ha costruito loro intorno.
Il libro "diventare madre" spiega inequivocabilmente quanto sia difficile e per niente scontata quella trasformazione psichica che è parte fondamentale della gravidanza.
La giovane madre deve fare un percorso di trasformazione interiore importante per diventare sufficientemente buona e in questo "viaggio" il travaglio non è solo quello del parto ma è un travaglio psicologicamente molto più profondo e potenzialmente devastante .

"La società ha per secoli trascurato il dolore delle madri, per via dell' idealizzazione diffusa della maternità, e le donne stesse non osano ammetterlo".
Sentirsi depresse dopo la fine di una gravidanza è ancora vissuto come profondamente colpevolizzante e la solitudine scava in profondità.

Il dolore delle madri deve essere riconosciuto.

📖Poche sere fa ho partecipato a un incontro online con Anne Griffin writer grazie alla preziosa iniziativa della libreri...
21/04/2026

📖Poche sere fa ho partecipato a un incontro online con Anne Griffin writer grazie alla preziosa iniziativa della libreria Pensiero Meridiano.

L’incontro era dedicato al suo libro “Quando tutto è detto”, un romanzo che ho letto lo scorso anno e che mi ha colpita profondamente per il suo spessore narrativo e affettivo.

✍️Maurice, il protagonista, è un anziano irlandese che “riattraversa” la propria vita in una confessione a cuore aperto che attraversa tutto il libro. Dedica cinque brindisi alle persone che ha amato di più, perché sente di non aver “detto tutto” e avverte il bisogno profondo di farlo.

🥂Attraverso questi brindisi, Maurice ripercorre e analizza le sue scelte, i suoi errori e le ragioni che lo hanno portato a compierli, arrivando a riappacificarsi con una parte di sé con cui non si era mai davvero riconciliato.

🙏Accettando i propri sbagli come padre e marito, riesce infine a perdonarsi. Solo allora sente di poter lasciare questa terra, perché ha finalmente detto tutto — proprio tutto — agli altri e a sé stesso.

Un libro che ci insegna a guardarci dentro, a esprimere noi stessi e le nostre verità: ma quante volte lo facciamo davvero?

Forse, ed è proprio questo che questo gioiello racconta con tanta delicatezza, perdonare gli altri è più semplice che perdonare noi stessi.
✔️ 📚

📖Il corpo, di Stephen King, (Stagioni diverse) conosciuto meglio come Stand by Me dall'omonimo e meraviglioso film, è un...
30/03/2026

📖Il corpo, di Stephen King, (Stagioni diverse) conosciuto meglio come Stand by Me dall'omonimo e meraviglioso film, è un racconto contemporaneo perché parla di quello che forse manca ai nostri adolescenti: il gruppo come contenitore emotivo.

✍️Il tragico fatto del ragazzo che ha pugnalato la sua insegnante ci ricorda che la solitudine emotiva nasce spesso dalla mancata condivisione affettiva con gli altri, con i pari e anche con gli adulti.

👉I ragazzi di Stephen King hanno famiglie distratte e complesse, ma il loro legame di amicizia gli permette di attraversare la dolorosa muta dell’adolescenza. Il legame fa la differenza.

✍️Non è solo un racconto: è un viaggio dentro quel momento fragile e potentissimo in cui smetti di essere bambino e inizi a diventare qualcosa che ancora non conosci, un momento in cui tutti possiamo riconoscerci, adolescenti sì, ma anche adulti.

👬Quattro amici. Un’estate torrida. Una ricerca.
E, in mezzo, la paura, il coraggio, l’amicizia vera.
È quel punto della vita in cui tutto cambia senza che tu possa fermarlo, quel “corridoio magico” in cui cresci anche se non vuoi e non te ne accorgi.
C’è un ponte da attraversare, un treno che arriva, il cuore che batte fortissimo.
Poi la corsa, la paura di morire… e la risata dopo, quando capisci di essere ancora vivo.
Questa lettura ti riconnette con quella parte adolescente che forse non hai ancora trasformato.

✨Perché crescere è così: fa paura, ma è l’unica possibilità per diventare davvero te stesso.
📖✨

Il gesto di Ettore di Luigi ZojaChi è un padre? Cos'è il paterno? ✍️Il “paterno”, a differenza del “materno”, non è qual...
19/03/2026

Il gesto di Ettore di Luigi Zoja
Chi è un padre? Cos'è il paterno?

✍️Il “paterno”, a differenza del “materno”, non è qualcosa di biologico, ma nasce da un’intenzione. Il padre, infatti, deve scegliere il figlio: non è sufficiente sapere cosa significhi essere padre per esserlo davvero.

👉La paternità è quindi una decisione, un atto volontario. Le sue origini possono essere ricondotte all’uomo primitivo, che si occupava dei membri del proprio gruppo, procurava il cibo e si assumeva la responsabilità della loro sopravvivenza. In questo senso, il padre non dà la vita, ma sceglie di sostenerla.

🤍Il gesto di Ettore ( nel mito) rappresenta un passaggio ulteriore: non solo la responsabilità, ma anche la relazione. Quando Ettore si toglie l’armatura, rinuncia al suo ruolo di guerriero e si rende accessibile al figlio, permettendo l’abbraccio. In questo gesto si manifesta la vera paternità: una scelta consapevole di vicinanza, protezione e umanità.

📖Il Ballo di Irène Némirowsky è un romanzo potente e intenso.Antoinette ha quattordici anni e desidera solo una cosa: es...
06/03/2026

📖Il Ballo di Irène Némirowsky è un romanzo potente e intenso.

Antoinette ha quattordici anni e desidera solo una cosa: essere vista, essere ascoltata nel suo cambiamento.
Sua madre è troppo concentrata su se stessa e suo padre resta nell’ombra. Dentro di lei cresce una rabbia difficile da contenere.

👉 Così compie un gesto impulsivo: un attimo di vertigine, un bisogno selvaggio di ribellarsi.
La sera del ballo arriva… e nulla andrà come previsto.
Molti adolescenti conoscono quella sensazione: non avere spazio, non trovare il proprio posto nel mondo. Ed è proprio questo il sentimento che attraversa tutto il romanzo.

✍️ Non posso svelare il finale, ma posso dire che Il ballo è una storia intensa, capace di raccontare la solitudine, il conflitto con le figure genitoriali e il bisogno di essere riconosciuti che molti adolescenti sentono (e forse non solo loro).

🪞Leggendolo ho contattato quella parte adolescente ancora presente dentro di me. Per questo Il ballo parla un linguaggio emotivo universale: uno specchio in cui è possibile riconoscere una parte del proprio percorso verso l’individuazione di sé.
📚

-✨Parole di conforto-✨🫂Le parole di conforto di Matt Haig non sono poche e sono un balsamo per i momenti più bui. Il tit...
20/02/2026

-✨Parole di conforto-✨

🫂Le parole di conforto di Matt Haig non sono poche e sono un balsamo per i momenti più bui.
Il titolo mi ha attirato subito, ha parlato ad una parte di me, quella piu dura con sé stessa.
Questo è un libro che parla a quella parte: il tiranno che è dentro di noi.

🤍Alcune parole di conforto:
1-Nulla è più forte di una piccola speranza tenace.

2- la felicità è un effetto collaterale dell' accettazione di sé stessi.

3- Immagina di perdonarti tutto, gli obiettivi che non hai raggiunto, gli errori che hai fatto.

4- non sei costretto a migliorarti continuamente per volerti bene.

5- sei nato degno di amore.

Un libro essenziale che buca la coscienza e arriva dentro.

📖 “Io Bullo”Sabato 7 febbraio 2026 è stata la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.Si possono fare m...
09/02/2026

📖 “Io Bullo”

Sabato 7 febbraio 2026 è stata la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.
Si possono fare molte riflessioni su questo fenomeno così complesso, tuttavia mi limito a una sola: oggi c’è una grande carenza — forse un’assenza — di relazione tra adulti e giovani.

🤳I ragazzi si sentono sempre più soli nel vortice della crescita, mentre gli adulti faticano a contenere e guidare la Generazione Z.
In questo libro, tratto da una storia vera, l’autrice mostra — a mio avviso — la strada per “recuperare” la fiducia dei ragazzi in sé stessi e nel futuro: la relazione affettiva.

👉Il protagonista, Alessandro, è un adolescente di una Palermo difficile. Bullizza i compagni per sentirsi importante, visto, considerato. Con il padre in carcere, crede che “essere grandi” significhi prevaricare gli altri.

🤝L’arrivo di una nuova professoressa cambia il suo percorso da “eroe negativo”: lei vede in lui delle risorse, gli dà fiducia e piccole responsabilità.
Ma prima di Natale Alessandro compie uno “scherzo” crudele: prende il diario di Danilo, la sua vittima preferita, e scrive frasi offensive.
Al rientro Danilo non c’è.
La professoressa racconta che, a causa degli insulti, ha smesso di mangiare ed è in coma. Rimprovera tutta la classe, anche chi ha taciuto. Poi introduce la bully box, invitando chi ha subito bullismo a scrivere un biglietto.
Alla lettura, Alessandro prova vergogna e senso di colpa.

🫂Nonostante tutto, l’insegnante continua a credere in lui che inizia a far visita ogni giorno a Danilo.
Quando Danilo si risveglia, Alessandro chiede scusa a lui e a tutti quelli che ha ferito.
Io Bullo” ci insegna che punire non basta: servono ascolto, fiducia e relazione.
Solo così possiamo aiutare i ragazzi a riconoscere il proprio valore e a costruire un futuro diverso. Alla base della prevenzione c'è la relazione 🤍

Indirizzo

Via XX Settembre 91
Lissone

Orario di apertura

Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 17:00

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