17/07/2026
Lo sport giovanile è cambiato. E noi genitori, stiamo evolvendo con lui? ⚽🏀🏐
Ogni fine settimana i campi e le palestre si riempiono di famiglie. Sugli spalti convivono orgoglio ed entusiasmo, ma purtroppo anche tensioni e aspettative che rischiano di compromettere la crescita e il benessere dei ragazzi.
È tempo di fare un salto di qualità culturale: passare dal concetto di genitore "tifoso" – spesso guidato da un'emotività fuori controllo – a quello di genitore "supporter". Supportare significa accompagnare senza interferire, sostenere senza sostituirsi agli istruttori, garantendo l'autonomia del giovane atleta.
Proprio da questa necessità clinica ed educativa nasce il Manifesto del Genitore Sportivo, un documento innovativo sviluppato dagli psicologi della FIPsiS (Federazione Italiana Psicologi dello Sport) analizzando la letteratura scientifica internazionale.
Nell'articolo pubblicato su Scuola Genitori Sportivi, Antonio Cortese, psicologo dello sport e Consigliere del CR Lazio FIPsiS, ci guida alla scoperta di questo strumento. Il Manifesto non è un semplice elenco di divieti, ma un vero e proprio cambio di prospettiva che mette al centro:
I Diritti del genitore: ad essere informato, accolto, formato e coinvolto attivamente dalla società sportiva.
I Doveri educativi: legati all'autocontrollo emotivo, al rispetto dei ruoli, alla gestione sana dell'errore (visto come laboratorio di crescita) e alla cura del delicato momento del "post-gara" (evitando le "frasi tossiche" incentrate solo sul risultato).
I genitori non sono un problema da gestire, ma una risorsa fondamentale da promuovere per costruire un ambiente sano, etico e sicuro. Solo lavorando insieme – società, psicologi dello sport, tecnici e famiglie – possiamo tutelare il benessere psicofisico e la motivazione dei nostri ragazzi.
👉 Leggi l'articolo completo di Antonio Cortese per scoprire le "frasi magiche" della comunicazione efficace e approfondire il Manifesto: https://www.scuolagenitorisportivi.it/lo-sport-giovanile-e-cambiato-anche-il-ruolo-dei-genitori-deve-evolvere/