11/08/2026
☀️ Salmo ha raccontato di aver usato la protezione solare e di aver avuto comunque un tumore della pelle.
Ma questo significa che il solare non funziona? No.
Non sappiamo come Salmo lo abbia utilizzato nel corso degli anni.
Potrebbe averlo applicato in quantità insufficiente, non averlo riapplicato correttamente, oppure potrebbe aver iniziato a proteggersi quando una parte del danno solare si era già accumulata.
E questo è il punto importante.
Il danno provocato dai raggi UV è cumulativo: si costruisce negli anni e può iniziare molto prima che una lesione diventi visibile.
Inoltre SPF 50 non significa “sono protetto al 100%”: nessun solare blocca completamente i raggi UV e la crema è solo una parte della fotoprotezione.
Quindi sì, un tumore della pelle può comparire anche in una persona che usa il solare.
Questo non significa che sia stato il solare a provocarlo, né che utilizzarlo sia inutile.
Per approfondire📚:
• Pellacani et al., JEADV 2024 — fotoprotezione, danno UV/VL e strategie complete.
• Gilaberte et al., Cancers 2026 — prevenzione AK/tumori cutanei e strategie “oltre” i filtri.
• Guan et al., American Journal of Clinical Dermatology 2021 — fotoaging: meccanismi di danno e prevenzione con fotoprotezione.
• Passeron et al., JEADV 2021 — fotoprotezione “tailored” per fototipi/dermatosi (es. iperpigmentazioni).
• Lim et al., Journal of Investigative Dermatology 2026 — consenso su luce visibile e fotoprotezione.
• Garbe et al., European Journal of Cancer 2024 — prevenzione tumori cutanei e raccomandazioni di fotoprotezione.
• European consensus melanoma, European Journal of Cancer 2024 — prevenzione e fotoprotezione.
• Guideline update BCC, European Journal of Cancer 2023 — prevenzione primaria/secondaria e fotoprotezione.
• Guideline update cSCC, European Journal of Cancer 2023 — prevenzione e fotoprotezione “stretta” dopo diagnosi.