FISIO IGEA - Fisioterapia, Ortopedia e Osteopatia - Livorno

FISIO IGEA - Fisioterapia, Ortopedia e Osteopatia - Livorno Fisioterapista

18/09/2026

QUAL È L'ESERCIZIO MIGLIORE PER LA SCOLIOSI?

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Hai la scoliosi e ti hanno detto semplicemente di "rinforzare la schiena" o cercare di stare più dritto?

La scoliosi non è semplicemente una schiena storta.

È una deformità tridimensionale della colonna vertebrale, caratterizzata da una curvatura associata a una rotazione delle vertebre.

Per questo non esiste UN esercizio migliore per la scoliosi valido per tutti.

Nel Reel ti mostro un esercizio con un attrezzo che utilizziamo per lavorare sul controllo del tronco e sulla capacità di gestire attivamente il movimento.

Ma nella scoliosi non conta soltanto QUALE esercizio fai.

Conta soprattutto COME lo fai e se è adatto alle caratteristiche della tua curva.

Tipo di scoliosi, localizzazione della curva, rotazioni, asimmetrie, mobilità, forza, età e fase di crescita possono cambiare il lavoro da impostare.

Soprattutto durante la crescita, quindi, gli esercizi non dovrebbero essere scelti a caso: è importante valutare la scoliosi e monitorarne l'evoluzione nel tempo.

L'esercizio che vedi nel Reel può essere un punto di partenza.

Ma il lavoro migliore è quello costruito sulla TUA scoliosi.

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16/09/2026

QUALI SONO GLI ESERCIZI MIGLIORI PER ALLEVIARE IL DOLORE AL GOMITO?

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Hai dolore al gomito dopo aver giocato a tennis o padel? Oppure senti dolore quando stringi qualcosa, sollevi una borsa o apri un barattolo?

Potrebbe trattarsi del cosiddetto GOMITO DEL TENNISTA, o epicondilalgia laterale.

Non riguarda solo chi gioca a tennis: può comparire quando i tendini dell'avambraccio vengono sottoposti a carichi ripetuti o superiori a quelli che riescono a tollerare.

I sintomi più comuni sono:

👉 dolore nella parte esterna del gomito;
👉 fastidio che può estendersi lungo l'avambraccio;
👉 dolore quando stringi o afferri qualcosa;
👉 riduzione della forza nella presa;
👉 difficoltà durante sport, palestra o alcuni gesti quotidiani.

E cosa fare per alleviare il dolore al gomito?

Uno degli errori più comuni è pensare che serva soltanto RIPOSO.

Ridurre temporaneamente le attività più irritanti può essere utile, ma immobilizzare completamente il braccio per settimane non aumenta la capacità del tendine di sopportare nuovamente il carico.

Gli esercizi per l'epicondilite possono invece essere utilizzati progressivamente per recuperare forza e aumentare la tolleranza dei muscoli e dei tendini dell'avambraccio.

Il punto non è trovare un esercizio "magico".

È scegliere il carico giusto e aumentarlo gradualmente in base alla risposta del gomito.

Così l'obiettivo non diventa soltanto avere meno dolore, ma tornare progressivamente a giocare a tennis, padel, allenarti o semplicemente usare il braccio senza essere continuamente limitato.

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14/09/2026

CHI SOFFRE DI CERVICALE MEGLIO CUSCINO ALTO O BASSO?

Commenta "SONNO" e ti manderemo gratuitamente una guida pratica per scegliere altezza e posizione del cuscino e dormire meglio quando hai dolore cervicale 👇

Ti svegli con cervicale, collo rigido o mal di testa e pensi che il problema possa essere il cuscino?

La risposta non è semplicemente "alto" o "basso".

😴 Il cuscino per la cervicale dovrebbe adattarsi soprattutto alla posizione in cui dormi, alla conformazione del tuo corpo e al tuo comfort.

Se dormi A PANCIA IN SU, generalmente può essere sufficiente un cuscino non troppo alto, che sostenga testa e collo senza mantenerli eccessivamente flessi.

🛏️ Se dormi SUL FIANCO, spesso serve un cuscino più alto, perché deve riempire lo spazio tra testa e materasso creato dalla spalla. Anche la larghezza delle spalle e la rigidità del materasso possono quindi influenzare l'altezza ideale.

💤 Se dormi A PANCIA IN GIÙ, invece, il collo rimane ruotato per molto tempo. Se questa posizione aumenta il dolore cervicale, puoi provare un cuscino molto basso o modificare gradualmente la posizione in cui dormi.

E dormire senza cuscino fa bene alla cervicale?

Non necessariamente. Per alcune persone può essere comodo, per altre può aumentare tensione e sintomi. Lo stesso vale per i cosiddetti cuscini cervicali o ortopedici: non esiste un modello migliore per tutti.

Un'indicazione molto più pratica è osservare COME TI SVEGLI. 👇

Se al mattino hai sistematicamente più dolore al collo, rigidità cervicale o mal di testa, prova a modificare altezza, consistenza del cuscino o posizione durante il sonno.

Il miglior cuscino per la cervicale non è necessariamente quello con scritto "cervicale" sulla confezione.

È quello che ti permette di dormire comodamente senza peggiorare i tuoi sintomi. 🌙

Commenta "SONNO" e ti manderemo gratuitamente la nostra guida pratica per migliorare cuscino, posizione e abitudini quando dormi con la cervicale 👇

12/09/2026

PERCHÉ DOPO MANGIATO MI FA MALE LA SCHIENA?

Commenta "POSTURA" e ti manderemo gratuitamente una serie di allenamenti per migliorare mobilità di schiena e anche, forza e controllo del tronco 👇

Hai mai notato che dopo un pasto abbondante, o dopo aver mangiato determinati alimenti, oltre alla pancia gonfia senti anche più tensione o dolore nella parte bassa della schiena?

🍝 Il collegamento può esistere, ma non significa automaticamente che il problema sia "posturale".

Gonfiore addominale e distensione dell'addome possono modificare temporaneamente il modo in cui respiri, muovi il tronco e gestisci la pressione addominale. Se hai già una zona lombare sensibile o rigida, potresti percepire maggiormente il fastidio dopo mangiato.

Allo stesso tempo, stare molte ore seduto, avere poca mobilità dell'anca o una schiena poco abituata al movimento può contribuire alla sensazione di rigidità che accompagna il gonfiore.

🧠 Ma quando il dolore alla schiena dipende dall'intestino?

Disturbi gastrointestinali come gonfiore, stitichezza e altre problematiche digestive possono, in alcuni casi, essere associati a dolore percepito anche nella zona lombare.

🧘 Nel Reel ti mostriamo un esercizio che può aiutarti a lavorare sulla mobilità e sulla sensazione di tensione della zona lombare e dell'anca.

L'esercizio NON serve a "sgonfiare l'intestino", ma può essere utile per muovere meglio una zona che percepisci rigida e recuperare movimento.

Se invece dolore alla schiena e disturbi intestinali compaiono frequentemente insieme, soprattutto con dolore addominale importante, alterazioni persistenti dell'intestino o altri sintomi, è utile approfondirne la causa con il professionista appropriato.

Quindi, se dopo mangiato ti fa male la schiena, non cercare soltanto di capire QUALE alimento hai mangiato.

Osserva anche come si comportano insieme pancia, respirazione, movimento e zona lombare.

Commenta "POSTURA" e ti manderemo gratuitamente la nostra serie di allenamenti per lavorare concretamente su mobilità, forza e controllo del tronco 👇

10/09/2026

COME CALMARE GLI SBANDAMENTI DA CERVICALE?

COMMENTA "VERTIGINI" E TI MANDEREMO UNA GUIDA GRATUITA PER CAPIRE MEGLIO VERTIGINI, SBANDAMENTI E POSSIBILE RELAZIONE CON LA CERVICALE 👇

Ti capita di camminare e sentirti instabile, come se fossi su una barca, soprattutto quando hai anche il collo rigido o dolore cervicale?

Prima di cercare esercizi per gli "sbandamenti da cervicale", bisogna capire CHE COSA stai realmente percependo.

COME SI FA A CAPIRE SE SONO VERTIGINI?

😵‍💫 Se hai la sensazione che l'ambiente intorno a te giri o si muova anche quando sei fermo, stai descrivendo una vera sensazione vertiginosa.

E CHE DIFFERENZA C'È TRA VERTIGINI E SBANDAMENTI?

🫨 Nello sbandamento non necessariamente vedi la stanza girare.

Sei TU a sentirti instabile.

Potresti avvertire:

• sensazione di camminare su una barca;
• testa leggera o ovattata;
• instabilità mentre cammini;
• difficoltà a sentirti stabile nello spazio.

In alcune persone con dolore e rigidità cervicale, le informazioni provenienti dal collo possono contribuire alla sensazione di disequilibrio.

Ma attenzione: NON tutti gli sbandamenti sono causati dalla cervicale.

QUANDO PREOCCUPARSI PER GLI SBANDAMENTI?

Se sono improvvisi e molto intensi, oppure associati a sintomi come difficoltà a parlare, debolezza o perdita di sensibilità, problemi importanti nel camminare, alterazioni della vista o un mal di testa improvviso e insolito, è necessaria una valutazione medica urgente.

E QUANDO LE VERTIGINI NON DEVONO PREOCCUPARE?

Non è possibile stabilirlo soltanto dalla sensazione che provi. Molte cause delle vertigini sono benigne, ma soprattutto se è la prima volta, i sintomi sono importanti o continuano a ripresentarsi, è meglio identificarne l'origine invece di dare automaticamente la colpa alla cervicale.

Prima di chiederti COME calmare gli sbandamenti, quindi, cerca di capire PERCHÉ li hai.

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08/09/2026

COME SI CAMMINA CORRETTAMENTE CON LE STAMPELLE?

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Stai usando le stampelle dopo un intervento, una frattura o un infortunio e non sai se stai camminando nel modo giusto?

Usare le stampelle sembra semplice, ma altezza sbagliata, sequenza del passo scorretta o una gestione errata del carico possono renderti più instabile e affaticare inutilmente braccia e spalle.

COME SI CAMMINA CON LE STAMPELLE?

Dipende prima di tutto da quanto peso puoi appoggiare sulla gamba interessata.

Se ti è consentito il carico, uno schema comunemente utilizzato è:

👉 porta avanti le stampelle;
👉 avanza con la gamba operata, debole o dolorosa;
👉 porta avanti la gamba sana.

COME CAMMINARE CON LE STAMPELLE SENZA APPOGGIARE IL PIEDE?

Se ti è stato prescritto lo scarico completo, la gamba interessata non deve sostenere il peso. Il carico viene gestito attraverso mani, braccia, stampelle e gamba sana.

Non decidere autonomamente quanto caricare: dopo un intervento o una frattura devi rispettare le indicazioni ricevute dal chirurgo o dal professionista che ti segue.

QUAL È LA POSIZIONE CORRETTA DELLE STAMPELLE?

Le mani devono sostenere il peso attraverso le impugnature e i gomiti dovrebbero rimanere leggermente piegati.

Questo permette di controllare meglio il movimento senza camminare con le braccia completamente rigide.

E COME SI REGOLANO LE STAMPELLE PER CAMMINARE?

Anche l'altezza conta.

L'impugnatura deve permetterti di mantenere una leggera flessione del gomito quando sei in piedi, senza costringerti a sollevare le spalle o a inclinare eccessivamente il tronco.

Quindi non esiste un unico modo di camminare con le stampelle valido per tutti.

SCARICO COMPLETO, CARICO PARZIALE e CARICO CONSENTITO richiedono una gestione diversa del passo.

Prima devi sapere QUANTO puoi caricare.

Poi puoi imparare COME farlo correttamente.

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04/09/2026

QUAL È UNA ROUTINE ANTISTRESS EFFICACE? 🌙

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Arrivi a fine giornata stanco, ma appena vai a letto la mente continua a correre?

Collo rigido, spalle contratte, difficoltà a rilassarti e magari fai anche fatica ad addormentarti?

Stress e ansia possono aumentare lo stato di attivazione del nostro organismo, la tensione muscolare e rendere più difficile "staccare" a fine giornata.

Se cerchi una routine antistress serale, prova questi 3 semplici esercizi. 👇

✅ ESERCIZIO 1 – SCARICA LA TENSIONE

Prendi un cuscino e usalo per sfogare fisicamente la tensione accumulata durante la giornata: stringilo, spingilo o colpiscilo per qualche secondo.

L'obiettivo è utilizzare il movimento come momento di scarico prima di passare agli esercizi più rilassanti.

✅ ESERCIZIO 2 – MOVIMENTO E RESPIRAZIONE

Accompagna lentamente la respirazione con il movimento delle braccia.

Inspira mentre le apri e le sollevi, espira mentre le riporti verso il corpo.

Concentrati sul respiro, sul movimento e sulla sensazione di apertura e controllo.

✅ ESERCIZIO 3 – PERCEPISCI I TUOI CONFINI

Passa lentamente le mani lungo braccia, tronco e gambe concentrandoti sul contatto e sulle sensazioni che percepisci.

È un modo semplice per riportare l'attenzione dalla continua attività mentale alle sensazioni del corpo.

Non serve una routine complicata.

Pochi minuti di movimento e respirazione lenta possono aiutarti a ridurre l'attivazione e creare una transizione più graduale tra una giornata stressante e il momento del riposo.

Se stress, ansia o insonnia persistono e condizionano significativamente la tua quotidianità, è invece importante parlarne con il professionista più appropriato.

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31/08/2026

HO UNA SPINA CALCANEARE, COSA FARE?

Hai dolore sotto il tallone quando appoggi il piede a terra, soprattutto al mattino o dopo essere stato fermo per un po'?

Molte persone pensano che la colpa sia della spina calcaneare. In realtà, nella maggior parte dei casi, il vero responsabile del dolore è la fascite plantare o un sovraccarico dei tessuti che si inseriscono sul calcagno, mentre la spina calcaneare è spesso un semplice reperto radiografico.

Nel reel ti mostriamo alcuni esercizi che possono aiutarti a ridurre il dolore e migliorare la funzionalità del piede. 👇

✅ ESERCIZIO 1

Massaggio della fascia plantare per ridurre la rigidità del piede.

✅ ESERCIZIO 2

Stretching del polpaccio e del tendine d'Achille per migliorare la mobilità della caviglia e diminuire la tensione sul tallone.

✅ ESERCIZIO 3

Rinforzo dei muscoli del piede e del polpaccio per aumentare la capacità del tallone di sopportare i carichi durante cammino e corsa.

Una breve nota importante 👇

La spina calcaneare non è sempre la causa del dolore. Molte persone hanno una spina calcaneare visibile alla radiografia senza alcun sintomo, mentre altre soffrono di un forte dolore pur non avendola.

Per questo motivo l'obiettivo non è "eliminare la spina", ma ridurre il sovraccarico sui tessuti, migliorare la forza del piede e aumentare gradualmente la capacità di sopportare il carico.

Riposo assoluto e plantari, da soli, raramente risolvono il problema se non vengono associati a un percorso di esercizi specifici e a una corretta gestione dei carichi.

Se il dolore al tallone persiste da settimane o limita le tue attività quotidiane, una valutazione fisioterapica può aiutare a individuare la vera causa del problema e il trattamento più adatto.

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28/08/2026

FA BENE CAMMINARE SCALZI? 👣

L'estate è uno dei pochi periodi dell'anno in cui possiamo lasciare i piedi liberi dalle scarpe.

E questa è un'occasione da sfruttare.

Il piede contiene migliaia di recettori sensoriali che inviano continuamente informazioni al cervello sulla superficie su cui stiamo camminando, sull'equilibrio e sul modo in cui ci muoviamo.

Quando cammini scalzo, il piede lavora di più: i muscoli si attivano, la sensibilità aumenta e il cervello riceve stimoli che possono migliorare il controllo del movimento.

Un piede più forte e più funzionale può influenzare positivamente anche il modo in cui cammini e distribuisci i carichi lungo caviglie, ginocchia, anche e colonna.

Una breve nota importante 👇

Camminare scalzi non è una cura miracolosa e non significa che tutti debbano togliersi le scarpe da un giorno all'altro.

Se hai sempre utilizzato calzature molto ammortizzate, è importante aumentare il tempo trascorso scalzo in modo graduale. Un cambiamento troppo rapido può sovraccaricare muscoli, tendini e fascia plantare.

L'idea non è eliminare le scarpe, ma dare ai tuoi piedi più occasioni per muoversi, sentire il terreno e tornare a fare il loro lavoro.

L'estate è il momento perfetto per iniziare. ☀️👣

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26/08/2026

QUANTO TEMPO DOPO AVER MANGIATO È MEGLIO ALLENARSI?

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Hai appena finito di mangiare e non sai se sia meglio muoverti subito, aspettare un'ora oppure evitare completamente l'attività fisica?

🍝 Dopo un pasto la glicemia aumenta perché una parte dei carboidrati che hai mangiato viene trasformata in glucosio e passa nel sangue.

Se vuoi aiutare il tuo organismo ad abbassare lo zucchero nel sangue dopo mangiato, il movimento può essere un ottimo alleato.

Quando i muscoli lavorano utilizzano glucosio come fonte di energia e possono contribuire a ridurre il picco glicemico dopo il pasto.

E non serve necessariamente correre o fare un allenamento intenso.

🚶 Anche una camminata o pochi minuti di semplici esercizi possono essere utili.

Nel Reel ti mostriamo due esercizi che puoi fare praticamente ovunque 👇

1️⃣ SQUAT

Mantieni i piedi circa alla larghezza delle spalle, scendi lentamente come se dovessi sederti e torna in piedi in maniera controllata.

2️⃣ SIT TO STAND

🪑 Siediti su una sedia stabile, appoggia bene i piedi a terra, alzati senza prendere slancio e torna lentamente a sederti.

Glutei e cosce rappresentano grandi masse muscolari e, quando lavorano, aumentano l'utilizzo del glucosio.

💡 Per questo, se vuoi tenere sotto controllo la glicemia, non pensare all'esercizio fisico soltanto come a un allenamento di un'ora.

Anche brevi momenti di movimento dopo pranzo o cena possono contribuire alla gestione della glicemia e, se praticati regolarmente, alla salute metabolica.

Dopo un pasto abbondante, invece, per un allenamento intenso può essere opportuno aspettare più tempo per evitare disturbi digestivi.

⚠️ Se hai diabete o assumi farmaci che possono abbassare la glicemia, attività fisica, intensità e tempistiche devono essere gestite secondo le indicazioni ricevute.

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Indirizzo

Via Della Meridiana, 1
Livorno
57124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Martedì 09:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Giovedì 09:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:30
14:30 - 20:00

Telefono

+390586322281

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