11/06/2021
Appena sbocciati stamattina, coi loro pistilli come raggi di sole
Hypericum perforatum
pianta del sole e del fuoco e del coraggio e della protezione.
Attendo con gioia la fioritura completa, per raccoglierne le sommità, tagliuzzarle e riempire per bene con quelle una bottiglia di olio di oliva di vetro scuro.
Poi la metterò al sole, coperta da un tessuto spesso sull'apertura, lengandolo bene.
Aspetterò 21 giorni che i caldi raggi muovano dalla pianta all'olio i flavoniodi, i terpeni e tutte le sostanze utili alla vita che la pianta produce per vincere il calore e sopravvivere agli ambienti intossicati e infestati.
Filtreró allora il prezioso olio ora trasformato e colorato di Rosso, come il sangue e il fuoco che ci scorrono dentro.
Prenderò dalla pianta la sua conoscenza millenaria per placare il fuoco sulle pelle (scottature, eritemi, eczemi, herpes, infiammazioni, dolori), per regolare il fuoco nella pancia (gastrite, colite, emorroidi, ulcera), per riempire di luce la pelle (antiage), per donare energia alle gambe (vascolarizzazione) e risanare le ferite (cicatrizzante, antibatterico).
Farò un estratto in spirito alcolico,
!con molta attenzione perché ha effetti molto potenti e chi prende i farmaci sappia che li elimina dal corpo, o li mobilita e ne evidenzia la tossicità intrinseca quindi non va assunto senza consulto professionale!!
, e quell'estratto in spirito sa vitalizzare il fuoco del nostro spirito (tono dell'umore,perfusione sanguigna cerebrale).
A quel punto, felice, ringrazierò le quattro direzioni, il cielo e la terra, e il sole e il tutto, di questo aiuto prezioso, antico, efficace.