Chiara Luisi Naturopata

Chiara Luisi Naturopata Naturopatia in Lucca

“Naturopatia” è la traduzione italiana dell’espressione inglese “Nature’s path”, “sentiero della Natura”, quella via attraverso la quale è possibile ritrovare l’equilibrio innato di cui ogni organismo è dotato e che, per le cause più varie, è stato smarrito. Un momento difficile, una convalescenza, una lunga e continuativa situazione di stress, tante possono essere le ragioni alla base di un disag

io psico-fisico che, da soli, non riusciamo a gestire e che può avere conseguenze non solo su noi stessi, ma su tutto l’ambiente circostante. Attingendo a un bagaglio di conoscenze secolari, la Naturopatia ci viene in aiuto con strumenti semplici e alla portata di tutti:

• dalla saggezza delle piante, la Fitoterapia,
• dalla forza delle gemme e dei tessuti meristematici, la
Gemmoterapia,
• dall’esperienza dei funghi medicinali, la Micoterapia,
• dalla preziosità dei minerali, l’Oligoterapia,
• dalla delicatezza di fiori, la Floriterapia,
• dalla sapienza cinese, la Riflessologia,
• e molte altre discipline, che ciascun Naturopata approfondisce in
base alla propria predisposizione. La Naturopatia ha il merito di studiare e sistematizzare tutte quelle discipline che oggi vengono chiamate “olistiche” (dal Greco “olos” = “tutto”), cioè che guardano all’essere umano prendendo in considerazione non solo la sua parte fisica e organica, ma anche quella emotiva, energetica e spirituale, nessuna delle quali è meno importante dell’altra. Il Naturopata non trascura alcuna di queste dimensioni e pone il colloquio al centro del suo lavoro di aiuto, attraverso il quale, sessione dopo sessione, le risorse innate del cliente vengono portate alla luce e nutrite, per guidarlo verso la sua Natura, e quindi, verso il suo benessere.

Un'idea deliziosa e inusuale da offrire agli ospiti di una festa
18/03/2022

Un'idea deliziosa e inusuale da offrire agli ospiti di una festa

Se il vostro amore è scritto nelle stelle, rivolgetevi a qualcuno che vi possa leggere la vostra stessa storia. Fioridibachfirenze è, quello che si dice, un servizio unico in tutto il portale, l'esperienza divertente ed esclusiva che potrete offrire

Chicory. Uno dei fiori più diffusi nelle nostre campagne. Predilige terreni argillosi e poveri, dal ph alcalino, che ne ...
10/07/2020

Chicory. Uno dei fiori più diffusi nelle nostre campagne. Predilige terreni argillosi e poveri, dal ph alcalino, che ne favorisce il colore delicato tra il celeste e il lilla. In terreni acidi, invece, la tonalità vira verso il viola. Per questo motivo, i fiori di Chicory fungono da cartina di tornasole per indicare l'alcalinità del suolo. Il suo stelo è piuttosto rigido e si eleva dal terreno fino a un metro d'altezza, sovrastando velocemente le piante circostanti. All'interno scorre un lattice bianco piuttosto amaro, appiccicoso, che, per analogia, può essere associato al latte di una madre crudele, a volte tossica, che lega morbosamente a sè. I fiori esprimono, al contrario, una delicatezza e un senso di leggiadria che quasi contrastano con l'inflessibilità dello stelo e l'amarezza della pianta. Come aveva osservato Bach, infatti, il fiore esprime la qualità positiva dell'intera pianta, che se ne serve per attrarre gli insetti per l'impollinazione e per allinearsi con il potere nutriente del sole e del cosmo intero. L'archetipo della madre oppressiva e morbosa espresso dalla pianta, muta nell'apertura estrema del fiore, che attrae per la sua bellezza, per il suo colore ed esprime, attraverso la delicatezza e la consistenza impalpabile dei petali, il senso di libertà che solo l'Amore sa donare

Un articolo di ormai qualche anno fa che fornisce un interessante chiave di lettura per comprendere il sistema floritera...
07/07/2020

Un articolo di ormai qualche anno fa che fornisce un interessante chiave di lettura per comprendere il sistema floriterapico del dottor Bach. Non condivido le conclusioni, riguardo la motivazione redimente della ricerca di Bach, ma ritengo gli spunti di riflessione e ricerca molto validi

Michele Proclamato I Fiori di Bach e la Legge dell’Ottava La vita del dott. Edward Bach Siamo nella Londra del secolo scorso, qui vive il dottor Edward Bach,

CorrispondenzeLa Natura è un tempio dove incerte parolemormorano pilastri che son vivi,una foresta di simboli che l’uomo...
04/07/2020

Corrispondenze

La Natura è un tempio dove incerte parole
mormorano pilastri che son vivi,
una foresta di simboli che l’uomo
attraversa nel raggio dei loro sguardi familiari.
Come echi che a lungo e da lontano
tendono a un’unità profonda e buia
grande come le tenebre o la luce
i suoni rispondono ai colori, i colori ai profumi.

Profumi freschi come la pelle d’un bambino,
vellutati come l’oboe e verdi come i prati,
altri d’una corrotta, trionfante ricchezza
che tende a propagarsi senza fine – così
l’ambra e il muschio, l’incenso e il benzoino
a commentare le dolcezze estreme dello spirito e dei sensi.

C. Baudelaire

E' piuttosto evidente quanto Bach prendesse le mosse dalla conoscenza dell'alchimia, dell'astrologia, della numerologia,...
29/06/2020

E' piuttosto evidente quanto Bach prendesse le mosse dalla conoscenza dell'alchimia, dell'astrologia, della numerologia, della spagiria. Possiamo dar ampio spazio a speculazioni in merito, tentando di individuare nella sua opera una ricerca esoterica, a partire dai numeri che la caratterizzano, quasi come tappe di un percorso. Io l'ho immaginato in questo modo:

Numero 3: I primi fiori scoperti.
Il numero perfetto, lo spirito creatore, gli elementi dell'Alchimia (Mercurio, Zolfo e Sale), le fasi del processo alchemico.
Nei Tarocchi il 3 è l'Imperatrice, il potere creativo, ciò che si è accumulato nel grado 2 ed esplode in modo fulmineo senza sapere dove dirigersi. E' l' inizio di un progetto.

Numero 12 (3 x 4): I Guaritori.
Il numero 3, lo spirito creatore, moltiplicato per il numero 4, (gli Elementi della Natura, Aria, Acqua, Terra e Fuoco, L'Imperatore dei Tarocchi, la stabilità e il dominio sul mondo materiale) dà vita al 12, il numero dell'organismo creato.

Numero 7 (3 + 4): Gli aiutanti.
Il 7 risulta dalla somma del 3 e del 4, lo spirito e la materia, che si uniscono in
una tappa di conoscenza ulteriore, che
porta al perfezionamento della materia
umana. 7, Il carro dei tarocchi, il numero
primo più attivo, ben strutturato e
ancorato al pianeta, di cui ama tutte le
energie e sa perfettamente dove andare.
E' la cultura, l'educazione, il
perfezionamento della materia umana.


Numero 19 (12 + 7): Il numero 12 dei Guaritori (l'organismo
creato) e il 7 (la stabilità del carro dei
Tarocchi) degli Aiutanti sono unificati in
un unico numero, il 19, il Sole dei
Taorocchi, la nuova vita, la nuova
costruzione.

Numero 38 (19 x 2): Il numero 19 viene moltiplicato per le due
polarità insite all'interno del nostro
Universo, positiva e negativa, Yin e Yang,
maschile e femminile.

Io credo che quando scoprì Impatiens, il primo fiore, Bach fosse guidato dall'impossibilità di frenare il suo impulso co...
29/06/2020

Io credo che quando scoprì Impatiens, il primo fiore, Bach fosse guidato dall'impossibilità di frenare il suo impulso conoscitivo, come in preda ad una di quelle febbri descritte da Nora Weeks, che tanto ricordano la passione di un intellettuale, di un poeta, di un artista, nella sua aspirazione all'interpretazione della realtà.
La mia sensazione è che non siamo di fronte ad un mite dottorino col camice bianco e la valigetta, ma piuttosto ad un uomo volitivo, brillante, impaziente di fronte alla vita, che avrebbe voluto mordere, se ne avesse avuto facoltà. La sua biografia non è quella rassicurante di un luminare della Medicina, ma è, al contrario, disseminata di esperienze che certamente non fanno buona pubblicità al suo metodo terapeutico: una prima relazione sentimentale fallita, l'infedeltà coniugale, una figlia avuta fuori dal matrimonio, la morte della sua prima moglie, le nozze, quasi immediate, con la sua amante, la malattia incurabile dalla quale guarì senza farmaci, l'appartenenza massonica, l'abbandono della carriera medica, la minacciata radiazione dall'albo, l'eremitaggio nelle campagne gallesi, la morte a cinquant'anni. Ce n'è abbastanza per convincerci della assoluta inattendibilità del personaggio.
Eppure, la tumultuosità dell'esperienza umana di Bach è per me garanzia della genuinità delle sue intenzioni, avulse da dogmatismi e moralismi. Leggendone attentamente la biografia, percepisco una crescita interiore dell'uomo, che è andata di pari passo con l'evolversi del suo sistema floriterapeutico. Molti, infatti, parlano di un percorso alchemico, che Bach ha compiuto non solo nella ricerca e nella sperimentazione dei fiori, ma anche, e soprattutto, all'interno di se stesso, come un alchimista che si rispetti è chiamato a fare.

Indirizzo

Lucca
55100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiara Luisi Naturopata pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Chiara Luisi Naturopata:

Scelte rapide

Condividi

Digitare