07/08/2026
Con le alte temperature estive la corretta conservazione degli alimenti diventa un tema di sicurezza alimentare oltre che nutrizionale. Il caldo favorisce la proliferazione batterica e accelera il deterioramento dei cibi, aumentando il rischio di tossinfezioni alimentari, più frequenti proprio nei mesi estivi.
Alcune regole pratiche riducono significativamente il rischio: non lasciare alimenti cotti a temperatura ambiente per più di due ore (una sola se la temperatura supera i 32 gradi), conservare carne, pesce e uova nella parte più fredda del frigorifero, e mantenere separati gli alimenti crudi da quelli cotti per evitare contaminazioni crociate. Particolare attenzione meritano i piatti a base di uova crude, come maionese e tiramisù, e i prodotti della pesca.
Anche la qualità nutrizionale è legata alla conservazione: frutta e verdura perdono vitamine, in particolare la vitamina C, con il tempo e l’esposizione alla luce e al calore. Consumarle fresche, conservarle in frigorifero e non tagliarle troppo in anticipo aiuta a preservarne il valore nutrizionale. In viaggio e in spiaggia, una borsa termica è uno strumento prezioso per la sicurezza alimentare.
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