30/09/2025
👀 Ti sei mai chiesto se un terapista o un medico vede quello che vedi tu?
La risposta è no.
Come mi ha anche fatto capire di nuovo 🙏🏼🙏🏽
Ognuno ti vede in modo diverso.
Vale per tutti noi nella vita quotidiana.
💡 Per questa nella medicina e In terapia usiamo scale, schemi e parametri “universali” per arrivare a un linguaggio comune.
Ma ogni visione resta unica:
👉 io non vedo la stessa persona come la vedrebbe un altro terapista, un medico o uno psicoterapeuta.
👉 nemmeno il cliente vede se stesso come lo vedo io.
Ed è proprio qui la sfida:
andare oltre la nostra percezione e sospendere il giudizio, anche quando qualcosa non rientra nel nostro “mondo interiore” o gli schemi che usiamo per classificare un dolore o un disturbo.
✨ Cosa influenza il modo in cui percepiamo e veniamo percepiti in terapia?
* la simpatia reciproca
* la stanza del trattamento
* la sensazione di sicurezza
* lo stato emotivo del momento
* il comportamento o il tocco del terapista
* persino dettagli banali come la voce, musica o i colori intorno
Ogni trattamento è solo un piccolo pezzo del puzzle:
🔹 non vediamo mai “tutta” la persona
🔹 cogliamo un frammento, che si arricchisce di seduta in seduta
🔹 e piano piano mettiamo insieme una visione più ampia e utile
💎 Uno dei servizi più importanti che offriamo è proprio questo:
aiutare la persona a vedere se stessa anche attraverso un altro punto di vista.
Perché la percezione che abbiamo di noi non è mai completa.
❓E tu cosa ne pensi?
Ti è mai capitato di scoprire un lato di te che non vedevi, ma che qualcun altro ti ha fatto notare?