23/08/2026
La storia dell’haloterapia medicale al Baby Doctor inizia nel settembre 2019.
In sette anni abbiamo realizzato tre grotte di sale, costruendo progressivamente un percorso dedicato all’haloterapia come approccio non farmacologico complementare.
“Crediamo o non crediamo nelle grotte di sale?” La questione non è questa.
La vera domanda è:
“Possiamo produrre un’esposizione inalatoria standardizzata, sicura, misurabile e riproducibile, che possa aiutarci a respirare meglio?”
Non possiamo parlare genericamente di “sale”.
Dobbiamo parlare di:
* purezza del cloruro di sodio;
* dimensione delle particelle;
* quantità erogata;
* concentrazione dell’aerosol;
* tempo di esposizione;
* temperatura;
* umidità;
* ricambio dell’aria;
* riproducibilità della somministrazione.
Possiamo osservare, per l’haloterapia, un percorso lungo più di duemila anni.
Siamo partiti dalla medicina greca, che per prima ha sistematizzato il rapporto tra uomo, aria, acqua e ambiente.
Siamo passati dalle osservazioni di Feliks Boczkowski nelle miniere di Wieliczka, nell’Ottocento.
Da quelle osservazioni è nata la speleoterapia.
Successivamente si è cercato di riprodurre, al di fuori delle miniere, alcuni elementi di quel particolare microclima.
Oggi arriviamo alla possibilità di produrre un aerosol secco di cloruro di sodio micronizzato all’interno di un ambiente controllato.
Il salto concettuale è importante:
* dalla grotta naturale alla camera controllata;
* dall’osservazione empirica alla standardizzazione;
* dal semplice sale alla dose inalatoria;
* dalla tradizione alla sperimentazione clinica.
L’haloterapia medicale è quindi una tecnologia non farmacologica con un razionale fisiologico definito, una storia clinica interessante, alcuni dati sperimentali favorevoli e un percorso di validazione scientifica che deve necessariamente continuare.
Vi aspettiamo da Settembre a Lucca o Fornaci di Barga.
👉🏼 3388774330 Baby Doctor della Dott.ssa Alessia Bertocchini@fanpiùattiviAlessia Bertocchini