24/08/2026
DIASTASI ADDOMINALE: NON È SOLO UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI
Per molto tempo abbiamo valutato la diastasi soprattutto attraverso l’IRD, cioè la distanza tra i due ventri dei retti addominali.
È un parametro importante, ma non racconta da solo come funziona quella parete addominale.
Le evidenze più recenti ci invitano a guardare oltre il numero e a considerare la persona nella sua globalità: forza e resistenza della parete addominale, gestione delle pressioni intra-addominali, funzione del pavimento pelvico, percezione corporea, qualità di vita e aspettative.
Per questo la diastasi non si “chiude” con una serie di esercizi uguali per tutte.
Il trattamento conservativo deve essere personalizzato e progressivo, attraverso esercizio terapeutico e recupero della funzione.
✨ Controllo e forza della parete addominale
✨ Gestione delle pressioni intra-addominali
✨ Integrazione con il pavimento pelvico
✨ Progressivo ritorno alle attività quotidiane e sportive
E soprattutto, ridurre l’IRD non significa necessariamente migliorare la funzione: una recente meta-analisi ha infatti evidenziato che una riduzione della distanza inter-rettale non si traduce automaticamente in un miglioramento funzionale.
L’obiettivo non è inseguire un numero.
È aiutare quella persona a sentirsi più forte, funzionale e sicura nel proprio corpo. 🩵
📚 Riferimento principale:
Theodorsen N-M, Donnelly G, Bø K. Diastasis Re**us Abdominis: Time to Reconsider Our Approach. A Scoping Review. Journal of Women’s & Pelvic Health Physical Therapy. 2026.