07/07/2026
Quante volte hai sentito dire (o hai pensato tu stesso/a) una di queste frasi sulla terapia?
Parliamo di 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀, sfatando alcuni dei luoghi comuni più diffusi.💬
🔹"𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐢"
In un percorso non si "racconta" semplicemente quello che non va: si 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 un metodo per capirlo. Si chiama 𝐞𝐦𝐩𝐢𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨: terapeuta e paziente lavorano come due scienziati.
Si formulano ipotesi su pensieri ed emozioni, verificandole nella vita reale attraverso esperienze correttive. 𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐞𝐮𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 "𝐬𝐚" 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 "𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚": è un lavoro a due, fatto di domande, osservazioni e scoperte guidate.
🔹"𝐋𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞"
Il terapeuta non sa, a priori, cosa sia giusto per te: 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐚 𝐭𝐞. Non è un giudice e non sarebbe rispettoso nei confronti dell’individuo presente, l’unico a possedere una conoscenza approfondita della propria storia personale.
𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐞𝐮𝐭𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨, fa domande, propone “esperimenti”, ma le conclusioni nascono dal confronto tra ciò che pensi e ciò che osservi accadere davvero, 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐞 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢.
🔹"𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞"
Un percorso cognitivo-comportamentale ha solitamente 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢, costruiti insieme fin dalle prime sedute e una 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 in base ai progressi. Quando gli scopi del percorso vengono raggiunti — meno sintomi, più benessere, più strumenti, maggiore consapevolezza etc. — il lavoro si conclude, lasciando sempre la porta aperta in caso di bisogno in futuro.
🔹"𝐈𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐠𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐜𝐮𝐫𝐚"
È vero che 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞: si osservano i pensieri automatici, le emozioni e i comportamenti che emergono qui e ora, quando uno bisogno viene attivato, frustrato o minacciato.
𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐨̀ 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 per capire come si sono formate certe credenze e certe vulnerabilità, alla fine chi siamo oggi non può prescindere dalla nostra storia di vita.
𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ "𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚". È un lavoro condiviso per capire cosa conta davvero per noi, ascoltare le emozioni che ce lo segnalano, e costruire — insieme — nuovi modi di stare bene.🌱
𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 Sara Colombo – 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚