Orizzonte - Centro servizi per la famiglia e l'età evolutiva

Orizzonte - Centro servizi per la famiglia e l'età evolutiva Centro diagnostico e riabilitativo per disturbi del neurosviluppo in età evolutiva. Al Centro Orizzonte offriamo servizi a più livelli:
1.

siamo centro ambulatoriale, riabilitativo, accreditato dalla Regione Marche per autismo, disturbi del neurosviluppo e DSA, con sede a Macerata. È presente un'equipe multidisciplinare con professionisti qualificati. Offriamo percorsi personalizzati di visite, valutazioni e trattamenti in ambito logopedico, psicologico, neuropsicologico, educativo-comportamentale, neuropsicomotorio e psicomotorio. P

er il trattamento del disturbo dello spettro autistico adottiamo programmi con evidenza scientifica basati sull’analisi applicata del comportamento (Metodo ABA - Applied Behavior Analisys).

2. organizziamo attività formative per genitori, insegnanti e personale clinico.

3. prestiamo servizi di aiuto allo studio e ripetizioni, arricchiti da laboratori didattici e molteplici servizi personalizzati. Il Centro Orizzonte è un servizio della Cooperativa Sociale Il Faro. Visita il sito per scoprire di più www.ilfarosociale.it/centro-orizzonte

🧠 Il 𝐌𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐢 è una metodologia di intervento cognitivo-motorio che, attraverso esercizi specifici, aiuta a sviluppa...
13/08/2026

🧠 Il 𝐌𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐢 è una metodologia di intervento cognitivo-motorio che, attraverso esercizi specifici, aiuta a sviluppare la capacità di elaborare e integrare le 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨-𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞.

L'obiettivo è 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨, sia personale che extra-personale, vicino e lontano.

Un aspetto fondamentale del Metodo Terzi è il legame tra vissuto corporeo e rappresentazione mentale(𝐕𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐨/𝐑𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞). Questo permette di allenare la 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, sia in prima che in terza persona, oltre alle immagini visuospaziali.

Le immagini mentali e la rappresentazione dello spazio e del tempo sono alla 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐞: muoversi, orientarsi, imparare, pianificare e relazionarsi con l'ambiente.

Allenare queste competenze significa 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 per la vita di ogni giorno.🎯

Dott. Lorenzo Fioravanti - Neuropsicomotricista

Grandi tele, tempere colorate e la voglia di condividere una giornata insieme: sono questi gli ingredienti che hanno ani...
10/08/2026

Grandi tele, tempere colorate e la voglia di condividere una giornata insieme: sono questi gli ingredienti che hanno animato la festa finale del 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 del Centro Orizzonte.🖌️

Su quei fogli bianchi hanno preso vita disegni unici, ciascuno espressione della personalità che ogni ragazzo e ragazza ha portato con sé durante questo viaggio. È proprio quell'unicità irripetibile che, in queste settimane, abbiamo preso per mano e accompagnato lungo il cammino, costruendo 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞́.

E quando la fame si è fatta sentire, è arrivato il momento di apparecchiare la tavola: chi ha portato i piatti, chi ha sistemato i bicchieri, chi ha completato la tavola con le posate. Un gesto semplice, ma capace di raccontare il principio che ha guidato tutto il nostro viaggio: la certezza che ogni contributo è fondamentale e che è solo 𝐧𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐨.

Una 𝐜𝐞𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐚 è stata la destinazione finale di questo percorso, che in queste settimane ha permesso di sviluppare autonomie, valorizzare competenze e trasformare possibilità in esperienze concrete.

Un 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 a tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo: all'équipe del Centro Orizzonte, alle famiglie, alle ragazze e ai ragazzi e a tutti gli enti del territorio con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare.💙

𝐋'𝐎𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞. 𝐌𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐥𝐨 𝐞̀ 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀.

Ci rivediamo a settembre.🌱

Perché uscire a mangiare una pizza quando possiamo essere noi a prepararla?🍕Con le ragazze e i ragazzi del 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨...
30/07/2026

Perché uscire a mangiare una pizza quando possiamo essere noi a prepararla?🍕

Con le ragazze e i ragazzi del 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 siamo stati in visita all'agriturismo "𝐆𝐢𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐨": stendere l'impasto, ricoprirlo con una generosa dose di pomodoro e origano, aggiungere una spolverata di mozzarella e poi… tutto in forno, per 𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 le pizze preparate con le nostre mani.

Un'attività completa (e gustosa!) che ha permesso di allenare la 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e la 𝐦𝐨𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐢𝐧𝐞, sviluppare le 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 e potenziare le 𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢.

Ma le uscite non si sono fermate qui!

Tuffo nel passato al 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐨𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐜𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚: tra carrozze d'epoca da osservare e attività pratiche da sperimentare insieme, ci siamo lasciati trasportare alla scoperta dei viaggi di un tempo.

Un 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, proprio come quello che qui, al Centro Estivo Specializzato, stiamo costruendo ogni giorno.🧭

Cosa è meglio utilizzare tra  𝐢𝐥 𝐛𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐫𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 per favorire uno sviluppo armonico delle funzion...
28/07/2026

Cosa è meglio utilizzare tra 𝐢𝐥 𝐛𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐫𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 per favorire uno sviluppo armonico delle funzioni orali? Vediamolo insieme!

𝐈𝐥 𝐛𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨🥛
Quando la bambina o il bambino è pronto, rappresenta la 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞. È consigliabile utilizzare un bicchiere piccolo, in plastica rigida o silicone, preferibilmente trasparente.
Favorisce il controllo di labbra e lingua, la gestione del sorso, la deglutizione fisiologica, l’autonomia.
Può essere proposto con piccole quantità d'acqua, sempre con il supporto di una persona adulta.

𝐋𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐚🥤
Può essere introdotta già tra i 6 e i 9 mesi con liquidi semplici, sempre sotto la supervisione di una persona adulta e 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐚 𝐚𝐥 𝐛𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨.
Se utilizzata correttamente, può favorire: la coordinazione labbra-lingua, il controllo del sorso e lo sviluppo oro-facciale

𝐈𝐥 𝐛𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐛𝐞𝐜𝐜𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐫𝐢𝐠𝐢𝐝𝐨🧃
Può essere una soluzione pratica perché aiuta a evitare che la bambina o il bambino si bagni, ma 𝐞̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐥'𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐛𝐞𝐫𝐞.
Infatti, richiede un minor coinvolgimento di labbra e lingua, mantiene uno schema di suzione infantile, può ritardare il passaggio al bicchiere aperto.
L'obiettivo è abbandonarlo gradualmente per favorire uno schema di deglutizione più maturo.

𝐋𝐚 𝐛𝐨𝐫𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚🚰
𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐚. Se dotata di un beccuccio o cannuccia integrata, può essere alternata al bicchiere aperto.
Utilizzare strumenti diversi permette infatti di sperimentare modalità differenti di bere.

𝐈𝐥 𝐛𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐥 "𝐠𝐨𝐥𝐝 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐝".⭐
Può essere proposto già dai 6 mesi, durante lo svezzamento, offrendo piccoli sorsi d'acqua con l'aiuto della persona adulta.
Qualche goccia finirà fuori, ma 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐚 𝐨 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐫𝐬𝐨 e a bere in modo sempre più coordinato.

𝐃𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞:
✔️Ogni bambina e ogni bambino ha 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐞 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢.
✔️A casa 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞𝐠𝐢𝐚 il bicchiere aperto.
✔️𝐄𝐯𝐢𝐭𝐚 l'uso prolungato di biberon e beccucci.
✔️Osservare 𝐜𝐨𝐦𝐞 la bambina o il bambino beve è più importante dello strumento utilizzato.
✔️In caso di dubbi sulla deglutizione o sulle competenze oro-motorie, può essere utile una 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐩𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚.

𝐋𝐨𝐠𝐨𝐩𝐞𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐁𝐨𝐫𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐫𝐲𝐚𝐦
𝐋𝐨𝐠𝐨𝐩𝐞𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐨 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚

“𝑂𝑔𝑛𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑚𝑜𝑡𝑖𝑣...
23/07/2026

“𝑂𝑔𝑛𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑚𝑜𝑡𝑖𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑏𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑖𝑛 𝑏𝑎𝑠𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑠𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑖𝑛𝑔𝑜𝑙𝑜 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑜.”

È con queste parole che Matteo Natali, Tecnico del Comportamento, descrive le giornate che stanno prendendo vita al nostro 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨.🌞

Un approccio che rende possibile quell' che non chiede alla persona di adattarsi, ma trasforma le proposte educative per garantire a ciascuna e ciascuno il 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞.

📸Vi lasciamo alcuni scatti dell' targata Centro Orizzonte.

Quante volte hai sentito dire (o hai pensato tu stesso/a) una di queste frasi sulla terapia?Parliamo di 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚...
07/07/2026

Quante volte hai sentito dire (o hai pensato tu stesso/a) una di queste frasi sulla terapia?
Parliamo di 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀, sfatando alcuni dei luoghi comuni più diffusi.💬

🔹"𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐢"
In un percorso non si "racconta" semplicemente quello che non va: si 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 un metodo per capirlo. Si chiama 𝐞𝐦𝐩𝐢𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨: terapeuta e paziente lavorano come due scienziati.
Si formulano ipotesi su pensieri ed emozioni, verificandole nella vita reale attraverso esperienze correttive. 𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐞𝐮𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 "𝐬𝐚" 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 "𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚": è un lavoro a due, fatto di domande, osservazioni e scoperte guidate.

🔹"𝐋𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞"
Il terapeuta non sa, a priori, cosa sia giusto per te: 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐚 𝐭𝐞. Non è un giudice e non sarebbe rispettoso nei confronti dell’individuo presente, l’unico a possedere una conoscenza approfondita della propria storia personale.
𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐞𝐮𝐭𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨, fa domande, propone “esperimenti”, ma le conclusioni nascono dal confronto tra ciò che pensi e ciò che osservi accadere davvero, 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐞 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢.

🔹"𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞"
Un percorso cognitivo-comportamentale ha solitamente 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢, costruiti insieme fin dalle prime sedute e una 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 in base ai progressi. Quando gli scopi del percorso vengono raggiunti — meno sintomi, più benessere, più strumenti, maggiore consapevolezza etc. — il lavoro si conclude, lasciando sempre la porta aperta in caso di bisogno in futuro.

🔹"𝐈𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐠𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐜𝐮𝐫𝐚"
È vero che 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞: si osservano i pensieri automatici, le emozioni e i comportamenti che emergono qui e ora, quando uno bisogno viene attivato, frustrato o minacciato.
𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐨̀ 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 per capire come si sono formate certe credenze e certe vulnerabilità, alla fine chi siamo oggi non può prescindere dalla nostra storia di vita.

𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ "𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚". È un lavoro condiviso per capire cosa conta davvero per noi, ascoltare le emozioni che ce lo segnalano, e costruire — insieme — nuovi modi di stare bene.🌱
𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 Sara Colombo – 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚

☀️Il caldo è arrivato e noi non ci siamo fatti attendere: è iniziato il 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨  alla scoperta delle opportunità.Un’𝐨𝐩𝐩𝐨...
25/06/2026

☀️Il caldo è arrivato e noi non ci siamo fatti attendere: è iniziato il 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 alla scoperta delle opportunità.

Un’𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ per bambine e bambini di vivere esperienze significative, socializzare e crescere in un ambiente che non chiede di adattarsi, ma che si adatta per valorizzare tempi e potenzialità individuali.

E un’occasione preziosa per le 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞, che possono affrontare con maggiore serenità il delicato equilibrio tra lavoro e cura quotidiana.

Il 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 muove i primi passi della stagione 2026: tra un tuffo in piscina, una corsa sui pattini e tante attività condivise, continua quel percorso verso autonomie sempre maggiori che accompagniamo quotidianamente durante tutto l’anno.

Perché non esiste 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 che possa dirsi tale senza una presenza costante capace di accompagnare e sostenere ogni conquista, passo dopo passo.💙


Valentina Buccolini Polisportiva Juvenilia Pollenza pattinaggio

24/06/2026
🏃‍♂️Lo sport non dovrebbe essere un limite, ma una possibilità d’incontro e partecipazione: sabato abbiamo provato a off...
17/06/2026

🏃‍♂️Lo sport non dovrebbe essere un limite, ma una possibilità d’incontro e partecipazione: sabato abbiamo provato a offrire gli strumenti per renderlo tale.

𝐈𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐮𝐜𝐜𝐢, 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐁𝐞𝐭𝐭𝐢𝐧𝐢 e 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐢 hanno condotto il convegno dedicato all’adattamento dell’attività sportiva per persone con disturbi del neurosviluppo.

Un adattamento finalizzato non semplicemente alla costruzione di attività che accolgano, ma di contesti capaci di 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 le caratteristiche, i tempi e le potenzialità di ogni persona.

Dai presupposti teorici alla presentazione di esperienze sul campo, fino ai momenti di lavoro pratico, il convegno ha rappresentato un’𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ per professionisti e professioniste del mondo dello sport di acquisire strategie utili per costruire contesti sempre più accessibili e inclusivi.

Ringraziamo la moderatrice dell’evento, la prof.ssa 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢, il Presidente di CONI Marche 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐋𝐮𝐧𝐚, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marche 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐒𝐚𝐯𝐨𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 e tutte le persone che hanno partecipato.

È solo attraverso una stretta collaborazione e un impegno condiviso che sarà possibile costruire uno 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢, 𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.🤝

Evento organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport del CONI Comitato Regionale Marche in collaborazione con il 𝐂𝐈𝐏, l' Unimc / Università degli Studi di Macerata e il nostro Orizzonte - Centro servizi per la famiglia e l'età evolutiva.

Indirizzo

Via Pietro Gasparri 11
Macerata
62100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Venerdì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00

Telefono

+3907331751191

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Orizzonte - Centro servizi per la famiglia e l'età evolutiva pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Orizzonte - Centro servizi per la famiglia e l'età evolutiva:

Scelte rapide

Condividi