04/09/2026
Quante volte ti è capitato?
La mente riempie il silenzio. Ma con cosa lo riempie?
Quando prendi una decisione rispetto ad un tuo cambio di idea, per esempio quando vuoi cancellare un impegno preso e decidi di comunicarla via messaggio, ma non ricevi una risposta nonostante tu possa vedere la spunta che significa che il messaggio è stato letto.
Quel silenzio diventa uno spazio vuoto. E dentro quello spazio la mente mette immediatamente la spiegazione che conosce meglio:
“Ho sbagliato.”
“Avrà pensato male di me.”
“L’ho delusa.”
“Adesso mi giudicherà.”
Ma il silenzio, in realtà, non dice niente di tutto questo.
Il silenzio è semplicemente silenzio.
Prova una piccola pratica per te, soprattutto quando senti partire il loop:
“Sto osservando un silenzio. Non conosco ancora il significato di questo silenzio.”
Poi respiri e aggiungi:
“Non devo riempire subito ciò che non so.
Posso lasciare che il silenzio rimanga vuoto.”
Impara a tollerare il non sapere senza trasformarlo immediatamente in colpa.
Ma il mentale si intromette e dice:
“Attenta. Se ascolti te stessa e dici no, o cambi idea, qualcuno potrebbe giudicarti e sentirsi deluso da te”
Dietro a tutto ciò, potrebbe esserci una ferita molto più antica di un bambino che ha avuto paura di deludere i propri genitori e che pensava di dover essere come gli altri si aspettavano, per poter essere amato.
Impara a non abbandonare te stessa quando temi che qualcun altro possa essere deluso da te.
Quando prendi delle decisioni e decidi di comunicarle, l’importante è che sai di averlo fatto nel rispetto dell’altro senza tradire e sacrificare te stessa.