Fondazione Mazzali

Fondazione Mazzali Assistenza sociale e sanitaria nei confronti di persone adulte e/o anziani, disabili, fragili

Come ogni giovedì mattina alla Fondazione "Mazzali" viene celebrata la santa messa per gli ospiti, i loro famigliari e i...
10/09/2026

Come ogni giovedì mattina alla Fondazione "Mazzali" viene celebrata la santa messa per gli ospiti, i loro famigliari e il personale.
Pubblichiamo le parole pronunciate da don Mauro Zenesini durante l'omelia di domenica scorsa in occasione della celebrazione della 50° Festa dell'Anziano.
Parole di conforto e fratellanza.
Grazie don Mauro!

Oggi la gioia di fare festa è doppia perché celebriamo il giorno del Signore, la domenica e festeggiamo anche un traguardo straordinario: i cinquant'anni di vita della Festa dell'Anziano dell’Istituto monsignor “Arrigo Mazzali”.
Cinquanta anni di festa non sono solo un numero; sono cinquant’anni di storie, di volti, di preghiere sussurrate nei reparti, nelle camere, in questo teatro e nella ca****la. Sono cinquant’anni di mani strette nei momenti di stanchezza e di sorrisi che hanno riacceso la speranza.
Il Vangelo di questo giorno 6 settembre, prima domenica del nuovo mese, ci parla di come si vive o si dovrebbe vivere in una comunità di persone, in una famiglia, nella società.
Gesù ci ricorda e ci affida una regola d'oro che non dovrebbe mai passare mai di moda, a nessuna età: questa regola è la cura reciproca. Ci dice che se un fratello sbaglia, non dobbiamo isolarlo o spettegolare su di lui. Dobbiamo andare a cercarlo. Dobbiamo parlargli con dolcezza, a quattr'occhi, per dirgli: "Tu mi stai a cuore".
La correzione fraterna non è mai un giudizio, ma un atto di custodia. Gesù non ci chiede di puntare il dito, ma di tendere la mano. Nella vita quotidiana di un Istituto – dove si condividono spazi, pasti, stanze e fatiche – le piccole incomprensioni sono inevitabili. Correggersi con amore significa proteggere l'armonia della casa. Significa dire all'altro: "Ti voglio bene e ci tengo che tra noi le cose vadano bene".
Se la correzione fraterna è la medicina che cura la ferita sul nascere, il perdono è il balsamo che risana i cuori. Perdonare non significa dimenticare, ma decidere che il bene vissuto insieme è più importante dello sbaglio commesso.
Cinquant'anni di vita di una Festa in una struttura come quella del “Mazzali” non si reggono solo sulle forze umane, ma anche sulla capacità di comprendersi, di saper dialogare, di ricominciare quando è necessario farlo, di perdonarsi a vicenda per un tono di voce troppo alto, per una distrazione o per una mancanza di pazienza.
Ogni volta che voi anziani perdonate un piccolo ritardo nel momento in cui chiamate per una necessità, e ogni volta che un operatore vi risponde con un sorriso a un momento di nervosismo, si compie il miracolo del Vangelo: la fragilità umana diventa lo spazio in cui abita l'amore di Dio.
Voi, cari anziani, siete i custodi di una grande saggezza. Nella vostra lunga vita avete imparato che i nodi si sciolgono parlandosi, non voltandosi le spalle. Avete visto passare le stagioni e sapete bene che l'orgoglio divide, mentre la pazienza unisce.
Nel vangelo Gesù ha fatto una bellissima promessa: "Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro".
A volte, con il passare degli anni, può sorgere nel cuore la tentazione di sentirsi un peso o di pensare di non poter fare più molto. Ma Gesù oggi smentisce tutti e ci dice che non serve fare grandi cose per averlo vicino.
Basta essere in due o tre, in reparto, in giardino, seduti su una sedia nel salone, a recitare un'Ave Maria l'uno per l'altro. Basta stringersi la mano tra vicini di stanza per fare pace dopo una piccola incomprensione. Lì, in quella vicinanza semplice, c’è Gesù vivo e presente.
Oggi diciamo un grande "Grazie" per il passato. Ricordiamo chi ha fondato questa casa, chi ha pensato e organizzato il giorno della Festa, chi vi ha lavorato ed è già partito per il cielo, diciamo grazie per tutti coloro che continuano l’opera con le diverse professionalità tutte importanti, complementari e utili per il buon funzionamento dell’Istituto.
Ma guardiamo anche al futuro.
Cinquanta anni di Festa sono un punto di partenza. Finché ci sarà in questa casa una persona che ascolta un'altra, finché ci sarà qualcuno che prega per il mondo intero dalla sua stanza della sofferenza, questo Istituto continuerà a essere un bel segno che l’accoglienza, l’ospitalità di chi il tempo ha reso debole e fragile, non solo sono il luogo in cui Dio si manifesta con più tenerezza, ricordandoci che il valore di una vita non si misura da ciò che produce, ma da quanto si lascia amare; ma anche il segreto per custodire l'anima di tutto l’Istituto, dove ogni giorno ci si guarisce a vicenda con il perdono e la cura reciproca.
Chiediamo al Signore, per l’intercessione della Vergine Maria, di benedire voi cari anziani e ogni lavoratrice e lavoratore di questa comunità.
Continuando la celebrazione dell’Eucaristia, preghiamo perché l’Istituto Mazzali sia sempre il luogo dove Gesù abita in mezzo a noi, e dove ciascuno possa sempre sentirsi amato, custodito e mai solo. Amen.

"Le nuove sfide del welfare tra territorio e istituzioni " è il tema dell'incontro organizzato da UNEBA cui hanno preso ...
07/09/2026

"Le nuove sfide del welfare tra territorio e istituzioni " è il tema dell'incontro organizzato da UNEBA cui hanno preso parte presidenti e direttori delle Rsa mantovane e molti politici del Governo regionale e centrale espressi dal territorio.
Mara Gazzoni, presidente di Fondazione "Mazzali " e di Apromea, è intervenuta ponendo alcune criticità e proposte
"Se fino a qualche anno fa si poteva discutere della qualità dei servizi erogati e sulla possibilità di implementarli, se si poteva pensare “al futuro” oggi siamo arrivati al punto di mettere in discussione la sostenibilità delle Rsa, per essere chiari, la loro esistenza - ha detto -.Elenco solo rapidamente alcuni dei punti che riguardano le criticità.

Partiamo dalle problematiche relative al pagamento delle rette Alzheimer
Proseguiamo con l’accreditamento, la contrattualizzazione e i nuovi standard relativi alle RSA, se ne parla, ormai, da troppo tempo…minutaggio e retribuzione tariffe SOSIA non sono più adeguate
Altro tema è l’erogazione degli extrabudget (difficile per questo fare una programmazione), con tutte le perplessità che riguardano l’anno 2026, visti i ritardi nei pagamenti saldi dello scorso anno, il 2025
Concluderei con le cure Intermedie. Aspettiamo di vedere le modifiche che apporteranno…la specialistica confluirà nel sanitario, vediamo se i requisiti che saranno richiesti ci permetteranno la riclassificazione.
Veniamo ora alle entrate finanziarie. Le nostre sono solo di due tipi: i contributi regionali e le rette di degenza, pagate dai nostri ospiti e dalle loro famiglie.

È bene ricordare, che, il costo medio di una giornata di degenza ordinaria in un ospedale pubblico in Italia varia, mediamente, tra i 400 e i 600 euro al giorno, a seconda del reparto, mentre, per le RSA, parliamo, in media, di 60 euro giornaliere…. cifra non congrua per l’assistenza che dobbiamo sostenere.

Se il contributo regionale non è adeguato alle necessità, la retta di degenza a carico degli ospiti aumenta. Giustamente, alle RSA, si chiede efficienza e la fornitura di un servizio agli ospiti rispettoso delle loro esigenze, ma, questo, ha un costo.

Infine non siamo competitivi nella selezione del personale, dobbiamo adeguarci a tante normative costose, e i nostri bilanci penano"

50° FESTA DELL'ANZIANO/domenica 6 settembre 2026Tradizionale appuntamento della Festa dell'Anziano della Fondazione Mazz...
06/09/2026

50° FESTA DELL'ANZIANO/domenica 6 settembre 2026

Tradizionale appuntamento della Festa dell'Anziano della Fondazione Mazzali che quest’anno festeggia un traguardo importante: i suoi primi cinquant’anni.

Sono state spente cinquanta candeline insieme agli ospiti, le loro famiglie, le operatrici e operatori che tanto si sono adoperati nella realizzazione della giornata e molte autorità a partire dal sindaco di Mantova Andrea Murari, la vice sindaca Chiara Sortino, il presidente del Consiglio comunale Matteo Campisi e diversi consigliere e consiglieri, la direttrice generale dell’Asst Anna Gerola, il direttore sanitario di AST Val Padana Piero Superbi, il consigliere regionale Marco Carra e tanti altri.

“Questo è stato un anno in cui, nonostante le difficoltà, dettate dai costi di gestione, dai tassi di interesse quadruplicati, dall'aumento, in generale del costo delle materie prime, della vita in generale, anche per noi come per tutte le RSA, siamo riusciti a comunque a mantenere tutti i nostri servizi e a garantirne soprattutto la qualità – ha detto la presidente della Fondazione Mazzali Mara Gazzoni al momento dei saluti ringraziando tutto il personale della struttura per il lavoro svolto con professionalità e umanità e il Consiglio di amministrazione -. Numerose sono state le donazioni che abbiamo ricevuto, da privati, aziende, club di service e famigliari che ci hanno consentito di rinnovare letti e sollevatori in vari reparti. Inoltre, come forse avrete notato, è stato completamente rinnovato l’arredamento del salone d’ingresso che lo ha reso più accogliente e funzionale”.

Del prendersi cura della popolazione, specialmente di quelle più fragili, ha parlato poi il sindaco Murari, grato per essere presente a questa speciale celebrazione.

“E’ importante fare rete e trovare le risorse – ha detto – queste due condizioni sono fondamentale per il bene dei nostri anziani”.

Tra le novità di quest’anno è stata annunciata la collaborazione di un gruppo di giovani imprenditori agricoli mantovani, gli “Agricultori”, che ha voluto pensare al Mazzali per l’edizione del loro tradizionale calendario tematico realizzato con il fotografo Gianni Bellesia. Il ricavato dalla vendita andrà destinato al nucleo speciale demenze che sarà dotato di un innovativo sistema di domotica che utilizza l’intelligenza artificiale che consentirà agli operatori una migliore assistenza degli ospiti e una maggiore sicurezza.

La giornata è iniziata con la celebrazione della messa in teatro con don Mauro Zenezini, presente al Mazzali ogni giovedì mattina.

La Banda Città di Mantova “Alessio Artoni” ha sottolineato con un concerto la solennità e la festosità dell’appuntamento.

In ricordo della giornata è stato offerto un piccolo e utile omaggio che è stato consegnato dagli operatori alla fine del pranzo.

Alla realizzazione dell’appuntamento ha contribuito anche l'istituto superiore Bonomi-Mazzolari con la presenza di allievi in cucina e in sala.

Nel pomeriggio si sono infine esibiti il corpo bandistico Folk e le majorette di Quaderni che hanno intrattenuto i presenti.

L’appuntamento è stato organizzato anche grazie al patrocinio e al contributo del Comune di Mantova, che ringrazio particolarmente per il sostegno e l'appoggio, l'associazione Il Sorriso Onlus e tutti gli sponsor.

03/09/2026

Continua l’attività ludico-motoria che coinvolge i nostri ospiti del reparto Est , utilizzando la leva del gioco si mantiene l’attività motoria necessaria per il benessere dell’anziano.

Chi l'ha detto che i laboratori creativi sono noiosi? All'RSA Cordioli è partita una bella collaborazione che sta portan...
27/08/2026

Chi l'ha detto che i laboratori creativi sono noiosi?
All'RSA Cordioli è partita una bella collaborazione che sta portando un'ondata di energia e sorrisi tra i corridoi della struttura!
Tutto nasce dalle mani d'oro di Carlo Marogna, colonna portante dell’Associazione Gruppo Volontari Missionari, che ha creato splendidi lavoretti artigianali in legno, curati in ogni minimo dettaglio.
Una volta sbarcati in struttura, i manufatti hanno trovato una squadra d'eccezione: i nostri super nonni e l’educatrice Virginia Nadalini.
Senza farselo ripetere due volte, gli ospiti si sono messi all'opera avviando una catena di montaggio pazzesca. Armati di carta colorata, nastri e tantissima allegria, stanno impacchettando ogni singola creazione con una cure una precisione da veri professionisti.

Anche il "Mazzali" partecipa a questo importante appuntamento, un momento di confronto tra tutti gli attori che concorro...
26/08/2026

Anche il "Mazzali" partecipa a questo importante appuntamento, un momento di confronto tra tutti gli attori che concorrono alla tutela della salute

Domenica 6 settembre si avvicina...sarà una festa con ben 50 candeline....vi aspettiamo!!!
24/08/2026

Domenica 6 settembre si avvicina...sarà una festa con ben 50 candeline....vi aspettiamo!!!

Cento candeline per la signora Graziellla.  Per festeggiare i cento anni della signora Graziella si è riunita la famigli...
22/08/2026

Cento candeline per la signora Graziellla. Per festeggiare i cento anni della signora Graziella si è riunita la famiglia con la presidente della Fondazione Mazzali Mara Gazzoni e e la vice sindaca Chiara Sortino che ha portato gli auguri dell’amministrazione comunale.
Graziella TRUZZI è nata il 16 agosto 1926. Ha sempre abitato a Suzzara.
E’ crescita in una famiglia di 13 tra fratelli e sorelle, di cui viventi sono rimasti solo in due compresa lei. Da ragazza, a 17 anni, è rimasta orfana di madre ed ha cresciuto gli ultimi due fratelli più piccoli. Vedova dal 1996 ha sempre fatto la casalinga dedicandosi alla famiglia. Ha avuto due figli, Loretta e Fabrizio , ed è ospite al Mazzali da quattro anni.
Auguri di cuore signora Graziella.

15/08/2026

FERRAGOSTO: buona festa della Madonna Assunta a tutti

In estate i nostri anziani si cimentano in un laboratorio artistico per passare il tempo, nel Nucleo Alzheimer si parte ...
14/08/2026

In estate i nostri anziani si cimentano in un laboratorio artistico per passare il tempo, nel Nucleo Alzheimer si parte con le mani … chissà poi la creatività dove arriverà grazie agli Educatori Ottavia e Silvio .

Indirizzo

Via Trento, 10
Mantua
46100

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