Dott.ssa Rachele Bertelli - Psicologa

Chiama Indicazioni Contatta lo studio

Dott.ssa Rachele Bertelli - Psicologa Psicologa ad orientamento analitico junghiano. Lavoro con singoli, coppie, famiglie e gruppi. Sono a Mantova, Milano e Online.

www.rachelebertelli.it

Per info e appuntamenti:

📞 340 5630410
📧 [email protected]

🤰🏼 Ebbene, con la fine dell'anno si avvicina anche il termine di un'esperienza che mi ha portato un movimentato (lettera...
02/11/2026

🤰🏼 Ebbene, con la fine dell'anno si avvicina anche il termine di un'esperienza che mi ha portato un movimentato (letteralmente) dialogo interno con una piccola creatura.

⏩ Da qualche tempo non ho più intrapreso nuovi percorsi psicologici ed ho dato massima priorità e cura a quelli in corso, per i quali ho concordato tempi e modi personalizzati.

🌿 Per futuri pazienti, percorsi e attività, ci risentiamo a partire da MARZO 2027.

Nel mentre l'attività clinica prosegue fino a quando possibile 💐

🌿 Qualche riflessione sulla discesa e la risalita. ⬇️Resistere alla tentazione di "scappar fuori". 🌚 Leggere il fondo. (...
22/10/2026

🌿 Qualche riflessione sulla discesa e la risalita.

⬇️Resistere alla tentazione di "scappar fuori".

🌚 Leggere il fondo.

(I disegni sono opera di AI. I testi, ovviamente, no.
Mi raccomando: ai risorsa, non sostituzione.
Continuiamo a masticare la profondità delle parole nella nostra vita!)

🍿 UN NUOVO E IMPERDIBILE EVENTO DELL' OPL | Psicologi e Psicologhe Lombardia A MANTOVA, una Conferenza fra Cinema e Psic...
13/10/2026

🍿 UN NUOVO E IMPERDIBILE EVENTO DELL' OPL | Psicologi e Psicologhe Lombardia A MANTOVA, una Conferenza fra Cinema e Psicologia!

🎬 Bernardo Bertolucci è fra i registi più noti e amati a livello internazionale.
Protagonista della rivoluzione culturale degli anni ’60, ha raggiunto la conquista dell’Oscar con L’ultimo imperatore come miglior film del 1988. Capace di realizzare film colossal e piccoli film “da camera”, Bertolucci ha sempre conciliato l’interesse psicoanalitico e l’indagine sulla formazione dell’identità dei suoi personaggi adolescenti con l’impegno politico su grande scala.

Io e te, tratto dal piccolo romanzo di Niccolò Ammaniti, è stato realizzato nel 2012 con due attori alla prima esperienza filmica e narra la progressiva scoperta della sessualità e della propria identità di due giovani che, rinchiusi in una cantina per una settimana, sprofondano nei ricordi d’infanzia per riemergere pronti per affrontare il presente e il futuro di adulti.

Ispirandosi alla capacità propria del linguaggio dei sogni di rappresentare il valore simbolico degli oggetti della realtà, Bertolucci descrive i particolari con inquadrature dettagliate alternate a sinuosi e armonici movimenti della macchina da presa: segni stilistici che consentono al regista di passare dall’osservazione oggettiva all’interpretazione soggettiva.

Sogno, trasformazione, ingresso nell’età adulta: un evento aperto a tutta la cittadinanza per intrecciare psicologia e cinema e interrogarsi sul mistero e la complessità dei passaggi del ciclo di vita.

Ne tratteremo con Matteo Molinari, studioso ed esperto di Storia e Critica del Cinema.

L'INGRESSO È LIBERO E APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA.
FINO A ESAURIMENTO POSTI.

📍Aula Magna dell' Isabella d'Este, via Giulio Romano 13, Mantova.
❓ Sabato 14 novembre alle 17.00

Sappiamo bene come l'ambito globale e il sistema socioeconomico entrino senza bussare nella stanza della terapia. Viviam...
10/10/2026

Sappiamo bene come l'ambito globale e il sistema socioeconomico entrino senza bussare nella stanza della terapia.

Viviamo contesti ammalanti che ci chiedono di performare oltre i nostri umani confini.

I tempi dell'introspezione sono spesso limitati, emergenziali, rari: la cura è un sistema complesso, fatto di parole, corpo, corpi, azioni nutrienti, relazioni, stabilità, equità, costruzione di uguaglianza.

⭐ Come ogni anno: non esiste salute mentale senza lotta alle disuguaglianze.

🧠 L'intelligenza artificiale è ormai entrata nella nostra quotidianità, modificando il modo in cui lavoriamo, comunichia...
30/09/2026

🧠 L'intelligenza artificiale è ormai entrata nella nostra quotidianità, modificando il modo in cui lavoriamo, comunichiamo, cerchiamo informazioni e prendiamo decisioni. Ma cosa accade quando una tecnologia così potente incontra i nostri bisogni più profondi: il bisogno di essere ascoltati, orientati, rassicurati, riconosciuti?

L’incontro vuole essere uno spazio di riflessione condivisa sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla vita delle persone. Non solo opportunità e potenzialità, dunque, ma anche paure, ambivalenze, dipendenze, senso di inadeguatezza e nuove forme di solitudine.

Attraverso lo sguardo della psicologia ci interrogheremo su quali risorse possiamo attivare per abitare questo cambiamento senza subirlo, su quali bisogni affidiamo sempre più alle tecnologie e su cosa rischiamo di perdere quando una macchina sembra poter essere sempre disponibile ad ascoltarci.

Nella settimana della Giornata Mondiale della Salute Mentale, un incontro promosso dall’Ordine degli Psicologi per varcare insieme le soglie di un terreno ancora fondamentalmente inesplorato, con la consapevolezza che interrogarsi è il modo migliore di iniziare a costruire.

‼️‼️‼️L'incontro ha una struttura dialogica: non si tratta cioè di un evento frontale ma di un dialogo aperto e compartecipato. L'obiettivo è indagare i presupposti culturali, psicologici ed etici che orientano il nostro approccio all'Intelligenza Artificiale, interrogandoci sui principi dai quali partire per costruire un futuro digitale che ponga al centro la persona. Una riflessione necessaria affinché l'AI possa rappresentare uno strumento al servizio dell'essere umano, senza sostituirne l'umanità e senza condurre l'individuo verso una progressiva trasformazione in un automa digitale.

⏩ Vi aspettiamo io e la collega dott.ssa Di Raffaele, studiosa di AI.

Evento dell' OPL | Psicologi Lombardia in occasione della 🟦 GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE

🖐🏼 Quando il corpo diventa parolaSabato 12 settembre, a Mantova, l’incontro dedicato al volume “Attacco al corpo. Ferite...
20/09/2026

🖐🏼 Quando il corpo diventa parola

Sabato 12 settembre, a Mantova, l’incontro dedicato al volume “Attacco al corpo. Ferite e mutamenti in età evolutiva”, a cura di Laura Dalla Ragione e Renata Nacinovich, ha aperto uno spazio di confronto su alcune delle forme più complesse del disagio in età evolutiva.

Ci siamo ritrovati negli spazi della Scuola il Giroscopio, nei giorni fitti e intensissimi del Festivaletteratura, con Renata Nacinovich, Professoressa Associata di Neuropsichiatria Infantile all' Università Milano Bicocca , Primaria della Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile della Fondazione San Gerardo di Monza e Psicoanalista della Società Psicoanalitica italiana, insieme ad Andrea Benlodi, Psicologo Psicoterapeuta Psicoanalitico, Direttore Struttura Complessa Psicologia Clinica e Territoriale ASST Mantova e Andrea Salvatori, psicologo psicoterapeuta psicoanalitico esperto di età evolutiva, fondatore della Scuola Il Giroscopio

➡️ Autolesionismo, disturbi della condotta alimentare, dismorfofobia, ritiro sociale, comportamenti suicidari, esiti del trauma: manifestazioni diverse che ci interrogano su un punto comune. Che cosa accade quando la sofferenza non riesce ancora a trovare parole e passa attraverso il corpo?

Il corpo può diventare allora luogo del conflitto, della ferita e della trasformazione, ma anche un linguaggio da ascoltare e comprendere. Un linguaggio che chiede agli adulti e ai professionisti di andare oltre il sintomo, per provare a cogliere ciò che bambini e adolescenti stanno cercando di comunicare.

L’incontro ci ha lasciato proprio questa sollecitazione: interrogarsi su ciò che attraverso il corpo cerca di essere detto.

Grazie a chi ha contribuito al confronto e a tutte le persone che hanno partecipato, rendendo questo appuntamento un’occasione di riflessione condivisa sulla clinica e sulla cura delle nuove generazioni.

⏩ Continuano gli appuntamenti con noi di AYNI (Area di Ricerca e Pratica in Etnoclinica). 💻 ONLINE avremo ospite Joseba ...
01/09/2026

⏩ Continuano gli appuntamenti con noi di AYNI (Area di Ricerca e Pratica in Etnoclinica).

💻 ONLINE avremo ospite Joseba Achotegui, psichiatra, segretario della sezione transculturale dell' Associazione Mondiale di Psichiatria.

In locandina, l'indirizzo mail per iscriversi.

Vi aspettiamo!

🟦 Evento collaterale nei giorni di Festivaletteratura con OPL | Psicologi Lombardia 🗓️ Ci vediamo il 12 settembre alle 1...
30/08/2026

🟦 Evento collaterale nei giorni di Festivaletteratura con OPL | Psicologi Lombardia

🗓️ Ci vediamo il 12 settembre alle 18.00 in Vicolo Poggio 20, a Mantova con la presentazione del testo "Attacco al corpo: ferite e mutamenti in età evolutiva".

Il volume analizza come, nell’età evolutiva, il disagio emotivo e relazionale venga sempre più spesso espresso attraverso il corpo. Fenomeni come autolesionismo, disturbi alimentari, dismorfofobia, ritiro sociale, comportamenti suicidari e conseguenze dei traumi rappresentano modalità con cui bambini e adolescenti comunicano sofferenze difficili da esprimere a parole. 

Gli autori sostengono che il corpo diventi una sorta di “linguaggio” attraverso cui i giovani manifestano conflitti interiori, ferite emotive e problemi identitari. Il corpo conserva infatti le tracce delle esperienze vissute e dei traumi, trasformandosi talvolta nel bersaglio del dolore psicologico. 

Il testo affronta diversi temi contemporanei:
-         l’influenza del mondo digitale e dei “corpi disincarnati” della rete;
-         i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (anoressia, ARFID e altri);
-         le questioni legate all’identità di genere;
-         il trauma psicologico e il rischio suicidario;
-         i cambiamenti corporei e psicologici dell’adolescenza. 

Accanto all’analisi dei problemi, il libro propone percorsi terapeutici e riabilitativi che aiutano a ricostruire un rapporto positivo con il corpo, tra cui bioenergetica, danza-movimento-terapia, yoga e arteterapia. L’obiettivo è trasformare il corpo da luogo di sofferenza a strumento di cura, espressione e riconciliazione con sé stessi.

🟦 L'incontro si configura come un appuntamento oramai consueto che vede l'Ordine degli Psicologi protagonista del "fare cultura" nei giorni di una manifestazione fondante il tessuto storico culturale della nostra città com’è Festivaletteratura.

🌿 Lutto complicato, negato, simbolico, lutto perinatale, lutto anticipatorio, lutto sospeso, traumatico, non autorizzato...
05/07/2026

🌿 Lutto complicato, negato, simbolico, lutto perinatale, lutto anticipatorio, lutto sospeso, traumatico, non autorizzato.

Se dapprima eravamo abituati a considerare il lutto come la conseguenza della perdita di una persona cara, oggi ampliamo il termine per osservare differenti tipologie di perdita.

➡️ Sicurezza è relazione, ci ricorda la Psicologia di Comunità. ⚫ Il tema della sicurezza è affrontato essenzialmente in...
29/06/2026

➡️ Sicurezza è relazione, ci ricorda la Psicologia di Comunità.

⚫ Il tema della sicurezza è affrontato essenzialmente in due modi: con un modo classicamente più ancorato a valori "di destra", e con una modalità che la scimmiotta.

Più controllo, più punizione, più sicurezza. Una visione che, oltre a essere limitata, rischia di trascurare le radici profonde dell’insicurezza nelle nostre comunità e non solo: è una visione parziale.
Sul lungo periodo, insufficiente.

📖 La Psicologia di Comunità ci invita invece a ribaltare questa prospettiva. La sicurezza non è solo assenza di crimine, ma presenza di condizioni che permettono alle persone di vivere con fiducia e senso di appartenenza.

Certamente più di una parola va detta sulla prevenzione primaria, ovvero investire in spazi educativi, servizi sociali accessibili e opportunità. Ciò significa agire prima che il disagio si trasformi in conflitto o devianza.

Vanno inoltre focalizzate fiducia e coesione sociale, attraverso la promozione di iniziative comunitarie e di partecipazione attiva.

🌁 Fondamentale però è, a mio avviso, un punto in particolare: una città più viva è una città più sicura. Se pattuglio una via vuota, una strada con decine di negozi sfitti, la percezione di sicurezza non aumenterà di molto.
Assicurato.
Un quartiere o un centro storico attraversato, con negozi, spazi culturali, occasioni stabili di incontro, è uno spazio sicuro, dove la sorveglianza va al di là della "sorveglianza securitaria" ma è in primis una sorveglianza naturale, conseguenza di un aumento di senso di comunità, di vitalità percepita e agìta.

Una città viva è beneficio per gli individui, i gruppi, per la salute mentale e psicosociale.

Dobbiamo dimenticare la sicurezza-contro e iniziare a parlare di sicurezza-con.
In pratica, dobbiamo parlare di sicurezza DAVVERO.
Ricordando altresì che la sicurezza NON DEVE e NON PUÒ essere esclusiva responsabilità delle forze dell'ordine: è un concetto multiforme, e in un senso multidisciplinare va trattato.

Indirizzo

Via Santi Martiri 10
Mantua
46100

Telefono

+393405630410

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Dott.ssa Rachele Bertelli - Psicologa pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Rachele Bertelli - Psicologa:

Scelte rapide

Condividi

Categoria