02/05/2020
Nn farsi sopraffare dalla paura, ripartire dal lavoro e dalle cose in cui crediamo. Grazie Cristiana ❤️
È iniziato tutto la notte del 5 Marzo , prima del provvedimento ufficiale del governo ,per la salute mia e dei miei allievi ho deciso di interrompere le lezioni in palestra. Quella è stata la prima notte dove l’ho sentita , che non mi ha fatto dormire,la prima notte dove ho avuto paura . Come è mia abitudine per non farmi sopraffare dalle emozioni mi sono dedicata anima e corpo al lavoro , già dalla mattina del 6 Marzo ero in diretta Facebook per fare le mie lezioni online , e così ho continuato fino ad oggi. Non mi sono fermata perché avevo bisogno di aggrapparmi a qualcosa e con gran sorpresa questa mia iniziativa è risultata un grosso aiuto per tante persone , i miei allievi mi scrivono che durante l’ora di lezione riescono a staccare la mente , hanno organizzato una piccola routine che li aiuta a trascorrere la giornata, le settimane. Sapere quanto il mio lavoro sia importante per loro alimenta la mia volontà rinnova il mio entusiasmo. Dal lunedì al venerdì corro come un treno, sono talmente impegnata che quasi mi dimentico del covid19 sentendo le notizie al tg mi sembra tutto così lontano da me , quasi come un film. Poi arrivano il sabato e la domenica . Già dal venerdì notte una sensazione di pesantezza inizia ad opprimermi il petto, puntuale come un orologio, la sento arrivare,è lei la paura . Paura , paura di cosa? Di ammalarmi? Di soffrire? Vorrei essere una persona più profonda, riempirmi di bellissime frasi, essere da esempio per gli altri , invece quando voglio dare un nome alla mia paura , mi rendo conto che la mia è paura di perdere le mie sicurezze, paura di perdere il lavoro . La crisi economica che verrà a causa della malattia mi spaventa più della malattia stessa.(Cristiana)