16/06/2026
CONGEDI E ASSENZE PER MALATTIA DEL FIGLIO/I, ALCUNI CHIERIMENTI:
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità sul congedo parentale e sul congedo per malattia di figlie e figli: il limite di età sale a 14 anni e, per la malattia del figlio o della figlia, nella fascia dai 3 ai 14 anni i giorni fruibili da ciascun genitore passano da 5 a 10 l’anno. Restano invece fermi i limiti massimi complessivi e le modalità di fruizione del congedo parentale.
Le principali modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 riguardano tre aree:
Congedo parentale ordinario – il limite di età per la fruizione sale da 12 a 14 anni.
Congedo per disabilità grave – anche il prolungamento del congedo parentale si estende fino ai 14 anni del figlio o della figlia.
Malattia di figlie e figli – nella fascia 3-14 anni i giorni annui spettanti raddoppiano da 5 a 10 giorni per genitore.
Adozioni e affidamenti – i termini per fruire del congedo e dell’indennità si calcolano dall’ingresso in famiglia, fino ai 14 anni del minore (e comunque non oltre la maggiore età).
Come fare domanda: congedo parentale e malattia dei figli
Verifica i requisiti e la durata residua
Prima di presentare la domanda, controlla quanti mesi di congedo parentale hai già utilizzato tramite il fascicolo previdenziale sul sito INPS e accertati di rientrare nei limiti di età previsti per tuo figlio o tua figlia.
Presenta la domanda prima dell’inizio del congedo
La domanda di congedo parentale va inoltrata all’INPS prima dell’inizio del periodo. Se presentata in ritardo, l’INPS riconoscerà l’indennità solo a partire dalla data della domanda e non da quella di inizio dell’assenza.
Affidati al Patronato INCA CGIL
La domanda si può presentare tramite il Patronato INCA CGIL, che assiste gratuitamente nella compilazione e nell’invio, verificando anche le condizioni per l’indennità all’80%.
Comunica l’assenza al datore di lavoro
Contestualmente alla domanda INPS, informa il datore di lavoro dell’inizio e della durata del congedo, rispettando i termini di preavviso previsti dal tuo CCNL.
Per la malattia del figlio o della figlia: certificato e comunicazione
In caso di malattia, procurati il certificato medico del pediatra o del medico di base e comunicalo tempestivamente al datore di lavoro. Non è necessaria una domanda INPS preventiva, ma il certificato deve essere disponibile in caso di richiesta.