23/07/2026
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In merito alla vicenda riportata dagli organi di stampa, relativa a un bambino con di tipo 1 che avrebbe perso il volo dopo i controlli aeroportuali a Londra, esprimiamo come FeSDI (Federazione delle Società di Diabetologia, AMD e SID) vicinanza al piccolo e alla sua famiglia.
La sicurezza aeroportuale è un principio imprescindibile, ma deve poter convivere con il rispetto delle esigenze delle persone con diabete e con la corretta gestione di farmaci e dispositivi indispensabili per la terapia. Insulina, sensori per il monitoraggio glicemico e microinfusori fanno parte della quotidianità di molte persone e non devono mai diventare motivo di disagio, stigmatizzazione o limitazione della libertà di movimento.
Per un bambino e per la sua famiglia, un viaggio dovrebbe rappresentare un momento di serenità. Per questo riteniamo fondamentale promuovere una maggiore conoscenza delle esigenze legate al diabete lungo tutto il percorso di viaggio, favorendo procedure capaci di coniugare sicurezza, continuità terapeutica e rispetto della persona.
In vista delle partenze estive, ricordiamo anche l’importanza di preparare il viaggio con attenzione, portando con sé la documentazione sanitaria necessaria, verificando le indicazioni dei produttori dei dispositivi utilizzati e consultando in anticipo le procedure previste da compagnie aeree e aeroporti.
Perché il diabete non deve mai rappresentare un ostacolo alla possibilità di viaggiare, conoscere il mondo e vivere pienamente ogni esperienza.
Qui l'articolo: https://www.repubblica.it/salute/2026/07/23/news/bimbo_con_diabete_1_perde_il_volo_a_londra_per_controlli_su_infusore_il_decalogo_dei_medici-425488668/